Mondiali 2019: O’Shea “Chiusi due mesi intensi”

Finito l’ultimo raduno di Pergine dell’Italia del rugby a poco meno di due mesi dall’esordio iridato in Giappone.

Ultimo giorno di lavoro sul campo per la Nazionale Italiana Rugby che con l’allenamento mattutino odierno ha concluso i quattro raduni estivi in calendario a Pergine Valsugana, prima fase della preparazione alla Rugby World Cup di settembre in Giappone.

Un cammino, quello dell’Italrugby, iniziato domenica 2 giugno con il primo raduno nel comune trentino che ha ufficialmente aperto la marcia di avvicinamento al Mondiale per gli Azzurri. Ventitre sono i giorni che i giocatori e lo staff della Nazionale al completo hanno condiviso a Pergine Valsugana con gli atleti che hanno proseguito la preparazione presso i propri club di appartenenza con la supervisione costante dello staff tecnico dell’Italia.

Durante l’arco dei quattro raduni si sono alternati specialisti come Mark Maric, esperto di respirazione che ha lavorato con vari atleti olimpionici, il nutrizionista David Dunne e Marco Cardinale, direttore del dipartimento di Fisiologia sportiva presso l’Aspire Academy in Qatar.

Questi alcuni dati sui quattro raduni appena conclusi in Trentino:

  •          44 giocatori convocati nella preliminary squad
  •          Lavoro congiunto con staff delle Franchigie italiane a supporto della Nazionale
  •          14 tonnellate di materiale presente in palestra per il lavoro dei giocatori
  •          3 esperti del mondo della perfomance sportiva coinvolti
  •          23 giorni di raduno complessivi a Pergine Valsugana
  •          26 allenamenti congiunti con programmi personalizzati per tutti i giocatori
  •          350 atleti per il torneo di touch rugby con gli Azzurri

 “Sono stati due mesi molto intensi. I giocatori hanno svolto un lavoro importante – ha esordito Conor O’Shea – e hanno mostrato entusiasmo sin dal primo giorno lo scorso 2 giugno. Nei quattro raduni qui a Pergine Valsugana il lavoro step by step è diventato sempre più personalizzato in base alle esigenze dei singoli giocatori. Abbiamo messo una buona base nel mese di giugno con Pete Atkinson, il “boss” nella prima parte della preparazione, che ha diretto in modo ottimale la preparazione fisica. Nella seconda parte, con l’avvicinamento verso i Test Match estivi, il rugby vero e proprio ha trovato più spazio. Nelle prime due settimane di agosto avremo due test importanti contro Irlanda e Russia che ci daranno ulteriori indicazioni. Il 18 agosto insieme allo staff tecnico ufficializzeremo i 31 giocatori che andranno al Mondiale: non sarà una scelta facile per la qualità e l’impegno che tutti stanno mostrando in questo periodo”.

“Le strutture che abbiamo trovato qui in Trentino sono ottime e ci hanno permesso di preparare al meglio le prossime partite che ci aspettano a partire da agosto. Ringrazio le istituzioni locali e il comune di Pergine Valsugana per il supporto che ci ha dato in tutto questo periodo”  ha concluso il CT Azzurro.

La Nazionale si ritroverà a Dublino domenica 4 agosto per iniziare la preparazione in vista del primo Test match estivo contro l’Irlanda in calendario sabato 10 agosto alle 14 locali (15 ITA) all’Aviva Stadium di Dublino, partita che sarà trasmessa in diretta su Rai 2.

Questo il programma completo della Nazionale Italiana Rugby per i prossimi mesi:

Test Match Pre-Mondiali
Irlanda v Italia, 10 agosto. Dublino ore 14 locali (15 ITA), diretta Rai 2
Italia v Russia, 17 agosto, San Benedetto del Tronto ore 18.25, diretta Rai 2
Domenica 18 agosto annuncio 31 convocati per la Rugby World Cup 2019
Francia v Italia, 30 Agosto. Parigi ore 21.10, diretta Rai 2
Inghilterra v Italia, 6 settembre. Newcastle ore 19.45 locali (20.45 ITA)  

Match Rugby World Cup, Giappone 2019
Italia v Namibia, 22 settembre. Osaka, 14.15 locali (7.15 ITA)
Italia v Canada, 26 settembre. Fukuoka, 16.45 locali (9.45 ITA)
Sudafrica v Italia, 4 ottobre. Shizuoka, 18.45 locali (11.45 ITA)
Nuova Zelanda v Italia, 12 ottobre. Toyota City, 13.45 locali (6.45 ITA)

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