Pro 14: Benetton vede rosso e Leinster vince

Si è conclusa a Monigo la sfida d’esordio dei biancoverdi contro i campioni irlandesi.

Un’espulsione a mezz’ora dalla fine costa caro a Treviso. Il rosso diretto a Ratuva per un intervento su un giocatore in aria permette a Leinster di vincere una sfida equilibratissima, dove la Benetton ha mostrato tante cose buone, ma anche qualche errore di troppo.

Parte subito bene il Leinster che sul primo possesso conquista una punizione, va in touche e Treviso si salva inizialmente tenendo alto Toner. Ancora una punizione per gli irlandesi e i dubliners vanno per i pali per il 0-3 parziale. Soffre la Benetton in mischia, insiste il Leinster palla in mano, ancora un fallo biancoverde, ma Gibson Park sbaglia malamente la battuta veloce e Treviso che così si ritrova palla in mano con una touche a metà campo. Palla persa e di nuovo dubliners in attacco, Treviso che regge l’urto per molte fasi, ancora fuorigioco, ma l’ovale va allargo ed è Adam Byrne a schiacciare in meta al 15’. Fiammata di Treviso subito dopo, bellissima e veloce azione biancoverde che alla fine Marco Barbini libera Derrick Appiah che riesce ad allungarsi per la meta che accorcia lo svantaggio sul 7-10.

E Treviso non si ferma. Sfrutta un errore di Leinster, torna a spingere, mette su una maul devastante ed è Tomas Baravalle a schiacciare e biancoverdi avanti 14-10. Sbagliano molto gli irlandesi, perdono palla con troppa facilità, poi commettono fallo con Rónan Kelleher e Keatley va per i pali per il possibile +7. Ma il calcio dell’irlandese è corto e nulla di fatto. Ora Treviso non solo regge in mischia, ma conquista anche una punizione e va per la touche, ma Keatley sbaglia e calcia oltre la linea di fondo e occasione sprecata. Poi nuovamente fallo trevigiano in mischia, ma Leinster non ne approfitta. Insistono i dubliners e a tempo quasi scaduto accelerano e arrivano fino in meta, l’azione sembra chiaramente viziata da un avanti, ma l’arbitro concede la marcatura e Leinster che va negli spogliatoi avanti 17-14.

Dopo due minuti della ripresa fallo del Leinster e Keatley può cercare il pareggio dalla piazzola e questa volta non manca i pali. Al 49’ momento di svolta. Ratuva va per il pallone, ma centra in pieno l’avversario in aria e per l’arbitro Whitehouse è rosso diretto e Benetton in 14 fino a fine partita. Crowley che toglie Barbini per mettere Sperandio e mantenere l’equilibrio sulla trequarti, ma subito arriva la meta del Leinster con ancora una volta Dave Kearney e dubliners che tornano in vantaggio a +5. Treviso che cerca di reagire a un momento che rischia di chiudere la partita, conquista un fallo e va in touche alla ricerca della terza meta. Ma Leinster conquista la rimessa e occasione sprecata. Poi recupera l’ovale, brutto fallo di Jamison Gibson-Park su Luca Petrozzi e nuova chance biancoverde che sfuma subito. Poi fuorigioco irlandese, ma l’arbitro Whitehouse ferma Sperandio che stava per involarsi per far ribattere la punizione. Keatley va sulla piazzola e punteggio che si porta sul 20-22. Ancora Treviso, vola Joaquin Riera, fermato a un passo dalla linea, ma sul prosieguo è Sperandio a tuffarsi e Benetton che ritorna in vantaggio all’ora di gioco.

Torna a spingere il Leinster che ora cerca la meta del contro sorpasso e del bonus, al 65’ maul irlandese con fallo biancoverde, si prosegue ed è nuovamente Kearney a colpire per la sua terza meta personale e dubliners avanti 29-27. Palla in mano nella propria metà campo il Leinster commette fallo al 70’ e Ian Keatley torna sulla piazzola, ma il calcio esce male dal piede e nulla di fatto. Errori che rischiano di costare caro mentre il Leinster risale il campo e va alla ricerca della marcatura che può togliere il bonus difensivo ai biancoverdi e mandarli oltre break. Fallo di Treviso e Harry Byrne va sulla piazzola per il +5. Benetton che ha tre minuti per ribaltare un match che è diventato difficilissimo dopo il rosso a Ratuva. Ma Leinster tiene alto Ioane e guadagna l’ovale.

BENETTON TREVISO – LEINSTER 27-32

Sabato 28 settembre, ore 18.15 – Stadio Monigo, Treviso
Benetton: 15 Angelo Esposito, 14 Ratuva Tavuyara, 13 Joaquin Riera, 12 Alberto Sgarbi, 11 Monty Ioane, 10 Ian Keatley, 9 Luca Petrozzi, 8 Toa Halafihi, 7 Marco Barbini, 6 Marco Lazzaroni, 5 Eli Snyman, 4 Irné Herbst, 3 Michele Mancini Parri, 2 Tomas Baravalle, 1 Derrick Appiah
In panchina: 16 Engjel Makelara, 17 Cherif Traore, 18 Filippo Alongi, 19 Niccolò Cannone, 20 Giovanni Pettinelli, 21 Charly Trussardi, 22 Ian McKinley, 23 Luca Sperandio
Leinster: 15 Jimmy O’Brien, 14 Adam Byrne, 13 Rory O’Loughlin, 12 Joe Tomane, 11 Dave Kearney, 10 Ross Byrne, 9 Jamison Gibson-Park, 8 Caelan Doris, 7 Will Connors, 6 Max Deegan, 5 Devin Toner, 4 Ross Molony, 3 Michael Bent, 2 Rónan Kelleher, 1 Peter Dooley
In panchina: 16 James Tracy, 17 Michael Milne, 18 Vakh Abdaladze, 19 Josh Murphy, 20 Scott Penny, 21 Hugh O’Sullivan, 22 Harry Byrne, 23 Hugo Keenan
Marcatori: 5′ cp. R.Byrne, 15′ m. A.Byrne tr. R.Byrne, 19′ m. Appiah tr. Keatley, 24′ m. Baravalle tr. Keatley, 40′ m. Kearney tr. R.Byrne, 43′ cp. Keatley, 51′ m. Kearney, 59′ cp. Keatley, 61′ m. Sperandio tr. Keatley, 66′ m. Kearney tr. R.Byrne, 75′ cp. H.Byrne
Cartellino rosso: 49′ Tavuyara

Foto – Benetton Treviso

Un commento su “Pro 14: Benetton vede rosso e Leinster vince

  1. Al di là del risultato una buona Treviso, gagliarda e che ci prova fino alla fine. Peccato per un paio di palle perse e di calci in touche preferiti ai pali che invece avrebbero fatto comodo. Petrozzi una buona scoperta per questo livello, San Donà ce lo lascia gentilmente..?
    Sul rosso, posso anche dire che ok, è un giallo tendente all’arancione e ok, da il rosso. Sono solo curioso di vedere quanti altri cosi ne verranno dati in stagione, con attaccante che guarda sempre l’ovale in aria e chi vola (con le ginocchia in faccia all’altro) atterra sul braccio (bene per lui, ma vuol dire che ha avuto il tempo di proteggersi). No che anche oggi in Australia-Galles Poite ha fischiato dei falli al limite del ridicolo, quando fuorigioco, mani in ruck, spanciamenti e pulizia oltre il limite vengono fatte passare continuamente.

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