Rugby & Regole: dall’Australia arriva una rivoluzione

A settembre nel campionato australiano verranno introdotte due novità che potrebbero cambiare la palla ovale mondiale.

Continua l’evoluzione del rugby e lo fa partendo dall’Australia. A settembre, infatti, nel National Rugby Championship, verranno introdotte due novità sperimentali nel regolamento della palla ovale, novità che – se funzioneranno – potrebbero diventare globali fin da dopo i Mondiali.

La regola più rivoluzionaria riguarda il classico calcio in touche. Se una squadra (non dopo un fallo avversario, ndr.) calcia il pallone, facendolo rimbalzare in campo, e poi esce oggi la rimessa spetta alla difesa. Ora, invece, con il nuovo regolamento la palla resterà alla squadra in attacco, cioè quella che ha calciato. L’idea è quella di obbligare le difese a curare maggiormente lo spazio aperto alle proprie spalle, ‘allargando’ la difesa sulla linea difensiva.

L’altra modifica, invece, riguarda l’area di meta. Oggi se un giocatore va oltre, ma non riesce a schiacciare, venendo tenuto alto dalla difesa, si riparte da una mischia per la squadra in attacco sui 5 metri. Con il nuovo regolamento, invece, se la difesa impedisce una marcatura allora si ripartirà con un calcio dai 22 per la difesa.

Foto – “DSC_3858” by OnTask is licensed under CC BY-SA 2.0

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