Mondiali 2019: Lopez droppa la Francia oltre l’Argentina

Si è conclusa a Tokyo la sfida che già valeva una fetta di RWC per le due formazioni.

Sfida decisiva e, così, ecco che Francia-Argentina non poteva non regalare emozioni. Un primo tempo di marca Bleus, che vanno fino al 20-3 dell’intervallo, poi però i Pumas cambiano marcia, i francesi vanno in panico e arriva il clamoroso sorpasso a 10 minuti dalla fine. Ma non basta, perché un drop decide tutto.

Prima fiammata a Tokyo dopo due minuti, quando la Francia intercetta un ovale, ma l’azione si ferma per un banale avanti. Prova a imporre il suo gioco l’Argentina, ma sono gli errori a dominare l’inizio del match, con tanti palloni persi da entrambe le parti. Al 13′ prima chance dalla piazzola per i Pumas, ma Sanchez non trova i pali dalla distanza. Poco dopo è Petti a sfondare ben tre placcaggi, poi sul prosieguo ancora fallo francese e questa volta Sanchez non sbaglia. Immediata la reazione dei Bleus che sfondano con Penaud, poi la palla va dall’altro lato ed è Gael Fickou a schiacciare dopo un debole tentativo di placcaggio. Sale di livello la Francia, mentre fatica a placcare l’Argentina e al 22′ fa il bis la Francia e lo fa con Antoine Dupont che schiaccia al largo. E’ sempre la squadra di Brunel a fare il match e alla mezz’ora conquista una punizione e Romain Ntamack non sbaglia e +14 per la Francia. Prova a reagire l’Argentina, sin qui troppo confusa in campo, ma resiste la mischia dei Bleus sui 5 metri. Al 39′ placcaggio alto di Cubelli e Ntamack fissa il punteggio del primo tempo sul 20-3.

Inizio fulminante dell’Argentina nella ripresa, touche per i Pumas e Guido Petti schiaccia da maul per riaprire i giochi al Tokyo Stadium. Insiste la squadra di Ledesma, arriva vicino alla seconda meta, ma un avanti ferma l’avanzata biancoazzurra. Ma non rallentano i sudamericani, obbligano la Francia a troppi falli e al 54′ è Julian Montoya, appena entrato, a schiacciare nuovamente da maul e Francia che si ritrova di colpo solo a +5. E’ tutta un’altra Argentina ed è tutta – in negativo – un’altra Francia e, così, sono i Pumas a fare la partita e al 60′ Sanchez va sulla piazzola per il 20-18 per i transalpini. Al 68′ ennesimo fallo della Francia e Urdapilleta ha il pallone del sorpasso e non lo sbaglia. Ma un minuto dopo clamoroso drop di Camille Lopez e Francia che torna avanti in un finale che promette scintille. E’ ancora la Francia, che ha ritrovato forza e coraggio, ad attaccare, ancora un fallo e Ntamack va sulla piazzola, ma sbaglia. A un minuto dalla fine, però, ancora una fallo transalptino ed Emiliano Boffelli ha il pallone – da quasi centrocampo – per ribaltare di nuovo tutto. Ma il pallone è fuori di poco e la Francia può fare festa.

FRANCIA – ARGENTINA 23-21

Sabato 21 settembre, ore 9.15 – Tokyo Stadium, Tokyo
Francia: 15 Maxime Medard, 14 Damian Penaud, 13 Gael Fickou, 12 Virimi Vakatawa, 11 Yoann Huget, 10 Romain Ntamack, 9 Antoine Dupont, 8 Gregory Alldritt, 7 Charles Ollivon, 6 Wenceslas Lauret, 5 Sebastien Vahaamahina, 4 Arthur Iturria, 3 Rabah Slimani, 2 Guilhem Guirado, 1 Jefferson Poirot
In panchina: 16 Camille Chat, 17 Cyril Baille, 18 Demba Bamba, 19 Bernard le Roux, 20 Louis Picamoles, 21 Maxime Machenaud, 22 Camille Lopez, 23 Thomas Ramos
Argentina: 15 Emiliano Boffelli, 14 Matias Moroni, 13 Matias Orlando, 12 Jeronimo de la Fuente, 11 Ramiro Moyano, 10 Nicolas Sanchez, 9 Tomas Cubelli, 8 Javier Ortega Desio, 7 Marcos Kremer, 6 Pablo Matera, 5 Tomas Lavanini, 4 Guido Petti, 3 Juan Figallo, 2 Agustin Creevy, 1 Nahuel Tetaz Chaparro
In panchina: 16 Julian Montoya, 17 Mayco Vivas, 18 Santiago Medrano, 19 Matias Alemanno, 20 Tomas Lezana, 21 Felipe Ezcurra, 22 Benjamin Urdapilleta, 23 Santiago Carreras
Marcatori: 15′ cp. Sanchez, 18′ m. Fickou tr. Ntamack, 21′ m. Dupont tr. Ntamack, 30′ cp. Ntamack, 40′ cp. Ntamack, 43′ m. Petti tr. Sanchez, 54′ m. Montoya, 61′ cp. Urdapilleta, 69′ cp. Urdapilleta, 70′ dr. Lopez

Un commento su “Mondiali 2019: Lopez droppa la Francia oltre l’Argentina

  1. (Fin troppo) classica partita mental per i francesi, che giocano un primo tempo stellare, e poi fan le figurine. Gli è andata di lusso, anche considerando che il fuorigioco e la ruck ormai non vengono più arbitrati a regolamento ma a sensazione…

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