Mondiali 2019: il Giappone più forte anche della paura

Si è disputata a Tokyo la partita inaugurale della Rugby World Cup 2019. Ecco come è andata.

Vince il Giappone il match d’apertura della Rugby World Cup 2019, ma non convince e dalla sfida con la Russia esce molto ridimensionata. Troppo il nervosismo tra i padroni di casa, che nel primo tempo sbagliano quasi tutto, subiscono a freddo la meta degli avversari e poi hanno bisogno di oltre mezz’ora per portarsi in vantaggio. Netta la superiorità tecnica in campo, ma la Russia ha vita facile ad arginare le folate nipponiche, almeno per i primi 40 minuti. Poi a inizio ripresa il Giappone cambia marcia, porta a casa la vittoria con bonus, ma esce da Tokyo con molti dubbi.

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GIAPPONE – RUSSIA 30-10

Venerdì 20 settembre, ore 12.45 – Tokyo Stadium, Tokyo
Giappone: 15 William Tupou, 14 Kotaro Matsushima, 13 Timothy Lafaele, 12 Ryoto Nakamura, 11 Lomano Lemeki, 10 Yu Tamura, 9 Yutaka Nagare, 8 Kazuki Himeno, 7 Pieter Labuschagne, 6 Michael Leitch, 5 James Moore, 4 Wimpie van der Walt, 3 Asaeli Ai Valu, 2 Shota Horie, 1 Keita Inagaki
In panchina: 16 Atsushi Sakate, 17 Isileli Nakajima, 18 Jiwon Koo, 19 Luke Thompson, 20 Hendrik Tui, 21 Fumiaki Tanaka, 22 Rikiya Matsuda, 23 Ryohei Yamanaka
Russia: 15 Vasily Artemyev, 14 German Davydov, 13 Vladimir Ostroushko, 12 Dmitry Gerasimov, 11 Kirill Golosnitskiy, 10 Yury Kushnarev, 9 Vasily Dorofeev, 8 Nikita Vavilin, 7 Tagir Gadzhiev, 6 Vitaly Zhivatov, 5 Bogdan Fedotko, 4 Andrey Ostrikov, 3 Kirill Gotovtsev, 2 Stanislav Selskii, 1 Valery Morozov
In panchina: 16 Evgeny Matveev, 17 Andrei Polivalov, 18 Azamat Bitiev, 19 Andrey Garbuzov, 20 Anton Sychev, 21 Dmitry Perov, 22 Ramil Gaisin, 23 Vladislav Sozonov
Marcatori: 5′ m. Golosnitskiy tr. Kushnarev, 12′ m. Matsushima, 39′ m. Matsushima tr. Tamura, 44′ cp. Tamura, 47′ m. Labuschagne, 61′ cp. Kushnarev, 64′ cp. Tamura, 69′ m. Matsushima tr. Tamura

Un commento su “Mondiali 2019: il Giappone più forte anche della paura

  1. Giappone bello pesante sulle gambe – tensione, emozione, quello che è – Russia che fa vedere che il rugby è prima di tutto voglia, sacrificio e supporto, poi si perde pure, ma han dato tutto e di più.
    Certo partita tutt’altro che bella ed emozionante. Ho rivalutato metà del Top12 dopo questo pomeriggio.

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