Mondiali 2019: Inghilterra, cioè l’arte di non saper perdere

La consegna delle medaglie per il secondo posto dei britannici ha mostrato scene ben poco sportive da parte di Itoje e compagni. Come ci racconta Federico Falcone.

Ci sono modi e modi di perdere, l’Inghilterra ha scelto il peggiore. Il rifiuto, da parte di alcuni giocatori di ricevere e, quindi, indossare la medaglia d’argento, è qualcosa che non può e non deve passare inosservato. È comprensibile lo sconforto, la disperazione per l’occasione perduta, la rabbia mista a tristezza per non essere saliti sul tetto del mondo, ma tutto ciò non può giustificare quel gesto che ha indignato non poco.

Perché, così facendo, vengono meno l’essenza e i valori del nostro sport, con buona pace di terzi tempo e strette di mano. Viene avvilito il senso di essere un rugbista e, principalmente, viene sacrificato sull’altare dell’orgoglio lo sport in quanto tale. Sport che, è bene ricordare, è fatto anche di gerarchie. Gli inglesi dovranno accettare di occupare il secondo posto per almeno altri quattro anni, quando in Francia tenteranno di rifarsi.

Mentre il quindici della Rosa era intento a digerire il boccone amaro, il principe Henry era negli spogliatoi del Sudafrica a congratularsi per la vittoria, per la prestazione e per aver realizzato il sogno di un intero popolo. Un gesto, questo, che merita un sincero encomio. Una galanteria che ci piace, che rende il nostro sport diverso dagli altri e che, quindi, è bene sottolineare. Così come da sottolineare sono le parole di Kolisi che ha richiamato all’unità nazionale e di Erasmus che, proprio con riferimento al capitano Spingbooks, ha ricordato come questi provenisse da una tra le zone più povere del Paese dove solo il rugby può offrirti una via d’uscita.

Emozioni vere, sincere, meravigliose. Il tutto mente qualcuno, chissà, pensava al premio partita sfumato. Questa è una malizia che ci consentirete ma che, come qualcuno ha citato dall’altra parte della Manica, può fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta. Ci sono modi e modi di perdere, l’Inghilterra ha scelto il peggiore.

Vota il Buttiga Player of the Year 2019
5154 votes

3 commenti su “Mondiali 2019: Inghilterra, cioè l’arte di non saper perdere

  1. 250.000 sterline a cranio, e bene ricordarlo, non è affatto piacevole vederle sfumare. Comunque posso anche capire l’amarezza degli Inglesi. Dopo aver fatto lo sgambetto agli AB non si aspettavano una ripassata dai Boks. Good save the Queen.

Rispondi