Curiosità ovali: gli All Blacks e quella “auto-espulsione”

Nella sfida stravinta contro Tonga Steve Hansen ha tolto Ryan Crotty a un quarto d’ora dalla fine.

Gli All Blacks hanno dominato il test match contro Tonga, imponendosi per 91-7. E al 65′ vincevano 91-0, quando Steve Hansen ha fatto uscire Ryan Crotty. Ma i cambi erano finiti e, così, per 15 minuti la Nuova Zelanda ha giocato in inferiorità numerica. Subendo un parziale di 7-0.

Nel postpartita il ct dei tuttineri ha spiegato la scelta. “Ryan non aveva più di 65 minuti nelle gambe” ha detto Hansen, visto che Crotty rientrava da un infortunio. Ma Hansen non lo ha cambiato prima, quando ancora aveva un cambio a disposizione, ma scientemente lo ha fatto quando ciò avrebbe lasciato gli All Blacks in inferiorità numerica.

Hansen, infatti, ha aggiunto che “la sua salute è più importante e in questo modo abbiamo avuto una buona opportunità per metterci un po’ sotto pressione e vedere come giocare quando si è in inferiorità in campo”. Insomma, testare la squadra in caso di cartellino giallo e farlo in un test match. Una scelta che, probabilmente, farà discutere.

Foto – Instagram

Un commento su “Curiosità ovali: gli All Blacks e quella “auto-espulsione”

  1. Rispetto per Tonga pari a 0 (IMO), ma vabbè, lo sappiamo che le prime 8 giocano un altro sport, quindi ci si deve aspettare che “usino” le altre per provare e sperimentare.

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