Test Match: Italia, ritmi lenti e ko con l’Irlanda

Azzurri nettamente sconfitti in un match che ha mostrato poco in campo e Italia ancora lontana da una condizione “mondiale”.

Si parte a Dublino con Zanon infortunato e Matteo Minozzi che torna in campo da estremo, con Padovani all’ala e Benvenuti centro (oltre a un ritardo nella diretta Rai e spot pubblicitario subito dopo il fischio d’inizio. Se il buongiorno si vede dal mattino… buon Mondiale a tutti). Passando al rugby giocato, primo acuto dopo tre minuti, con l’Italia che ruba palla e prova ad attaccare. Italia che, però, perde palla dopo aver perso molti metri, chance irlandese e solo l’intervento in extremis di Esposito evita la meta. Sbaglia anche l’Irlanda e azzurri che hanno di nuovo la chance di portarsi in attacco. Ancora un fallo e touche sui 5 metri per l’Italia. Ancora una punizione in maul, ancora un avanzamento ed è Mbandà a raccogliere da Tuivaiti e meta azzurra, con Canna che però sbaglia la trasformazione. Si riporta subito in attacco l’Irlanda, soffre la difesa azzurra e al 18’ bella meta di Joey Carbery e vantaggio Irlanda 7-5.

Al 21’ meta di Canna su calcetto di Bisegni, ma nonostante la partenza del numero 10 appaia davanti al compagno viene assegnata la meta e nuovo vantaggio azzurro. Soffre la mischia azzurra (Italia che ha perso anche Benvenuti per concussion temporaneamente), avanza l’Irlanda e al 29’ arriva la meta di Dave Kearney al largo. Subito dopo bellissimo calcio di Carbery al largo, corsa, calcetto e Minozzi salva una meta quasi certa, ma mischia sui 5 metri per l’Irlanda. Italia male in mischia, Irlanda che domina, ottiene continui vantaggi, e dopo tanti tentativi arriva la meta al largo con Andrew Conway e padroni di casa che allungano. Irlanda che ha alzato il livello dopo un avvio più soft e Italia che fatica a tenere i ritmi degli avversari. Finisce, così, 19-10 il primo tempo.

Parte subito forte l’Irlanda nella ripresa, e dopo tre minuti ottimo buco di Ringrose e sul prosieguo dell’azione fallo azzurro e nuova chance sui 5 metri per i padroni di casa. E arriva la quarta meta con Jordi Murphy e match ormai incanalato sulla via irlandese. Prova a reagire l’Italia, O’Shea cambia molto nel XV in campo, con l’esordio di Braley, tenta il colpo Canna al piede, ma il secondo calcetto a terra è troppo lungo e nulla di fatto. Cerca di inventarsi qualcosa l’Italia, ma va a sbattere costantemente sul muro irlandese, con i ritmi che non aumentano.

Al 63’ intercettato il calcio di McKinley e Marmion stoppa e poi raccoglie l’ovale per la meta del 29-10. Moto d’orgoglio azzurro al 68’, quando Zani tenta una furba passando palla a Negri, ma un’infrazione vanifica tutto e nulla di fatto. Ottimo Benvenuti, il migliore degli azzurri oggi, ma per il resto poche indicazioni per Conor O’Shea in campo. Così è di nuovo l’Irlanda a rendersi pericolosa, ma senza sfondare questa volta. Finisce, così, 29-10 per gli irlandesi, con l’Italia ancora senza il ritmo gara.

IRLANDA – ITALIA 29-10

Sabato 10 agosto, ore 15.00 – Aviva Stadium, Dublino
Irlanda: 15 Jordan Larmour, 14 Andrew Conway, 13 Garry Ringrose, 12 Chris Farrell 11 Dave Kearney, 10 Joey Carbery, 9 Luke McGrath, 8 Jordi Murphy, 7 Tommy O’Donnell, 6 Rhys Ruddock, 5 Jean Kleyn, 4 Devin Toner, 3 Andrew Porter, 2 Rob Herring, 1 Jack McGrath
In panchina: 16 Niall Scannell, 17 Cian Healy, 18 John Ryan, 19 Iain Henderson, 20 Tadhg Beirne, 21 Kieran Marmion, 22 Jack Carty, 23 Mike Haley
Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Angelo Esposito, 13 Edoardo Padovani, 12 Tommaso Benvenuti, 11 Giulio Bisegni, 10 Carlo Canna, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Jimmy Tuivaiti, 7 Maxime Mbanda, 6 Giovanni Licata, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Marco Riccioni, 2 Oliviero Fabiani, 1 Nicola Quaglio
In panchina: 16 Federico Zani, 17 Andrea Lovotti, 18 Simone Ferrari, 19 Marco Lazzaroni, 20 Renato Giammarioli, 21 Callum Braley, 22 Ian McKinley, 26 Sebastian Negri
Arbitro: Luke Pearce
Marcatori: 13’ m. Mbandà, 18’ m. Carbery tr. Carbery, 22’ m. Canna, 29’ m. Kearney tr. Carbery, 33’ m. Conway, 45’ m. Murphy, 63’ m. Marmion

Foto – Instagram/italrugby

2 commenti su “Test Match: Italia, ritmi lenti e ko con l’Irlanda

  1. Telecronaca: hanno giustificato il ritardo con problemi meteo. Fusco soporifero, Gritti invece come commentatore tecnico non è male. Ci siamo abituati a Raimondi e Munari, che ultimamente però fanno più spettacolo che cronaca, ed è un peccato. Per il Mondiale speriamo che si diano una svegliata in Rai

  2. Piu’ che lenti partita dai ritmi soporiferi.

    Giustamente Ferris all’intervall sottolineava come se questa era la possibilita’ di risalire nelle gerarchie molti la stessero perdendo in particolare in mishcia ed in terza linea.
    Gli unici che han mostrato qualcosa son stati Dave Kearney, Conway, Farrell e Luke McGrath per me, tutti giocatori che si sa sono dentro a ballottaggi se non fuori.

    Domani o Lunedi’ e’ probabile che Joe Schmidt ne “tagli” un altro paio e di certo oggi ci sono giocatori che non hann messo in campo chissa’ cosa per fargli cambaire in caso idea.

    Troppi son sembrati contenti di fare il compitino come si trattasse di una partita di passaggio di campionato invece che di una possibilita’. Per me Kleyn, Murphy ed O’Donnell i piu’ deludenti, ma anche McGrath al di la’ della mischia in cui ha dominato Riccioni poi ha fatto poco.

    Comuqnue sia e’ bastato per domare un’Italia volenterosa ma senza grandi idee di gioco. Riccioni rimandato, oggi in mischia con McGrath le ha prese, Zani come tallonatore parecchio da rivedere, 3 perse piu’ la furba lanciata corta non sono un granche’. Minozzi mai messo in posizione di far male. Piace solo la maul quando riescono a metterla su

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