Mondiali 2019: De Villiers “Non tifo il Sudafrica razzista”

L’ex ct degli Springboks attacca la sua vecchia squadra per il caso di Eben Etzebeth.

Il Sudafrica avrà un tifoso in meno. E non uno qualunque. Peter De Villiers, ex ct degli Springboks, ha annunciato che in Giappone non tiferà per la squadra che ha guidato (con poco successo, ndr.) dal 2008 al 2011 e il motivo è il razzismo.

Secondo il tecnico, infatti, la Federazione ha gestito malissimo la questione Eben Etzebeth, la seconda linea accusata di razzismo poche settimane fa. Etzebeth avrebbe, secondo l’accusa, minacciato con una pistola e aggredito con epiteti razzisti un senzatetto. Il giocatore ha smentito, difendendosi, ma per De Villiers non basta.

“La Federazione avrebbe dovuto sospenderlo in attesa di un’inchiesta interna. Invece lo ha fatto andare senza problemi in Giappone – le parole di De Villiers -. Per questo non posso tifare per gli Springboks quest’anno ai Mondiali”.

Un commento su “Mondiali 2019: De Villiers “Non tifo il Sudafrica razzista”

  1. Non concordo con De Villiers, non sarebbe stato corretto, senza prove, nemmeno far perdere il Mondiale al giocatore.
    L’indagine deve andare avanti e se verrà riconosciuta la sua responsabilità la Federazione troverà sicuramente i mezzi per punire il ragazzo.

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