Mondiali 2019: Italia battuta fisicamente, è una sfida no contest

Analizziamo la partita persa dagli azzurri contro il Sudafrica, match che – però – finisce virtualmente al 43′.

E’ finita 49-3 per il Sudafrica e alla vigilia un ko così pesante non era da escludere. Ma la partita giocata a Shizuoka poteva raccontare tutta un’altra storia e se gli azzurri avevano oggettivamente poche chance di fare il colpaccio, sicuramente la linea di demarcazione va fissata al 43° minuti, con la follia di Lovotti (assieme a Quaglio) che spegne le speranze azzurre. Continua a leggere su OA Sport.

Foto – Rugby World Cup

4 commenti su “Mondiali 2019: Italia battuta fisicamente, è una sfida no contest

  1. Comunque questo non è fitness, noi saremo anche fit come non mai (mah), ma loro?. Cioè loro sono strabordanti fisicamente, una cosa che argina una squadra su 5 (una son gli All Blacks, sarei curioso di vedere Galles e Inghilterra). Uno dei loro ne fermava 2 o 3 dei nostri, e non era un fatto di voglia o tecnica, come spesso succede. Kolbe che trascina fuori Campagnaro, e me lo ricordo negli esordi con gli Stormers che non poteva proteggere le ruck perchè gli avversari lo tiravano via con un braccio legato dietro la schiena.

    1. Ciao Liuk, seguo spesso i tuoi post nei vari forum e molte volte sono d’accordo con te. Concordo in toto ma, permittimi di avere molti dubbi su questo super fitness dei Boks anche visto e considerato che ho seguito molte partite del SR, e francamente, non erano cosi strabordanti. E poi il loro passato è stato pieno di storie controverse e morti sospette. Anche Pocock attualmente è impressionante (quasi un mostro) ed io, nonostante ammiri profondamente il giocatore, ultimamente ho dubbi sul famoso ‘keep rugby clean’.

      1. Ciao Giaps. Io finchè non vedo prove non ci credo. Secondo me hanno semplicemente un regime estremamente “forzato”, di cui (quasi sicuramente) pagheranno qualche conseguenza in futuro, ma non credo (o non voglio, almeno per ora, credere) ci sia di più.
        Poi magari per la RWC si sono preparati particolarmente, e si vede la differenza con un SR dove giocano con meno pressione e intensità. Però si, alcuni di loro sembrano davvero dei “mostri” da body building, ma li abbiamo visti già in U20 avere certi fisici.

  2. Mah, le stesse cose le potrebbero pensare i Canadesi di noi…ma siamo noi quelli che pensano di potersela giocare coi “grandi”…

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