Mondiali 2019: Sudafrica, per l’Italia il XV più forte

Come era immaginabile Rassie Erasmus non vuole scherzi e sceglie una formazione da paura per venerdì. In panchina Marx.

Rassie Erasmus, responsabile tecnico del Sudafrica, ha ufficializzato oggi la formazione degli Springboks che affronterà l’Italia venerdì 4 ottobre a Shizuoka nella terza giornata della Pool B della Rugby World Cup (ore 18.45 locali, 11.45 in Italia, diretta Rai Sport 2).

L’incontro, il quindicesimo di sempre tra le due nazionali, segna una tappa cruciale nel Mondiale degli Azzurri e degli Springboks, con la vincente che metterà in cassaforte il passaggio ai quarti di finale della rassegna iridata giapponese.

Dopo i primi due incontri della fase a gironi l’Italia guida la Pool B a punteggio pieno con dieci punti grazie alle vittorie su Namibia e Canada, mentre il Sudafrica è attualmente secondo a quota cinque dopo aver perso all’esordio contro la Nuova Zelanda – ancora ferma ad un solo incontro disputato – ed aver agevolmente superato la Namibia.

Matthew Proudfoot, tecnico degli avanti sudafricani, ha dichiarato: “Abbiamo un lavoro molto difficile ad attenderci questo fine settimana. Questa è probabilmente la sfida più difficile che abbiamo affrontato nel corso del 2019, fortunatamente possiamo schierare praticamente la miglior formazione possibile. Tutto si riduce a questa partita, è quella che conta”.

Parisse – ha detto il tecnico Springbok – è un giocatore fenomenale e abbiamo il massimo rispetto per il pack italiano, lo stesso che possiamo avere per quello della Nuova Zelanda o dell’Inghilterra. Il loro tecnico della mischia è molto abile, e abbiamo già discusso insieme ai nostri avanti circa i nostri piani dopo aver visto quanto brillante la mischia italiana possa essere. Non hanno solo un atleta che spicca nel pacchetto, dovremo avere una strategia efficiente come reparto e metterla in atto al meglio”.

Sicuramente – ha detto Proudfoot – sfrutteranno Steyn per avanzare, è un giocatore molto fisico, di scuola tipicamente sudafricana, ma tutti i loro avanti hanno una elevata fisicità e sicuramente è questo aspetto che ci aspettiamo che loro sfruttino. Hanno avuto due anni per preparare questa partita e otto giorni di recupero dopo il Canada. Sarà un test-match fantastico. Per noi e per loro è una partita decisiva, loro saranno affamati, è la loro opportunità e noi dovremo essere molto attenti”.

SUDAFRICA

15 Willie le Roux (Toyota Verblitz, 57 caps)
14 Cheslin Kolbe (Stade Toulousain, 11 caps)
13 Lukhanyo Am (Cell C Sharks, 11 caps)
12 Damian de Allende (DHL Stormers, 42 caps)
11 Makazole Mapimpi (Cell C Sharks, 10 caps)
10 Handré Pollard (Vodacom Bulls, 43 caps)
9 Faf de Klerk (Sale Sharks, 26 caps)
8 Duane Vermeulen (Vodacom Bulls, 50 caps)
7 Pieter-Steph du Toit (DHL Stormers, 51 caps)
6 Siya Kolisi (DHL Stormers, 45 caps) – capitano
5 Lood de Jager (Vodacom Bulls, 41 caps)
4 Eben Etzebeth (DHL Stormers, 81 caps)
3 Frans Malherbe (DHL Stormers, 33 caps)
2 Bongi Mbonambi (DHL Stormers, 31 caps)
1 Tendai Mtawarira (Cell C Sharks, 113 caps)

In panchina:
16 Malcolm Marx (Emirates Lions, 28 caps)
17 Steven Kitshoff (DHL Stormers, 42 caps)
18 Vincent Koch (Saracens, 16 caps)
19 RG Snyman (Vodacom Bulls, 18 caps)
20 Franco Mostert (Gloucester, 34 caps)
21 Francois Louw (Bath, 71 caps)
22 Herschel Jantjies (DHL Stormers, 6 caps)
23 Frans Steyn (Montpellier, 62 caps)

3 commenti su “Mondiali 2019: Sudafrica, per l’Italia il XV più forte

    1. Vabbè se diceva quello che pensava addio “politically correct”, e gli scontri Jones-Gatland-Hansen diventano degli scherzi tra ragazzini 🙂

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