Italrugby: Gavazzi “Sono pronto al voto”

Il presidente federale pronto a ricandidarsi, mentre per la nazionale parla di un ct neozelandese.

Il Mondiale un fallimento? “E’ migliore dei precedenti. Quindi nessun fallimento”. Parola di Alfredo Gavazzi, che sulle pagine del Gazzettino parla dell’avventura azzurra, del prossimo ct, ma soprattutto di elezioni federali. Dove vuol esserci.

“Se ho deciso di candidarmi? Non ancora. Però non vedo in giro nessuno con le quattro caratteristiche per me necessarie a un presidente della Fir: capacità gestionale, competenza dei bilanci, supporto al settore commerciale e conoscenza del rugby” le parole di Gavazzi.

E per il ct azzurro? O’Shea doveva rimanere fino al 6 Nazioni, ma ora non è certo. Il futuro? “Prenderemo il meglio che c’è in giro, anche spendendo soldi, tanti soldi. Tra gli interpellati c’era Guy Noves. Ma la scelta dovrebbe cadere su un tecnico neozelandese della terna indicata da Wayne Smith. Sceglieremo presto, entro novembre, massimo a Natale” dice il numero 1 federale.

Infine il rugby 7s, a un anno da Tokyo e con la qualificazione olimpica fallita. Cosa vuol fare la Fir nel futuro? “La proposta di una squadra nazionale permanente alle Fiamme Oro è caduta, perché Armando Forgione vuole vincere il campionato. Ora c’è una proposta dalle Fiamme Azzurre da valutare”.

16 commenti su “Italrugby: Gavazzi “Sono pronto al voto”

  1. Le quattro caratteristiche e d’impulso mi verrebbero da scrivere alcune osservazioni in merito ma, pur sapendo che Fumero è dotato di spirito e quasi giunonica tolleranza, mi astengo.
    In bocca al lupo, amici rugbisti

  2. E’ migliore dei precedenti. Quindi nessun fallimento”. Dai in anticipo rispetto a quanto mi aspettavo, anche se non e’ proprio la frase che mi aspettavo va in quella direzione e presto lo dira’ “Miglior Mondiale di sempre con 12 punti fatti”…e ci sara’ che gli dara’ anche corda

  3. sugli allenatori el va e el vien come el vin da sipro…
    io e gli amici della bassa frequenza ci avevamo scommesso sopra tutti quanti, dando per scontato che avrebbe venduto i 12 punti in classifica come un successo: il miglior mondiale di sempre!!! abbiamo costretto gli ABs al pareggio mondiale…

  4. in realtà in questo splendido ciclo, potrebbe vantarsi anche di un pareggio con gli AB’s, ma lui è un vero rugbyman e resta umile!
    come si fa a non amare questo uomo?! altro che presidente, dittatore (nel senso latino del termine che è assolutamente positivo) a vita!!!!!

  5. L’identikit del prossimo Preside e’ tracciato
    Capacita’ gestionale: Gavazzi ha dato ampiamente dimostrazione che come gestisce lui la cosa sua nessuno
    Competenza nei bilanci: ça va sans dire
    Supporto al settore commerciale:in coppia con Checchiborn ha reso il brand disputato che manco Luis Vitton
    Conoscenza del rugby: i risultati parlano da soli, adesso poi che nel palmares abbiamo pure uno 0 a 0 con i neri… ( ora io da ingenuo mi spiego pure la arrendevolezza del comunicato stampa post cancellamento)

  6. “Io sono sempre entrato in una gara per vincere – ha spiegato xxxxxxx – un xxxxxxx come quello del ’94 lo abbiamo cercato, ma el ghè no”.
    Chi l’ha detto? Trova le differenze con Gavazzi?

  7. non dimentichiamoci che c era anche chi si complimentava col nostro presidente per la scelta di O Shea, quasi quasi affrancandolo di tutti i deliri di questi tempi recenti

    1. Non riconoscere le pochissime mosse buone che ha comunque fatto e’ pero’ alquanto insensato. Si dovrebbe discutere sammai di aver messo COS che e’ uno che di rugby ne sa e parecchio in una condizione non ideale: dall’essere sia DoR che Coach (due lavori che richiedono in movimenti ben piu’ attrezzati come quello Sud Africano due persone come Rassie Erasmus non l’ultimo dei pirla ha gia’ detto che il doppio lavoro non continuera’ a farlo) al non dargli quella carta bianca e appoggio nel fare da DoR i cambiamenti che voleva fare.

      COS come arrivo era ottimo, e c’era da complimentarsi, il problema e’ stato il dopo.

      1. Non gli riconosco proprio nulla perché a comprare figurine con i soldi del movimento saremmo bravi tutti.
        C era stata l illusione che qualcosa o qualcuno sarebbe cambiato, in realtà le carte gli si erano scoperte gia quattro anni fa…

        1. C’e’ chi con gli stessi soldi non aveva preso altrettanto bene, vedi il CT precedente!

          Non riconoscere ad un “avversario” i pochi pregi o mosse giusre ed attaccare tutto per partito preso e’ un errore, purtroppo visto spesso nella politica italiana (ma anche estera) e che spesso finisce per fare il gioco proprio dell’avversario politico.

          Si dovrebbe discutere di aver promesso a COS (oittimo acquisto) certe cose e non aver poi mantenuto quelle promesse, di non averlo messo nella posizione di poter operare efficacemente, di avergli lasciato sopra o affianco gente che ha fallito da 20 anni…questo sarebbe il punto del discorso.

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