Mondiali 2019: Italia, è “il miglior Mondiale di sempre”

Il match annullato con gli All Blacks fa chiudere gli azzurri con 12 punti in classifica e la qualificazione a Francia 2023.

Lo aveva promesso Conor O’Shea alla vigilia. Questo sarà “il miglior Mondiale di sempre per l’Italia”. E con due vittorie, un pareggio e una sola sconfitta è vero. Certo, il ‘merito’ è del tifone Hagibis che ha cancellato la partita con la Nuova Zelanda, facendola risultare per la classifica e gli annali come un pareggio.

Insomma, l’Italia conquista il primo pareggio nella sua storia contro gli All Blacks, chiude a 12 punti in classifica, a soli 3 punti dal Sudafrica, e – ma questo era certo dopo il successo con il Canada – conquista il pass per la Rugby World Cup 2023 in Francia.

Dopo la cancellazione, però, sono nati un paio di dubbi. Sì, perché la partita è cancellata, ma ufficialmente si è giocata e chiusa sullo 0-0. Vale, dunque, il match per il ranking mondiale? Inizialmente la risposta giunta dal Giappone era un sì, ma poi World Rugby ha precisato che le partite cancellate non verranno calcolate per la classifica mondiale. Rimane, invece, ancora la domanda se la “non partita” con la Nuova Zelanda varrà come giornata di squalifica per Andrea Lovotti e Nicola Quaglio, o se i due piloni azzurri dovranno saltare tre turno del Pro 14.

5 commenti su “Mondiali 2019: Italia, è “il miglior Mondiale di sempre”

  1. Be O’Shea l’aveva detto, e (con una sua “danza della pioggia”?) ha mantenuto la promessa 🙂
    Per Quaglio e Lovotti me lo sono chiesto anche io, anche se secondo me non varrà alla fine.

  2. Noi magari ci sherziamo, ma sono pronto a scommettere che nei prosismi mesi la “direzione federale” dira’ che e’ stato il miglior mondiale di sempre cercando di far passare come un vago ricordo il pareggio con gli ABs dovuto al tifone

    1. Be alla fine sulla carta rimarrà che l’Italia è finita terza, con 2 vittoria, 1 sconfitta e 1 pareggio (credo per la prima volta con differenza punti positiva, ma potrei sbagliarmi), e 12 punti.
      Ci sarà un asterisco, ma sappiamo bene che valore abbiano gli asterischi nel nostro rugby…

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