Italrugby: il dopo O’Shea è Rob Howley?

Secondo indiscrezioni di stampa il ct irlandese lascerà nel 2020 e al suo posto arriverà il vice di Gatland in Galles.

L’addio di Conor O’Shea era nell’aria da tempo, nonostante le smentite di rito, e mentre dalla Fir nessuno si sbilancia, appare chiaro che la RWC in Giappone sarà l’ultimo (o penultimo) atto del tecnico irlandese. In scadenza a giugno 2020, si vedrà se resterà in sella sino ad allora o se dirà addio al ritorno dal Sol Levante.

Secondo il Mattino di Padova, però, il successore è già stato scelto. Si tratterebbe di Rob Howley, ex mediano di mischia di Cardiff e del Galles, da anni numero 2 di Warren Gatland nel Galles. Classe ’70, Howley avrebbe battuto la concorrenza di altri tre tecnici (Gavazzi ha ammesso gli incontri, ndr.) e arriverebbe in Italia forte del 6 Nazioni vinto nel 2012 da head coach ad interim del Galles, con Gatland impegnato con i British & Irish Lions.

Rob Howley verrà affiancato da Franco Smith, in arrivo dai Cheetahs, per quel che riguarda i trequarti, mentre verrebbe nuovamente confermato Ciccio De Carli per la mischia. L’ufficialità? Non prima della fine dei Mondiali.

14 commenti su “Italrugby: il dopo O’Shea è Rob Howley?

  1. Spero vivamente di no. Co’S non avrà convinto, ma speravo lo confermassero fino al 2023 per dare continuità, affiancandogli gente che magari possa funzionare meglio di come è andata fino ad ora. Ma ormai credo sia assodato che in Fir decidano in base a come si svegliano la mattina.
    Su De Carli non mi esprimo, chiaro che in Fir gli devono qualcosa perchè se Co’S è da non rinnovare lui era da cacciare…

  2. I fatti parlano chiaro. Il vertice federale altro non fa che scaricare su un unica persona le responsabilità di una gestione fallimentare e questa è la filosofia di chi non ha nè la competenza nè il coraggio di affrontare la gravità della situazione. Dopo 8 anni e la peggiore situazione generale dal 2000 ad oggi, sarebbe logico e pure umano pensare ad un ritiro dalla scena sportiva da parte di Gavazzi mentre il suo pensiero rimane quello degli uomini piccoli che non sanno e non vogliono ammettere i propri fallimenti. Grave quanto tutto questo sarebbe la complicità di presidenti che suggestionati da promesse vuote di ogni dignità potrebbero rivotarlo ancora. Alla fine della fiera loro possono cambiare le cose.

  3. Non sono un fan del condottiero smeraldo, ma sono anche convinto che potrebbe arrivare Sir Graham Henry ma con il materiale umano a disposizione difficilmente potrebbe ottenere risultai molto diversi. E il nocciolo del problema e’ tutto qui.Il sistema reclutamento/formazione dei nostri giocatori non forma uomini e atleti in grado di competere al livello richiesto. Le parole di Peppo qui sopra sono sensate. Sino a quando per allenare il minirugby sara’ sufficiente leggere due dispense fornite dall’ Uffcio Didattica Federale e anche il genitore neofita puo’ ottenere il patentino non ne verremo fuori
    Vittorio Pesce

    1. Solo una piccola nota a margine: cvd la triade non è mai esistita. C’era un eccellente DoR, peraltro ufficialmente solo e soltanto coach, e un altrettanto eccellente assistente. Poi c’è un esodato IRFU, ma per quello rivolgersi al suo mentore.

  4. ah, la tempistica dell’ annuncio, o dell indiscrezione…
    i casi sono 2 e soltanto 2
    o in Fir sono degli strateghi geniali e noi non capiamo una mazza, o in Fir ci sono dei mentecatti

  5. Ed alla fine paga COS…ci sara’ chi e’ felice ma io penso chesia poco generoso nei suoi confronti questo trattamento e che alla fine dellacorsa quell po’ che era riuscito a mettere in piedi come cambiamenti in questi4 anni verranno forse persi…alla fine Howley vorra’ la sua struttura ed il suometodo. Ovviamente ora ci sara’ il solito “e’ mort oil re viva il re”da parte di qualcuno, che magari dopo 4 anni di “guai a chi tocca COS” iniziera’a smerdarlo un po’ per soffiare il vento nelle vele di Howley ma vabbeh nulladi nuovo. COS, se la notizia sara’ confermata, andra’ via avendoprovato a fare cambiamenti strutturali, in alcuni casi riuscendoci in altrimeno, provando a sobbarcarsi un doppio lavoro e pagando per I problem atavicidel rugby italiano, incluso il promettere che si guarda a lungo termine salvopoi far fuori se non va bene nel breve. Io non dico che con COS tra 4 anni l’Italiaavrebbe vinto il Mondiale ma di sicuro sir ischia di azzerare quel po’ che e’riuscito a fare, e non gli si dara’ credito nel caso.

    Howley…mah a me non e’ che faccia impazzire ma non e’ neanche l’ultimo dei cretini, poi si torna la’ cosa gli si chiedera’ di fare se COS andra’ via? DOR? CT?Entrambi?

    1. Analisi come sempre assai accurata e ragionata, Stefo. Grazie. Serviresti anche nella mia squadra old!😀 (che tra le altre cose verrà in trasferta marzo a Dublino, magari ti incontreremo in campo!)

    2. Il punto è proprio quello. All’Italia servirebbe pensare a medio-lungo termine, ma non sembrano in grado di farlo. Se poi, come diceva qualcuno, Co’S ha deciso di sua sponte di andarsene (di fronte a tale imbarazzante gestione dall’alto) ancora peggio, un segnale che dovrebbe far preoccupare anche chi se ne è sempre fregato fino ad ora.
      Howley a me fa tutt’altro che impazzire. Non sarà l’ultimo dei cretini, ma non è nemmeno Gatland, e se non mi dai un Gatland al movimento Italia serve più un Co’S che un Howley

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