Italia: O’Shea vede sempre tutto positivo

Ennesime dichiarazioni fotocopia per il ct che, ancora una volta, “vede cose positive”.

Le dichiarazioni postpartita dell’Italia sono inutili. I giornalisti potrebbero scriverle senza la fatica di andare in sala stampa o mixed zone. Da anni, infatti, giocatori e tecnici ci hanno abituato ad alcuni refrain che ripropongono di partita in partita. Una volta c’era il “Queste partite aiutano a crescere”, must in tutte le dichiarazioni di un iconico flanker azzurro, ora c’è il “siamo sulla strada giusta” di Conor O’Shea. La strada sarà quella giusta, il problema è capire dove porti.

La delusione c’è, perché ogni partita scendiamo in campo per vincere, ma credo che oggi sul campo si sia visto che la differenza tra noi e l’Irlanda non è così marcata. Ci sono molti aspetti positivi nella prestazione di oggi, abbiamo un sogno ambizioso per i Mondiali ma siamo sulla strada giusta” ha commentato il CT della Nazionale Italiana Rugby Conor O’Shea nel post-partita del test-match di Dublino contro l’Irlanda, primo test di preparazione ai Mondiali di settembre in Giappone.

Fisicamente abbiamo dimostrato di essere presenti contro una delle migliori squadre al mondo, abbiamo concesso un paio di mete evitabili e in avvio di partita sofferto un poco sulle mischie ordinate, ma Zani ha mostrato di rappresentare un’opzione a tallonatore ed è stato interessante rivedere Minozzi in campo dopo l’infortunio” ha aggiunto O’Shea.

La differenza tra noi e l’Irlanda si è ridotta, sono quasi contento. Ora ci aspetta la Russia, non vediamo l’ora di giocare davanti al pubblico di casa a San Benedetto sabato prossimo. Avremo tanti cambi nel XV titolare per la settimana prossima, la gara di oggi ha alzato il tasso di competizione al nostro interno” ha chiuso il CT.

4 commenti su “Italia: O’Shea vede sempre tutto positivo

  1. Solitamente tendo a difendere COS ma sto giro a costo di prendermi insulti dici che affermare che il gap con l’Irlanda si e’ ridotto dopo una partita giocata a ritmi che definire blandi e’ un complimento e’ da paraculi!

    A meno che voglia far credere che una maggior intensita’ e ritmi avrebbero favorito gli azzurri, che allora vabbeh sarebbe da ricovero

  2. Sono felice dell’avvicinamento all’Irlanda. L’ovvia conseguenza sarà una valanga di mete alla Russia (6/8, fossero 10 sarebbe meglio). Buon lavoro Mr O’Shea e non deluderci, che dopo tutti questi miglioramenti cominciamo a diventare esigenti in termini di punteggio e prestazioni.

  3. su ragazzi ma “la strada è quella giusta” non è una novità è il tormentone che sentiamo da anni.
    Se lo avessero sentito i Righeira avrebbero fatto un 45 da canticchiare in spiaggia. Certo comunque che non può dire altrimenti, francamente è anche logico. E’ che, come dire, è pruriginoso il modo, almeno q.b., essere presi per bauchi. A volte pare sia convinto di essere venuto in Italia e poter far scambio con la valigia di pettinini, colonnine colorate e specchietti

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