Mondiali 2019: Tifone o non tifone, la Scozia vuole giocare

La Federazione ha chiesto ufficialmente a World Rugby di fare il possibile per evitare la cancellazione del match con il Giappone e potersi giocare l’accesso ai quarti di finale.

Due partite annullate, ma altre a forte rischio. E se Italia-All Blacks non metteva praticamente nulla in palio e Inghilterra-Francia avrebbe ‘solo’ deciso i possibili accoppiamenti ai quarti di finale, cancellare Giappone-Scozia influenzerebbe in maniera pesante i Mondiali.

Perché quella tra i padroni di casa e i britannici è una sfida diretta per accedere ai quarti di finale. Il Giappone guida la pool A con 14 punti, segue l’Irlanda con 11 (ma deve affrontare le Samoa sabato) e la Scozia con 10. Non si giocasse, dunque, il Giappone salirebbe a 16 punti, la Scozia a 12 e si qualificherebbe solo in caso di clamoroso ko dell’Irlanda sabato.

“La Federazione Scozzese si aspetta che vengano messi in atto piani di emergenza per consentire alla Scozia di concorrere per un posto nei quarti di finale in campo e sarà flessibile per adattarsi” ha dichiarato la SRU in una nota ufficiale.

Foto – Instagram/scotlandteam

4 commenti su “Mondiali 2019: Tifone o non tifone, la Scozia vuole giocare

  1. Be ma ci mancherebbe. Tra l’altro anche Irlanda spettatrice interessata, perchè con un pareggio del Giappone finirebbe seconda, e quindi All Blacks.

    1. Possibile che non ci sia uno stadio coperto o fuori dalla direttrice del ciclone? Oh, il Giappone non è piccolo territorialmente!

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