Mondiali 2019: O’Shea “Arrivare al 100% con la Namibia”

Il ct azzurro indica il primo obiettivo degli azzurri alla Rugby World Cup 2019 in Giappone.

Allenamento al Sania Park di Sugadaira per la Nazionale Italiana Rugby che nella mattinata odierna giapponese ha svolto un lavoro più intenso sul campo in preparazione dell’esordio alla Rugby World Cup 2019 in calendario domenica 22 settembre alle 14.15 locali (7.15 italiane) ad Osaka contro la Namibia, partita che sarà trasmessa in diretta su Rai 2.

Prato in perfette condizioni ed un cielo nuvoloso con qualche timido raggio di sole hanno accompagnato l’Italrugby che si è allenata al completo davanti ad un nutrito numero di giornalisti ed operatori tv presenti per raccogliere le prime immagini dell’Italia in Giappone verso la rassegna iridata.

“Sugadaira è davvero un buon posto dove possiamo proseguire il cammino verso la Rugby World Cup. Stiamo proseguendo il nostro percorso – ha dichiarato Conor O’Shea, Commissario Tecnico dell’Italrugby – e  l’ambientamento al fuso orario in modo graduale. Oggi abbiamo svolto un allenamento più intenso rispetto ai due giorni precedenti dove i carichi sono aumentati gradualmente per poi arrivare ad essere al 100% al Mondiale”.

“Il calore dei tifosi è importante per noi e subito l’affetto nei confronti della nostra squadra è stato enorme. Saremo qui fino a sabato con un altro allenamento sul campo venerdì prima di partire per Osaka dove proseguiremo la preparazione in vista della prima partita contro la Namibia” ha concluso O’Shea.

Gli fa eco Sergio Parisse – che sta preparando la sua quinta Coppa del Mondo – richiesto dai media presenti al termine dell’allenamento mattutino: “In passato ho avuto modo di visitare il Giappone ed è un paese dove torno sempre con piacere. Qui a Sugadaira, al di là del Rugby, si respira aria di sport a 360 gradi. C’è una cultura sportiva che tende a coinvolgere chi vive in questa area. L’accoglienza è stata delle migliori sin dall’arrivo in stazione a Ueda. Nella giornata di domani avremo modo di visitare meglio la zona e scoprire nuovi posti da visitare”.

“Conosciamo bene i nostri avversari al Mondiale. Bisogna ragionare step by step. Il focus adesso è incentrato sull’esordio contro la Namibia e vogliamo arrivarci nel migliore della condizione” ha concluso il capitano Azzurro.

3 commenti su “Mondiali 2019: O’Shea “Arrivare al 100% con la Namibia”

  1. Aspetto con ansia la formazione. Parisse giocherà, perchè il ritmo della Namibia (no offense) per 80 minuti lo reggerà nella testa dei tecnici, e perchè è la prima del mondiale, e la sua leadership serve. Io darei spazio a Riccioni, Braley, Sisi (con Zanni o Budd) e Padovani. Vediamo

  2. “Abbiamo ricevuto una grande accoglienza alla stazione di Ueda prima e a Sugadaira poi. C’è tanto entusiasmo, un qualcosa che fa piacere e ci da una motivazione ulteriore”,
    Sarà importante in vista dell’esordio contro la Namibia avere il focus su noi stessi:
    queste sono le dichiarazioni di palazzani che hanno delle strane assonanze con quelle del deC(OS)uius e di parisse… più si va avanti più questo mondiale mi spaventa.
    qui se si comincia a mettere la namibia nel mirino, temo che la spedizione sia considerato un viaggio vacanza e rischiamo veramente grosso!

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