Mondiali 2019: O’Shea “Vinto senza giocare il nostro rugby”

Delusione nelle parole del tecnico irlandese, mentre Parisse cerca di pensare già al Canada.

Abbiamo raggiunto il primo obiettivo – ha commentato Conor O’Shea nella conferenza stampa post partita della sfida vinta 47-22 con la Namibia – vincendo la gara di esordio contro la Namibia. La nostra touche in tre occasioni non è stata contestata e sicuramente il meteo ha influenzato l’andamento del gioco in alcuni frangenti. Molti giocatori erano al primo mondiale e un po’ all’inizio siamo stati contratti: non è una scusante, è un dato oggettivo. Siamo riusciti a segnare 47 punti senza giocare al nostro vero livello”.

Su Tiziano Pasquali uscito verso la fine del primo tempo dopo uno scontro di gioco ha dichiarato: “Ha una contusione al braccio, nulla di grave”. “L’energia di una gara è strana: nel primo tempo abbiamo avuto tre/quattro occasioni per andare in meta oltre a quelle segnate. Adesso testa al Canada: il gioco al piede sarà fondamentale nel prossimo match” ha concluso il ct azzurro.

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“L’obiettivo era battere la Namibia e conquistare cinque punti – ha ribadito Sergio Parisse – e ora il nostro focus sarà incentrato sul Canada. Non abbiamo tempo da perdere: bisogna recuperare subito in vista della prossima partita. Non è stata una grande partita, molti giocatori erano al loro primo Mondiale. La Namibia ha lottato con passione in campo non ci ha regalato nulla, noi sicuramente potevamo fare qualcosa di più”.

Un riferimento a Luca Morisi, uno dei migliori giocatori in campo che ha trovato una continuità in maglia Azzurra dopo vari infortuni: “Ha fatto una gara di sostanza, aveva tanta voglia e lo ha dimostrato. Contento per lui: credo sia soddisfatto della sua prestazione”.

3 commenti su “Mondiali 2019: O’Shea “Vinto senza giocare il nostro rugby”

  1. Mah,prestazione deludente e cmq non capisco Partisse per 80 min .
    Penso che COS si sia reso conto che non ci sia altro obiettivo se non le due vittorie con Namibia e Canada!
    Poi non giocherà più per non rovinarlo!

    1. Dando x scontata l’emozione della prima partita in un Mondiale come “giustificazione” di brutta prestazione x molti giocatori quale può essere allora quella x la deludente prestazione di Parisse al suo quinto Mondiale????

    2. Parisse 80 minuti, in qualsiasi partita anche quando pascola per il campo, è uno dei grandi misteri che O’Shea consegnerà ai posteri

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