Mondiali 2019: Italia sperimentale per l’Irlanda

Conor O’Shea ha annunciato il XV che affronterà gli irlandesi sabato pomeriggio a Dublino.

Un’Italia sperimentale, figlia degli infortunati e della volontà di vedere quei giocatori in bilico per entrare nel gruppo che andrà in Giappone. Conor O’Shea ha annunciato poco fa il XV che sfiderà l’Irlanda nel primo test in vista dei Mondiali.

Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che sabato alle 14 locali (15 italiane) affronterà l’Irlanda all’Aviva Stadium di Dublino nel primo Test Match estivo di avvicinamento alla Rugby World Cup 2019, partita che verrà trasmessa in diretta su Rai2 a partire dalle 14.50 italiane con telecronaca di Andrea Fusco e commento tecnico di Andrea Gritti.

Nello scontro diretto numero trentuno contro gli irlandesi torna a vestire la maglia numero 15 – dopo essere stato impiegato come ala al Guinness Sei Nazioni 2019 – Edoardo Padovani, con Giulio Bisegni e Angelo Esposito che agiranno all’ala. Secondo caps per Marco Zanon dopo il primo conquistato contro la Francia all’Olimpico di Roma nel marzo scorso con la maglia numero dodici di primo centro: insieme a lui, in mezzo al campo, il veterano Tommaso Benvenuti. Mediana e terza linea di stampo Zebre con il rientro di Carlo Canna dal primo minuto all’apertura e Guglielmo Palazzani mediano di mischia, mentre in terza linea Tuivaiti vestirà la maglia numero 8 coadiuvato da Mbandà – entrambi titolari nell’ultimo match contro il XV di Joe Schmidt – e Licata che torna a indossare la maglia dell’Italrugby a poco più di un anno di distanza dalla sua ultima presenza contro il Giappone a Kobe il 16 giugno 2018.

Il cap numero 21 di Dean Budd coinciderà con il suo primo da capitano: il seconda linea del Benetton Rugby – giocatore più utilizzato nella stagione 2018/19 tra quelli inseriti nel XV titolare con 470 minuti collezionati – dopo l’esperienza con i leoni biancoverdi guiderà in campo i suoi compagni in Nazionale.

Presenza numero 112 per uno dei centurioni della Nazionale Italiana Rugby, Alessandro Zanni, che raggiunge Marco Bortolami nella classifica delle presenze con l’Italia. Primo cap assoluto per Marco Riccioni che, dopo aver fatto già parte del gruppo nelle scorse due edizioni del Guinness Sei Nazioni, troverà spazio nel XV titolare in prima linea insieme a Oliviero Fabiani e Nicola Quaglio.


In panchina Federico Zani, anche lui al rientro dopo un lungo stop per infortunio, sarà utilizzato nel ruolo di tallonatore. Si rivedono anche Lazzaroni, Giammarioli e Minozzi che potrebbe ritornare in campo dopo un anno dal suo infortunio occorsogli con la maglia delle Zebre in Guinness Pro14.  Possibile primo cap per il mediano di mischia dei cherry and white di Gloucester Callum Braley, inserito per la prima volta a lista gara da O’Shea.

“Quella di sabato sarà una bella sfida. E’ una squadra molto forte che davanti al proprio pubblico vorrà fare una bella prestazione. Sarà una grande opportunità per mettersi in mostra per molti giocatori che vogliono conquistare un posto per il Mondiale. Non vedo l’ora di vedere in campo l’Italia e parte del lavoro che abbiamo fatto fino ad oggi” ha dichiarato il CT Azzurro.

ITALIA

15 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby Club, 20 caps)
14 Angelo ESPOSITO (Benetton Rugby, 20 caps)
13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Rugby, 56 caps)
12 Marco ZANON (Benetton Rugby, 1 cap)
11 Giulio BISEGNI (Zebre Rugby Club, 11 caps)
10 Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 32 caps)
9 Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby Club, 31 caps)
8 Jimmy TUIVAITI (Zebre Rugby Club, 3 caps)
7 Maxime MBANDA’ (Zebre Rugby Club, 16 caps)
6 Giovanni LICATA (Zebre Rugby Club, 7 caps)
5 Dean BUDD (Benetton Rugby, 20 caps)
4 Alessandro ZANNI (Benetton Rugby, 111 caps)
3 Marco RICCIONI (Benetton Rugby, esordiente)
2 Oliviero FABIANI (Zebre Rugby Club, 7 caps)
1 Nicola QUAGLIO (Benetton Rugby, 9 caps) 
A disposizione: 
16 Federico ZANI (Benetton Rugby 7 caps)
17 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 34 caps)
18 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 22 caps)
19 Marco LAZZARONI (Benetton Rugby, 3 caps)
20 Renato GIAMMARIOLI (Zebre Rugby Club, 3 caps)
21 Callum BRALEY (Gloucester, esordiente)
22 Ian MCKINLEY (Benetton Rugby, 8 caps)
23 Matteo MINOZZI (Wasps, 10 caps)

5 commenti su “Mondiali 2019: Italia sperimentale per l’Irlanda

  1. Formazione altamente sperimentale anche per l’Irlanda in cui Schmidt gia’ da la chance per impressionare e restare nel gruppo ad alcuni:

    LAmrour-Conwat-Ringrose-Farrell-Conway-Carbery-L McGrath-J Mcgrat-Herring-Porter-Toner-Kleyn-Ruddock-O’Donnel-Murphy
    Scannell-Healy-Ryan-Henderson-Berine-MArmio-Carty-Haley

    1. Bello comunque come in una “formazione sperimentale” ci sia gente come Larmour, Ringrose, Farrell, McGrath, Toner (e in panca Healy, Hernderson e Beirne). Li mortacci vostri 🙂

      1. Ciao Liuk come scritto sull’altro pezzo e’ questione di qualita’. I titolari o papabili tali di qeusta formazione sono
        Healy, uno tra Toner ed Henderson (a far coppia con James Ryan), Ringrose

        Larmour e
        ancora dietro a Rob Kearney per solidita’ nel ruolo di estremo e da ala Stockdale e Earls gli son davanti. Farrell cone Aki ed Henshaw (e Ringrose) non sono cosi’ convinto abbia il posto nei 31 calcolando che potrebbe preferirgli un addison che puo’ giocare centro, ala ed estremo.

  2. Formazione di quelli che si giocano il posto/hanno qualcosa da dimostrare/devono convincere CO’S di poter giocare in un certo modo.
    Zani se “gira” da tallonatore a questo livello (e probabilmente riprovato contro Russia e Francia) darebbe a Conor la possibilitù gi volare con 6 piloni e 2 tallonatori, lasciando uno slot libero magari in seconda/terza o in mediana (dove Canna e McKinley secondo me verranno fatti ruotare anche nella prossima per capire chi sale sull’aereo e chi no).
    Ovviamente me la perdo, spero di recuperare le immagini del rientro di Minozzi.

  3. Nella sperimentazione c’è anche Zani a tallonatore o Fabiani si fa tutta una tirata per 80′? Perché sarà una partita facile per gli avanti!

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