Mondiali 2019: l’Australia punta sul bad boy O’Connor

Il talentuoso utility back ha rescisso il contratto con Sale e torna in Patria per puntare al Giappone.

Un dei tanti talenti immensi, ma con problemi comportamentali che ne hanno rovinato la carriera. James O’Connor, stella australiana, torna in gioco per la Rugby World Cup di settembre. Il trequarti, infatti, ha rescisso il contratto con i Sale Sharks inglesi ed è pronto a firmare un contratto con la Federazione australiana e – si dice – con i Queensland Reds.

Una mossa che ha una motivazione ben precisa. Al momento O’Connor non sarebbe selezionabile per i Wallabies, visto la politica australiana nei confronti di chi gioca all’estero, ma il contratto con la RA riaprirebbe le porte della nazionale al giocatore. E Michael Cheika ha un disperato bisogno di alzare il livello della sua squadra in vista dei Mondiali.

A Manchester, inoltre, sembra che O’Connor abbia messo la testa a posto dopo una lunga serie di gesti che lo hanno sempre più allontanato dai Wallabies. Dai suoi atteggiamenti fin dalla giovane età che lo avevano messo in contrasto con i senatori in nazionale, all’incidente avvenuto nell’aeroporto di Perth che portò il giocatore a venir scortato fuori dalla polizia, fino al 2017, quando da giocatore del Tolone venne fermato dalla polizia francese insieme ad Ali Williams dopo che aveva provato ad acquistare della cocaina.

Foto – Instagram/jamesoconnor832

Un commento su “Mondiali 2019: l’Australia punta sul bad boy O’Connor

  1. me lo ricordo ragazzino prodigio con la sua nazionale, era impressionante…certo che con gli anni ha messo su una mascella da paura

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