Mondiali 2019: la versione di Lovotti “Non era volontario”

Sul sito di Repubblica Massimo Calandri ha intervistato il pilone azzurro dopo il rosso preso con il Sudafrica.

Distrutto, ma conscio di non essere un cattivo ragazzo. E con un tarlo, figlio degli attacchi sui social, “Credete anche voi che non mi convocheranno più in azzurro?”. Parliamo di Andrea Lovotti, il pilone azzurro espulso per lo spear tackle ai danni di Duane Vermeulen e che gli è costato il rosso. Dopo una settimana Andrea ha parlato e lo ha fatto con Massimo Calandri de La Repubblica. Dando la sua versione.

“La mia intenzione era sollevarlo di lato, niente di illegale. Solo che ‘Bibi’ (Quaglio, l’altro pilone ndr) ha fatto uguale, nello stesso momento e nella stessa direzione. Dovevo avere la lucidità di accorgermene e mollarlo, ma in un momento così come si fa? Un secondo dopo avrei voluto sotterrarmi” spiega Lovotti che, a fine partita, è subito andato a chiedere scusa all’avversario. “A fine partita sono andato da Vermeulen per scusarmi, lui mi ha anticipato: ‘Mi dispiace amico, ho accentuato la caduta e sono rimasto a terra un po’ troppo’”.

Una spiegazione che fa capire perché World Rugby abbia fermato Lovotti e Quaglio per sole tre settimane. “Il minimo, viste le circostanze: la commissione di World Rugby ha capito che le cose sono andate come vi ho raccontato. Sono sempre stato un giocatore corretto” dice Lovotti che, però, non vuol essere additato come la causa di tutti i mali e della sconfitta con il Sudafrica. Ammette di andare poco sui social, insulti e attacchi non li ha quasi visti, ma una cosa lo tormenta. “Credete anche voi che non mi convocheranno più in azzurro? Non è giusto, io volevo solo spostarlo di lato“.

11 commenti su “Mondiali 2019: la versione di Lovotti “Non era volontario”

  1. Ma perchè farlo a gioco fermo? Non ha sentito che l’arbitro aveva già fischiato? Non ha avvertito che l’avversario aveva smesso di giocare?

  2. Se Quaglio non si fosse intromesso, Lovotti non sarebbe riuscito a sollevare Vermeulen da solo e non sarebbe accaduto niente. Purtroppo anche a causa degli infortuni subiti, siamo stati costretti a far giocare giocatori con poca esperienza e lucidità in partite a così alta tensione e ne abbiamo pagato le conseguenze, che potevano essere anche più gravi. Senza l’episodio saremmo usciti probabilmente lo stesso ma a testa alta, con un distacco di punti molto più contenuto, e saremmo rimasti in partita almeno venti minuti in più, che sarebbero stati comunque importanti in un palcoscenico del genere con degli avversari così forti e prestigiosi.

  3. era abbastanza chiaro che gli si era chiusa la vena e che era un fallo, da un certo punto di vista, di frustrazione, ha voluto punire l’avversario sul continuo dell’azione ferma, cosa non così anormale, solo che gli è venuta una cosa brutta, certi commenti erano illeggibili e sbagliati, ha fatto una pirlata notevole, che ci ha fatto pagare duramente, ma non ha sicuramente venduto la partita. capita, comunque scuse o non scuse errore madornale di testa

  4. Io gli credo e credo pure che Quaglio abbia tentato di fare la stessa cosa.
    Trovo cbe sia lo specchio del rugby moderno che Vermeulen, un signor giocatore, teatralizzi le conseguenze del fallo (che oggettivamente c’era tutto) e questo è uno dei motivi che mi fanno aver tanta ma tanta nostalgia del rugby genuino, a volte bastardo, ma sempre onesto. Quello sport che se uno si permetteva di fare sceneggiate come minimo era un cuea (Non innoridiscano i politicamente corretti perché così era e non me ne vergogno assolutamente).
    Smettiamola una volta per tutte di raccontaci bubbole sulla diversità dello sport che amiamo dal calcio o similia. Uguali identici.

    1. identici identici no, ho giocato a calcio 30 anni e non sono proprio identici. se vermeulen é identico a neymar mi so na baerina brasiliana… eheheh

  5. Dimostrazione lampante di come si stia stravolgendo la regola: non è che se ti fai poco male e non picchi la testa gli risparmi il rosso. Il concetto è la pericolosità e la mancata mitigazione. Dovrebbe essere, che bisogna dirlo ai Vermeulen ma soprattutto agli arbitri.

  6. Il fallo é avvenuto a gioco fermo.
    Le chiacchiere stanno a zero.
    Mi dispiace per il ragazzo ma va punito! E anche severamente!

  7. Fore voleva spostarlo di lato. Resta il fatto che è successo quello ch è successo. Spero cmunque che possa ancora giocare almeno una partita in azzurro,per riscattarsi

  8. mah tutti sti commenti che mettono alla gogna il giocatore, va bene ha sbagliato ma è solo uno sport, che amo , ma sti commenti da forcaioli.. Basta!!!! meglio buonisti che forcaioli!!!

  9. Un tipo di giocatori che mi sono sempre stati antipatici in campo sono quelli che al fischio non smettono di giocare, rischiando di farti male soprattutto perché tu ti sei fermato e quindi non sei più preparato ad accusare i colpi.
    In ogni caso la sua punizione l’ha già avuta, rosso, squalifica. Altro non serve, serve educare le persone a giocare al fischio, ma mica solo lui, i campi di ogni categoria sono pieni di persone che al posto di giocare a rugby fanno le risse.

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