Pro 14: è partita da Milano la nuova stagione

Nello storico pub meneghino Pogue Mahone’s è stata presentata la nuova stagione della Celtic League. Ecco le parole dei protagonisti.

Non poteva che partire da uno dei pub storici di Milano la stagione 2019/20 del Guinness PRO14, il torneo transnazionale che da ormai dieci anni vede impegnate le due Franchigie italiane Benetton Rugby e Zebre Rugby Club.

Il Pogue’s Mahone di Milano ha ospitato oggi il primo lancio nazionale del Guinness PRO14 dal giorno dell’ingresso del rugby italiano nella competizione che, oggi, vede impegnate al fianco dei Leoni di Treviso e dei bianconeri di Parma le quattro province d’Irlanda, le quattro Regions gallesi, due franchigie scozzesi e due Club della Currie Cup sudafricana.

Con il calcio d’inizio del torneo 2019/20 fissato nel week-end del 27/28 settembre, oggi a Milano si sono dati appuntamento per tagliare il nastro della nuova stagione il Presidente della FIR Alfredo Gavazzi, il CEO di PRO14 Martin Anayi, i vertici delle due franchigie italiane ed i due centri azzurri Alberto Sgarbi e Tommaso Castello, capitani rispettivamente della Benetton e delle Zebre: ad animare il lancio, nel ruolo di maestro di cerimonia, Karim Barnabei, giornalista di DAZN, broadcaster nazionale del Guinness PRO14.

Il Guinness PRO14, da dieci anni a questa parte, costituisce un asset strategico per lo sviluppo del rugby italiano” ha dichiarato il Presidente della Federazione Italiana Rugby, Alfredo Gavazzi “e siamo entusiasti di poter celebrare l’anniversario della nostra partecipazione con un lancio nazionale, il primo da soci paritetici del board di PRO14”.

In questi anni – ha proseguito il numero uno del rugby italiano – la nostra presenza nella manifestazione si è evoluta ed ha visto, anno dopo anno, un aumento della competitività delle nostre Franchigie che, insieme alla Nazionale, costituiscono il vertice della piramide del rugby italiano. Nella passata stagione la Benetton Rugby è divenuta la prima squadra italiana a centrare la qualificazione alle fasi a eliminazione diretta e sfiorando quella che sarebbe stato un meritato accesso alle fasi finali e le Zebre Rugby Club hanno continuato nel loro percorso di sviluppo, che FIR ha rilanciato dopo il periodo di privatizzazione”.

Siamo orgogliosi di quanto fatto in questo decennio – ha concluso Gavazzi – ma consapevoli che ancora molto lavoro attenda noi e le Franchigie per posizionare l’Italia dove merita all’interno della manifestazione. L’accordo triennale con DAZN, infine, ha offerto una piattaforma di trasmissione giovane, innovativa e coerente con la vision della manifestazione, agevolandoci nel raggiungere grazie all’incredibile offerta multisport del nostro broadcaster nazionale, nuove audience che attraverso il Guinness PRO14 potranno appassionarsi sempre più al nostro sport”.

E’ veramente confortante sapere che il 2019/20 segna il decimo anniversario della partecipazione italiana al Guinness PRO14. E’ una tappa rilevante ed è resa ancora più speciale dai grandi passi in avanti compiuti nelle ultime due stagioni da Benetton Rugby e Zebre Rugby Club” ha dichiarato Martin Anayi, CEO di PRO14 Rugby.

Benetton Rugby è diventata una seria pretendente al titolo del Guinness PRO14 grazie al supporto della Società nel migliorare le proprie strutture e nel creare una eccellente leadership tra i giocatori e tra lo staff tecnico”.

“L’essere divenuti la prima squadra italiana a raggiungere le fasi finali del torneo nella scorsa stagione è un segnale altamente positive della competitività delle squadre italiane nel Guinness PRO14. Grande credito deve essere riconosciuto ad Antonio Pavanello e Kieran Crowley e speriamo di vedere la squadra continuare a crescere e diventare uno dei pesi massimi del Guinness PRO14”.

“Le Zebre Rugby Club sono evolute in una società emozionante, dentro e fuori dal campo. La volontà di abbracciare e rappresentare l’intero rugby del Nord-OVest è qualcosa di altamente encomiabile. Sotto la guida di Michael Bradley le Zebre hanno lavorato duramente per lanciare giovani che potranno rappresentare l’Italia alla Coppa del Mondo. Il loro stile di gioco è particolarmente attrattivo ed in linea con le ambizioni del torneo in cui militano, veloce e che permette agli atleti di mettersi in mostra. L’intero Guinness PRO14 sarà disponibile su DAZN nel corso della stagione ed auguro il meglio a entrambe le squadre” ha detto Anayi.

Queste le dichiarazioni del coach biancoverde Crowley: “Quanto fatto sino ad oggi deve farci capire che possiamo affrontare qualsiasi avversario a testa alta e dire la nostra. L’assenza di 16 atleti impegnati nella Coppa del Mondo chiaramente, rispetto alla passata stagione, aggiungerà delle incognite che dovremo essere bravi a gestire. Siamo comunque consapevoli di poter contare su un gruppo che, nonostante la giovane età, ha al suo interno tanta qualità e per cui punteremo a fare bene sin dalla prima gara”

Così Alberto Sgarbi, capitano dei Leoni: “Dopo la fantastica stagione dalla quale veniamo, tutti si aspettano una nostra conferma; non sarà così scontato ma ci proveremo. Questo pre-stagione è stato molto positivo, siamo stati a bravi a creare un gruppo unito fuori e dentro lo spogliatoio. Non vediamo l’ora di cominciare a fare sul serio ed è per me un onore essere il capitano di questo splendido club”.

“Guardiamo fiduciosi all’inizio di questa stagione, abbiamo aggiunto innesti di qualità in reparti che dovevamo rinforzare, in particolare nei primi cinque uomini del pacchetto di mischia – dichiara coach Michael Bradley -. Continueremo ad esprimere il gioco che ci contraddistingue, continuando a voler mantenere il possesso del pallone, a mettere pressione agli avversari ed a esprimere la tecnica individuale dei nostri giocatori”

“Siamo anche ottimisti verso il recupero di alcuni giocatori chiave infortunati, come Tommaso Boni, Tommaso Castello, Gabriele Di Giulio e Marcello Violi, tutti peraltro impiegati nella linea dei trequarti – continua l’allenatore della franchigia federale –. Il nostro obiettivo quest’anno è quello di raggiungere i quarti di finale di Guinness PRO14 e di European Rugby Challenge Cup. Lavoreremo sodo per farcela e vedremo dove potremmo arrivare”.

Le parole del capitano delle Zebre Tommaso Castello: “Abbiamo tante aspettative per questa nuova stagione, c’è il desiderio di rifarsi da quella passata che è stata abbastanza deludente. Quest’anno la squadra si è rinforzata grazie all’arrivo di tanti giovani e di molti giocatori stranieri provenienti da club prestigiosi che sicuramente ci faranno fare un importante salto di qualità. L’inizio di campionato sarà un po’ difficoltoso per via dell’assenza di tanti nostri giocatori impegnati con la Nazionale nella Rugby World Cup, ma per i nuovi arrivati sarà un’ottima occasione per mettersi in mostra”.

“Le Zebre sono un punto di arrivo ma anche di partenza per i tanti giovani che aspirano ad indossare la maglia Azzurra – continua il centro della Nazionale Italiana –. Il Guinness PRO14 è uno dei tre maggiori campionati europei e rappresenta per qualsiasi giocatore italiano il più grande palcoscenico dovepotersi confrontare col grande rugby internazionale di club”.

Dopo essersi sfidate venerdì sera a Monigo nella prima amichevole di stagione, vinta 19-12 dalle Zebre RC, le due franchigie italiane si sfideranno in un nuovo derby pre-stagionale venerdì 20 settembre alle 20.15 al “Lanfranchi” di Parma nell’ultima verifica prima del calcio d’inizio della stagione ufficiale.

La Benetton Rugby debutterà sabato 28 settembre davanti al pubblico di casa del “Monigo” ricevendo i dublinesi del Leinster, campioni in carica del Guinness PRO14, alle ore 18.15. Alle 20.35 (19.35 locali) invece le Zebre Rugby chiuderanno il programma della prima giornata facendo visita agli scozzesi dell’Edinburgh Rugby a Murrayfield. Entrambe le partite, così come tutte quelle delle franchigie italiane impegnate nel PRO14,  saranno disponibili, in diretta, su DAZN, il servizio di streaming live e on-demand interamente dedicato allo sport, che trasmetterà anche i migliori incontri di Champions Cup e Challenge Cup.

Foto – Duccio Fumero

Un commento su “Pro 14: è partita da Milano la nuova stagione

  1. Sede prestigiosa, non c’è che dire. Peccato non ci sia più Bruno il Sordo: avrebbero potuto provare l’ebrezza glamour del resto in fette di salame estratte dal sacòsi däl scosäl (le tasche dei grembiuli parmigiani)

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