Mondiali 2019: O’Shea “Il rosso a Lovotti ha ucciso la partita”

Il ct azzurro e capitan Parisse parlano dopo la pesante sconfitta contro il Sudafrica a Shizuoka.

“Sono distrutto, per i ragazzi e per tutta la squadra. Il Sudafrica è stato più forte, massimo credito agli Springboks per la vittoria. Sapevamo che per vincere questa gara tutto sarebbe dovuto andare per il meglio per noi e sul 17-3, in avvio di ripresa, avremmo potuto porre loro qualche dubbio se avessimo segnato. Il cartellino rosso a Lovotti ha ucciso la partita. Non so cosa sia passato per la testa di Andrea in quel momento, ma so che è devastato per quanto è accaduto. E’ stato un episodio davvero stupido” Conor O’Shea manifesta tutta la propria amarezza nel post-partita della gara di Shizuoka che ha visto gli Azzurri uscire sconfitta 49-3, compromettendo il sogno di superare la fase a gironi della Rugby World Cup 2019.

“Abbiamo lavorato molto per questa partita e siamo entrati in campo con grande fiducia in quanto potevamo fare. I ragazzi hanno avuto un atteggiamento molto positivo, non hanno mai smesso di lottare ma il Sudafrica oggi è venuto a mostrare il proprio miglior rugby, hanno dimostrato una volta di più di essere una grande squadra. Peccato, con l’inferiorità numerica nella ripresa, non aver potuto dimostrare cosa potevamo fare veramente” ha proseguito O’Shea.

“Ci attendono ancora ottanta minuti contro la Nuova Zelanda, vogliamo onorare questa Coppa del Mondo sino alla fine: io credo in tutto quanto abbiamo costruito in questi anni e nella profondità che abbiamo costruito, nei cambiamenti che abbiamo fatto al sistema. Sono orgoglioso di questa squadra, del grande lavoro visto in queste settimane, ma la partita di stasera è un grande insegnamento per capire che ancora molto deve essere fatto per arrivare al livello di gioco contro cui ci siamo confrontati oggi” ha aggiunto il CT azzurro.

Anche il capitano della Nazionale, Sergio Parisse, ha indicato nel cartellino rosso il punto di svolta del match: “Andrea ha capito subito di aver commesso un grave errore, avevamo iniziato bene la ripresa e riducendo le distanze avremmo messo qualche dubbio al Sudafrica. Ciò detto, gli Springboks hanno fatto una grande gara. Mi dispiace per Lovotti, è ovviamente il più dispiaciuto di tutti, è terribile per lui e per la squadra quello che è successo ma imparerà da quello che è capitato oggi” ha detto Parisse.

“Sapevamo che c’era differenza tra questo Sudafrica e quello battuto a Firenze, sono due anni che gli Springboks giocano un grande rugby. Prima del cartellino rosso stavamo soffrendo molto sui loro drive, non siamo riusciti a fermarli in questa fase del gioco. In difesa siamo stati un po’ troppo alti in alcune situazioni, abbiamo permesso loro di muovere i palloni in avanzamento. Inoltre abbiamo concesso troppi falli che loro hanno sfruttato per avanzare con le maul dai nostri ventidue. Ora pensiamo alla Nuova Zelanda, sarà una gara ancora più impegnativa” ha concluso Parisse. 

6 commenti su “Mondiali 2019: O’Shea “Il rosso a Lovotti ha ucciso la partita”

  1. Non credo che in 15 avremmo vinto. Forse non avremmo presto 50 punti, ma non lo sapremo mai. Sicuramente un atteggiamento diverso, ma sono emersi tutti i limiti tecnico-fisico-atletico-tattici di questa squadra. Il Saf non aveva chissà che piano di gioco: sfondarci fisicamente ed allargare al furetto di Tolosa appena aveva campo nei 22. Noi vorrei sapere cosa avevamo pensato di fare, posto che sicuramente loro ci han tolto aria e certezze dopo 4 minuti.
    E comunque da O’Shea (per coerenza in fatto di “stupidaggini”) vorrei una parola anche sulle mete regalate da Minozzi e Polledri, che quelli erano 14 in meno sul tabellino.

  2. Lovotti ha fatto una inutile stupidata e rischia una squalifica (e forse non solo lui)…Credo gli faranno capire l’errore, e che da questo diventi un giocatore migliore. L’Italia ha bisogno di lui, e non di errori simili. Comunque la qualifica per i prossimi mondiali è salva, ora occorre solo giocare con la più forte di tutte, e non sfigurare. Spero di non vedere più falli regalati, errori banali, anche a costo di prendere 200 punti.

  3. Lovotti squalificato sicuro ma anche Quaglio ha scampato (ed è un errore di Barnes) il rosso ma non scampa alla citazione, Ferrari sembra fuori, Riccioni c’è da verificare la gravità (mica non riesco a pensare male, ma senza la no contest non ci sarebbe stata partita, ed è quello il primo e gigantesco buco nero che i 4 anni di COS non hanno in nessun modo migliorato): con i piloni biancoverdi in Irlanda che immagino sarà difficile/impossibile fermare domani sarà complicato mettere insieme una prima linea per gli AB.
    Non so se avremmo vinto, molto ma molto ma molto improbabile, ma sul 17-10 il tarlo ai Bokke (di stamattina e senza mischie) glielo metti, eccome. Peccato.

  4. Se fossimo nell’altro emisfero, con un fallo così, Lovotti sarebbe fuori per sempre dal circuito della nazionale; queste cose ormai non si vedono più neanche in serie C…ma in Italia perdoniamo tutti. La meritocrazia non c’è neanche nel rugby, non capisco perchè non abbiamo confermato la formazione che ha giocato con il Canada, la più forte di sempre.

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