Mondiali 2019: Quelli che andranno in Giappone “disoccupati”

Sono ben 20 i giocatori convocati per i raduni estivi che, a oggi, sono senza squadra.

E’ quasi una squadra al completo, magari non coperta in tutti i ruoli (manca l’apertura e il pack è molto ricco, a differenza dei trequarti, ndr.) ma si sa che ci si adatta, quella che – molto probabilmente – vedremo in Giappone a settembre. Parliamo dei giocatori che sono stati convocati dai rispettivi ct in vista della Rugby World Cup 2019, ma che a oggi sono senza club, in una lista creata da Le Rugbynistere.

In prima linea si possono schierare il tongano David Feao, scaricato a fine stagione dai Leicester Tigers, e il suo connazionale Sione Faletau, a Bristol quest’anno. Con loro c’è, sempre proveniente dai Tigers, il figiano Campese Ma’afu. Altro figiano, che ha giocato nei London Irish, è Manasa Saulo.

In seconda linea non ha rinnovato con gli Ospreys il georgiano Giorgi Nemsadze e forma virtualmente una coppia di disoccupati con il connazionale Nodar Tcheishvili, che ha detto addio ai Cornish Pirates. Con loro c’è anche un’ex conoscenza di Treviso, quel Teofilo Paulo, samoano, che quest’anno era ai London Irish. Reparto ricco di ‘disoccupati’ con anche l’americano Ben Landry, l’anno scorso nella Championship inglese con gli Ealing Trailfinders. Con loro due canadesi, Conor Keys, ex Rotherham Titans, ed Evan Olmstead, ex Newcastle Falcons.

In terza linea si schiera il tongano Daniel Faleafa che la scorsa stagione ha giocato in Francia a Colomiers. Con lui il samoano Jack Lam, cugino del leggendario Pat, che ha chiuso la sua avventura a Bristol quest’anno. Si schiera con loro il canadese Justin Blanchet, alla fine della sua avventura con i Bedford Blues.

Dietro la mischia, in regia, ecco che c’è l’australiano Nic White, che ha lasciato Exeter per puntare ai Mondiali, ma a oggi è sotto contratto con la federazione, ma non ha ancora un club di Super Rugby.

A centro un vero e proprio big, l’inglese Ben Te’o, che ha lasciato Worcester ed è in cerca di sistemazione. Con lui c’è il tongano Nafi Tuitavake che ha lasciato i Northampton Saints a fine stagione. Con loro il canadese Ciaran Hearn, che dopo 4 anni conclude la sua non esaltante avventura ai London Irish.

All’ala un giocatore il cui nome è tutto un programma. E’ il samoano Belgium Tuatagaloa che è senza squadra dopo aver lasciato il Valence Romans Drôme Rugby neopromosso in ProD2. Ala si può schierare l’americano Blaine Scully, la cui avventura ai Cardiff Blues si è conclusa. A estremo, infine, l’ex irlandese e ora canadese Peter Nelson che ha lasciato l’Ulster a fine stagione.

Foto – Instagram/white_nic

2 commenti su “Mondiali 2019: Quelli che andranno in Giappone “disoccupati”

  1. beh, dai, un campionato di A potrebbelo sostenerlo con tranquillità! magari a chiedere in giro qualche società con due lire che vuole provarci, la trovano 😀 😀 😀

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