Olimpiadi 2020: Italdonne, quarti conquistati

Nonostante due brutti ko all’esordio le azzurre conquistano un posto domani nella corsa a Tokyo.

E’ lontanissima dall’elite del 7s l’Italia femminile, ma nonostante ciò strappa un posto nei quarti di finale. Troppo pochi due miniraduni l’anno, troppe le azzurre non adatte al XV, con un tecnico senza esperienza né di alto livello né nel seven, per sperare in qualcosa di più. Ma, nonostante ciò, basta un successo con le modestissime moldave per strappare uno dei migliori terzi posti e andare ai quarti di finale dove sfiderà la Russia.

Italia-Polonia 10-29

Esordio contro la Polonia per l’Italseven femminile a Kazan. Azzurre che iniziano subito con un calcio d’avvio sbagliato e dopo neanche un minuto arriva la prima meta polacca al largo. Ancora un errore delle italiane e ancora subito una meta delle avversarie che scappano via. Italia in grossa difficoltà quando è in possesso palla e Polonia che va nuovamente in meta quasi allo scadere del primo tempo per il parziale di 17-0. Manca il sostegno alle portatrici di palla, che continuano a isolarsi e, così, è ancora la Polonia a marcare dopo due minuti di gioco nella ripresa. Ed è ancora la squadra avversaria a fare il bello e il cattivo tempo e a marcare la quinta meta dl match. A poco più di un minuto dalla fine arriva, finalmente, la meta azzurra con Beatrice Rigoni, con il raddoppio a tempo scaduto con Maria Magatti, ma è oggettivamente poco e Italia sconfitta 29-10. Nell’altro match del girone netto successo della Francia sulla Moldavia per 54-0.

Italia-Francia 0-40

Secondo match durissimo per le azzurre, che affrontano una delle squadre favorite per il pass olimpico. Ed è subito in salita la partita, con la forte numero 2 transalpina Ciofani che va in meta tra i pali dopo un minuto di gioco. Ed è la stessa numero 2 a far male al terzo minuto di gioco con la seconda meta, infilandosi senza problemi nella difesa azzurra. Italia che prova a contrastare la superiorità francese, ma perde una touche in attacco e viene nuovamente punita, mostrando grosse difficoltà a difendere nel 7s. E a tempo scaduto le transalpine fissano il punteggio sul 28-0. Ripresa che non cambia la musica in campo e quinta meta francese, con le azzurre che devono tentare di limitare il più possibile i danni per sperare nel ripescaggio come migliori terze. Francia che, per fortuna, alza un po’ il piede dall’acceleratore nella seconda parte della ripresa, anche se le azzurre commettono troppi errori per approfittarne al meglio. L’unica fiammata è della solita Magatti, la migliore azzurra tra Marcoussis e Kazan. Bene in difesa anche Cavina, ma nel finale arriva ancora una meta transalpina per il 40-0 finale. Ora azzurre obbligate a vincere, nettamente, con la Moldavia, con i risultati negli altri gironi che possono far sperare in un ripescaggio. Polonia che batte la Moldavia 33-5 nell’altro match.

Italia – Moldavia 38-0

Dopo due prestazioni mediocri, azzurre chiamate al riscatto con la Moldavia per restare virtuamente in corsa per Tokyo 2020. E la prima azione è subito vincente, con Laura Paganini la più brillante e veloce a concludere un’azione confusa in meta. Moldavia che prova a reagire, ma Italia che resta nella metà campo avversaria. Gioco molto confuso da entrambe le parti, ma a tempo quasi scaduto è Isabella Locatelli a marcare la seconda meta per il 12-0 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa allungano ancora le azzurre, poi subito dopo segna la Locatelli di nuovo per il 26-0 azzurro. Ancora una meta azzurra porta il risultato sul 33-0, che diventano 38 con la meta finale di Laura Paganini e solo risultati folli dagli altri gironi possono togliere alle azzurre un posto nei quarti di finale.

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