Mondiali 2019: Salvate il soldato Lovotti

A 48 ore dal match con il Sudafrica i social ancora si scatenano contro il pilone azzurro. Perché tutti sono irreprensibili, invece.

Devono vergognarsi, non devono più venir convocati in nazionale, dovrebbero chiedere pubblicamente scusa. Parliamo di Andrea Lovotti e Nicola Quaglio, e parliamo di quello che nelle ultime 48 ore si è letto sui social e i blog ovali.

Colpa di quello sconsiderato spear tackle ai danni di Duane Vermeulen e che è costato l’espulsione per Andrea e, oggi, la squalifica per tre partite per lui e Nicola. Un fallo brutto, bruttissimo, che qui ho definito una “follia”. E, a caldo, ammetto che avrei utilizzato anche altri termini se la deontologia professionale non mi impedisse di usare parolacce e insulti. A caldo, però.

“Devono vergognarsi” viene scritto sui social. Ebbene, avete visto la faccia di Lovotti nel secondo tempo? Non vi siete accorti che il pilone azzurro già si vergognava per il fallo fatto, per la pericolosità del gesto e per aver lasciato i suoi compagni in inferiorità? E credete che per Quaglio non valesse lo stesso?

“Devono chiedere scusa” viene chiesto sui forum e sui blog. E sicuramente Andrea Lovotti e Nicola Quaglio hanno chiesto scusa. Ai loro compagni, a Conor O’Shea, allo staff. Lo hanno fatto al fischio finale e probabilmente lo avranno ripetuto più volte. Soprattutto Andrea, visto il rosso, ma anche Nicola che quel rosso lo ha evitato per un errore arbitrarle.

“Non devono più essere convocati” si dice. Beh, se per ogni cazzata (ok, amen alla deontologia) che un rugbista fa non venisse più convocato quanti giocatori avremmo in nazionale? Ma, sinceramente, se per ogni cazzata che ognuno di noi ha fatto almeno una volta nella vita fossimo stati ‘condannati a vita’, che vita miserabile avremmo?

Chi sui social attacca Nicola e Andrea si è mai ubriacato fino a vomitare in maniera imbarazzante per strada, o ha mai guidato avendo bevuto un bicchiere di troppo? Ha mai fatto un errore al lavoro per il quale si sarebbe dovuto “vergognare”? Ha mai tradito la fidanzata o il marito? Tutti perfetti e irreprensibili sui social, evidentemente. Tutti tranne Andrea. Lui no, lui è giusto venga messo alla gogna. Poco importa se sa benissimo il danno fatto alla squadra, poco importa sappia benissimo il danno fatto alla sua reputazione (da sempre giocatore educato e leale), e poco importa se quell’immagine ha già fatto il giro del mondo, se resterà tra gli highlights del mondiale e la gogna, dunque, resterà imperitura. Va insultato. A freddo. Giorni dopo. Bah.

Foto – Cristina Marconcini

26 commenti su “Mondiali 2019: Salvate il soldato Lovotti

  1. Massima stima e condivisione per quello che scrivi Duccio. Questa modalità forcaiola che si scatena nel mondo mediatico e virtuale mi colpisce più del gesto fatto da Lovotti e Quaglio, mi colpisce vedere, come scrivi tu, la mancanza di coerenza di chi condanna perché come dici tu, e come disse un “altro”, chi è senza peccato scagli la prima pietra. E allora nessuno dei grandi accusatori ha mai compiuto errori in vita propria? La punizione è giustissima e poteva essere anche più severa, ma lo sciocco moralismo è inutile e anzi deleterio. Disgustoso il tipico moralismo ipocrita di molti dei media e dei commentatori in lingua inglese, giocatori che hanno fatto i macellai in campo e ora parlano del gesto di Lovotti come del peggiore mai visto su un campo da gioco.

  2. mah io non capisco invece questo buonismo da quattro da soldi, questo difendere sempre i propri giocatori come pargoletti anche quando commettono qualcosa di grave. E se Vermeulen si fosse rotta la vertebra che dicevate? E poi con questa storia che tanto si perdeva lo stesso.. la partita la si stava giocando nonostante tutto con grande sacrificio e sul 17-3 a 5 metri dalla loro linea di meta una speranzella di rientrare c’era oppure no? Invece no ci hanno pensato questi due a terminare i giochi con il loro atto di insanità mentale per di più a gioco fermo. Io li avrei subito rimandati a casa senza troppe giustificazioni. Poi per quello che ha dato Lovotti per la nazionale niente da dire, ma quello è un altro discorso che non c’entra nulla con la disciplina che si deve tenere.

  3. Non dubito sul fatto che i due siano bravi ragazzi e che abbiano perso la testa, Il punto è che giocare a quel livello, evidentemente, richiede un controllo di se a livelli eccezionali. La leggerezza avrebbe potuto costare la tetraplegia a Vermeulen (lo so, è una probabilità remotissima….). Il punto è, se non sono capaci di gestire quel tipo di pressione è giusto che continuino a giocare in nazionale e a mettere a rischio la salute altrui ?

    1. Dai, su, fallo pessimo vero, ma non sono dei criminali, né i primi che fanno uno spear tackle. L’ultima frase, poi, è evitabilissima. Ripeto, ci sono giocatori che hanno fatto della violenza il loro marchio, loro sono due giocatori da sempre leali che hanno fatto una cazzata. Se si segue questo ragionamento, ripeto, certi giocatori dovrebbero essere stati radiati da anni…

      1. No Duccio scusa ma questo fallo e’ come quello di MEalamu e Umaga, stessa dinamica, cosa che avrebbe meritato ben piu’ di 3 settimane…e WR ha fallito nella sua tanto sventolata tutela del welfare dei giocatori.
        Non sono dei criminali, ma questo fallo era criminale e se a subirlo fosse stato Parisse da parte dei due piloni SAF non penso saresti cosi’ soft nei loro confronti.

        1. E Duccio nessuno mi toglie dalla testa che se fossero stati Saf a fare quel fallo ad un Parisse, Polledri o fai tu chi, ed avessero preso solo 3 giornate apriti cielo cosa si sarebbe scritto…la gogna sarebbe gia’ partita per l’arbitro che ne avrebbe espulso solo uno e cosi’ via….ecco io trovo questo molto piu’ipocrita.

            1. Duccio io sono il primo a concordare che dare la colpa della sconfitta a Lovotti e’ assurdo, io la penso come Paolo nei suoi punti 1,2,3,4,5 nel suo pezzo

  4. Non sono certo criminali, credo anche io abbiano fatto mea culpa e chiesto scusa a compagni e staff (ma sbaglio o nell’hearing Quaglio ha detto che il fallo non era da rosso?), certo è che magari dar spazio ad altri per 1-2 partite potrebbe far bene. Il fallo era brutto davvero. Ma finisce li.
    Poi sinceramente, parlando terra-terra, possiamo davvero permetterci di “radiare” un giocatore come Lovotti che ha tirato la carretta a sinistra per 1800-2000 minuti all’anno, su…

  5. La gogna è una porcheria dei social, purtroppo, non ha nulla a che fare con il rugby o altri sport o i gesti idioti come quello in oggetto.
    Io invece non riesco a capire come possa essere successo, l’arbitro aveva già interrotto il gioco, si son messi in due a sollevare l’avversario, altri 3 o 4 stavano guardando, possibile che nessuno abbia detto “ca&%$£0 fate???, possibile nessuno abbia avuto la lucidità di bloccare il gesto? erano in due agioco fermo!!! possibile che entrambe fossero fuori di testa in quel momento?

  6. La luna e il dito. Mondiali segnati da una intollerabile mancanza di severità per i falli pericolosi (oltre che da direzioni men che mediocri, ma è un altro discorso anche se alcune hanno influenzato non poco i risultati) che hanno segnato la regolarità della competizione. Il “tanto avrebbero perso lo stesso” per una squadra molto inferiore che però avrebbe dovuto giocare un tempo in 15 contro 13 o, con meno differenza qualitativa, in 15 contro 14, oltre che antisportivo è del tutto opinabile. Ci aggiungo questo rivoltante andazzo dei tre turni per falli di ben altra gravità e aspetto le prossime chiacchiere in libertà di Pichot il rivoluzionario. Da Beaumont mi aspetto niente. Quanto ai social: se li conosci, li eviti.

  7. Ma come fai a giustificare un fallo del genere?

    Uno spear tackle.
    In due.
    A gioco fermo.
    A 5 metri dalla linea di meta.
    Con un calcio a favore.
    Con una partita non dico in bilico ma almeno non chiusa.
    Con già due piloni infortunati.
    Al mondiale.
    Con non so quante telecamere puntate addosso.
    Devo andare avanti?

    Lasciamo perdere per un attimo la gravità in termini di rischio che ha corso Vermeulen. E non ne stiamo parlando solo perché non si è fatto del male..

    Non devo certo sottolineare l’importanza che aveva questa partita per i ragazzi e per il nostro movimento.

    L’avete vista la faccia di Parisse in panchina? Di Polledri, Steyn, Minozzi? Pensa a loro, mica ad Andrea e Nicola..

    Era persa sin dall’inizio? Allora cosa ci siamo andati a fare in Giappone? A mangiare sushi? Io ci credevo, era doveroso crederci.
    E se la stavano giocando, erano lì e il risultato l’avrebbe deciso il campo dopo 80’.

    Invece no. Invece quei due hanno deciso che doveva finire così.

    Ma poi che argomentazione è “chi non si è mai ubriacato”? Ma stai scherzando???
    Qui stiamo parlando di professionisti (o presunti tali). Sì che devono essere perfetti e irreprensibili, se non dal punto di vista del gioco, il placcaggio sbagliato, l’avanti o il fuorigioco ci stanno sempre, almeno dal punto di vista disciplinare e mentale. Soprattutto durante una partita del genere.

    “per battere il Sudafrica servirà una Italia perfetta con una concentrazione molto alta. Ogni singola giocata ha avrà la sua importanza. Sarà una partita molto fisica dove la componente mentale sarà fondamentale. Dovremo essere precisi in ogni scelta”.
    Parole di Lovotti..

    Non devono più essere convocati, esatto. Se vogliamo che l’Italia diventi una squadra di alto livello, certi gesti devono essere condannati nella maniera più dura possibile. Anche a costo di perdere giocatori di qualità.
    Altrimenti andiamo avanti così. A giocare 40’ in 14 e a perdere partite per falli stupidi. Che ci vuoi fare? Oh, succede, è la vita..

    Salvate il soldato Lovotti.. appena questa mi mancava di sentire

      1. Ok, termine sbagliato. Ma questa difesa a spada tratta (tua ma non solo) credo sia innanzitutto sbagliata nonché controproducente per l’intero movimento. Ripeto, un gesto del genere (in sé e con tutto quello che ci sta attorno) deve essere condannato nella maniera più dura possibile. Con l’esonero.
        La pacca sulla spalla e il “non farlo più, mi raccomando” non sono semplicemente sufficienti per una squadra da 6 nazioni e da quarti di finale mondiali.

        Secondo il tuo ragionamento allora che chance ha L’Italia con la Nuova Zelanda? Che non si presenti direttamente per evitarsi un po’ di botte e vada al bar a bersi una birra.
        Secondo te i giapponesi si chiedevano che chance avesse la loro squadra con l’Irlanda? Se partiamo già sconfitti non vinceremo mai un bel niente.

        1. Ripeto, nessuno difende il gesto di Lovotti e Quaglio, ma ripeto… Umaga e Warburton, per fare l’esempio di chi fece un gesto simile, hanno continuato a vestire le rispettive maglie, anche da capitani. Pagano, pagheranno, si sarebbe beccati una lavata di capo tremenda, ma dire di vergognarsi, ritirarsi o altro è semplicemente eccessivo.
          Per gli All Blacks? Se perdiamo entro i 25 punti è un successo. Secondo te, dunque, Namibia e Canada non dovevano presentarsi con noi, visto che era evidente la nostra superiorità? Ovvio che si entra in campo per vincere, ma è altrettanto ovvio che l’Italia contro la Nuova Zelanda, oggi, ha un gap di almeno 25 punti. Se, poi, si vuole credere di poter vincere con questo movimento, con questa dirigenza, con il lavoro (o non lavoro) fatto da 20 anni a questa parte e con questa nazionale, beh… c’è anche chi vuole credere a Harry Potter.

      2. Buongiorno Duccio, resto basito dalla tua risposta. Perché non credere che a 10-3 con XV uomini in campo l’Italia non potesse puntare a vendere cara la pelle? I Sudaf si vedeva chiaramente che avevano difficoltà a giocare sereni, temevano l’Italia.. basta vedere l’azione precedente all’espulsione… I primi a credere che si poteva fare una bella partita erano proprio i compagni di squadra dei due soggetti che hanno reso il resto della partita, una brutta partita… E un video con le scuse dei due ragazzi io me lo aspetto ancora, perché quando si indossa una maglia della nazionale, si rappresenta l’intero sport giocato dalle più basse alle più alte categorie, dai 7 ai 77 anni.. Quello che hanno procurato é gravissimo come ritorno d’immagine, e al momento niente é stato fatto per dare spazio ai giocatori di porsi davanti alle telecamere e dire semplicemente se e come hanno capito l’errore commesso… E invece di sanzionarli e rimandarli a casa sono ancora ad allenarsi con gli altri… Capisco perché molti siano arrabbiati, perché nello sport di livello la sanzione é immediata, non a lunga scadenza…

        1. A dire il vero eri sul 17-3, e non sl 10-3!
          Fisicamente i Boks erano nettamente superiori e lo si vedeva chiaramente…se poi ci si vuole dire che la partita era partissima e si e’ perso solo per Lovotti e’ abbastanza assurdo visto come la partita stava gia’ andando.

          1. Stefo qui nessuno sta dicendo che si è perso per colpa solo di Lovotti, ma che sarebbe stato doveroso che lui insieme al suo compagno non uccidessero in maniera prematura la partita con un atto antisportivo e pericoloso verso un’avversario a gioco fermo, quello si sta dicendo. Non capisco perché vuoi difendere a tutti i costi l’indifendibile. Il discorso che tanto si perdeva lo stesso è senza qualsiasi ragione.

          2. Stefo qui nessuno ha mai detto che si è perso solo per colpa di Lovotti e di Quaglio, ma che era quantomeno lecito attendersi che la partita non fosse decisa in anticipo da un atto antisportivo e pericoloso di insanità mentale ai danni di un avversario a gioco fermo con una punizione a nostro favore! E ragionevole dire che questo atto è stato causato esclusivamente da loro o bisogna per forza difenderli ? perché invece non ci spiegate il motivo di questo gesto se ci riuscite ?

            Partita che nonostante lo strapotere fisico del Sudafrica era ancora aperta, non solo a parere mio ma a parere di tutti i commentatori neutrali che stavano seguendo la partita in diretta, con l’Italia in avanzamento a 5 metri dalla loro linea. Non avremmo segnato lo stesso? Chissenefrega. Non è questo il punto. Nessuno ci avrebbe dovuto togliere almeno la possibilità di vedere come sarebbe andata a finire. E invece no, due somari ce l’hanno tolta.Non tanto per ambire ad una improbabilissima vittoria ma semplicemente per vedere finalmente l’Italia giocare fino all’80 contro una superpotenza al gran completo, con tutti i suoi campioni, ed avere un riscontro dei punti di distacco finali. E aggiungo che essere sotto 17-3 coi Boks al primo tempo per me non è vergogna ma una cosa normalissima e non solo per l’Italia ma per moltissime altre squadre anche più forti di noi.

  8. 1) caso fenati
    2) aaron smith fuori per essersi appartato nel bagno dell’aeroporto (magari se lasciavano parlare lei, gli davano i gradi di capitano)
    3) articolo degno dei social, dove “andrea e nicola hanno fatto una cazzata”. Io una volta ho richiamato il mio datore di lavoro per arrivare tardi, spiegandogli che io lo rappresento, ma lui rappresenta me. andrea e nicola rappresentano l’italia, non un gruppo di amici al bar.
    4) erano loro che dicevano di crederci nella vittoria, erano loro che ci volevano convincere che c’era una possibilitá. e noi tutti, tutti, abbiamo acceso la televisione credendo che una possibilitá ci fosse, e loro l’hanno bruciata con un errore comportamentale, non tecnico.
    5) dall’espressione della faccia lovotti sta pagando e molto duramente per il suo errore, e cosí deve essere. se si meritavano le 3 giornate, la radiazione o non essere chiamati in nazionale ogniuno ha un’idea diversa e la puó esprimere, nei social o su un blog, allo stesso modo.

    1. 1) Il gesto è gravissimo e tre giornate sono poche, va punito e più severamente, ma va separato dalla persona. Anche parlare da casa di allontanare lovotti per sempre dalla nazionale per un errore, seppur gravissimo, compiuto in un momento di follia senza sapere nulla e senza conoscere e aver parlato col giocatore è estremamente superficiale, saranno lo staff e chi di dovere a parlare con lui e a prendere le decisioni.

      2) La gogna mediatica non porta nulla di positivo o “educativo” visto che qua molti parlano da pedagogisti e educatori di grande esperienza.

      3) La durezza degli anglosassoni su quello che succede fuori dal campo (soprattutto alcolismo problema che per fortuna noi abbiamo di meno) non ha niente a che vedere con i provvedimenti presi per quello che i giocatori fanno in campo, dove le decisioni riguardanti i gesti pericolosi non sono prese dalle federazioni o dai club ma dalle commissioni disciplinari.

      4) La federazione neozelandese non mi pare che abbia cacciato via Tana Umaga dal mondo del rugby per il bruttissimo intervento su o’driscoll.

      5) Parlando di sudafricani un certo Bakkies Botha con 85 caps e una coppa del mondo vinta maestro del gioco scorretto e pericoloso non è stato allontanato dalla propria federazione nonostante avesse compiuto reiteratamente durante la sua carriera gesti pericolosi (la testata sulla nuca dopo placcaggio da dietro su Jimmy Cowan uno dei tanti significativi) intenzionalmente dannosi per l’avversario.
      Il Sudafrica dopo la squalifica di due settimane comminatagli da irb scese in campo con una fascia bianca per protesta, altro che condanna dei gesti pericolosi!

      Concludo ripetendo che certi gesti sono troppo pericolosi e vanno condannati e puniti più severamente di quanto fatto, ma insultare e condannare a vita la persona per un errore compiuto non lo condivido.

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