Rugby 7s: l’Italia chiude all’ottavo posto

Tre ko per gli azzurri nella seconda giornata del torneo di Mosca. Per Lodz serve molto di più.

Tre sconfitte, in tutto 5 ko su sei match disputati. L’Italseven chiude la tappa di Mosca con il minimo risultato utile, cioè l’accesso al torneo di qualificazione olimpica, ma il gap con le migliori si dimostra elevatissimo (anche se col Portogallo gli azzurri sono stati sfortunati e un po’ fessi). A Colomiers, ma soprattutto a Lodz, l’Italia dovrà inventarsi qualcosa se vuole confermare i quarti di finale e staccare un biglietto per Hong Kong.

Nel primo match, il quarto di finale contro la Francia, l’Italia di Andy Vilk può poco. Troppo più forte una Francia che si presenta con la formazione ideale e non lascia praticamente possessi agli azzurri. Dopo un avvio in cui l’Italia prova a far male, alla prima palla persa arriva il contropiede e la prima meta francese. Da lì, poi, i calci d’avvio francesi vengono recuperati costantemente dai transalpini che, così, marcano ben cinque mete nel primo tempo. E le cose non cambiano nella ripresa, dove nonostante un ritmo meno forsennato continua il monologo francese con i Bleus che si impongono per 53-0.

Italia, dunque, che finisce nel torneo per il 5° posto e affronta il Galles. Azzurri che soffrono nel primo tempo – anche a causa di un arbitraggio non proprio perfetto. Si inizia subito con una marcatura gallese, che diventano due poco dopo, entrambe dopo fischi dubbi dell’arbitro e un avanti non visto. Ancora fischi incomprensibili dell’inglese Selwood nel primo tempo permettono al Galles di avere un lungo possesso e a tempo scaduto il punteggio si fissa sul 24-0 per il Galles, un gap immeritato. A inizio ripresa quinta meta gallese e match virtualmente chiuso. Reagisce, finalmente, l’Italia e va in meta tra i pali con D’Onofrio. A tempo scaduto segna anche Vian per il 29-14 finale.

Azzurri che, così, chiudono la tappa di Mosca sfidando il Portogallo per il settimo posto. Sfida importante anche perché il Portogallo è una delle dirette concorrenti per l’Italia alla corsa a uno dei tre posti per il prossimo torneo di qualificazione di Hong Kong per le World Series (l’Italia è in lizza con Germania, Portogallo, Russia e Georgia, ndr.). L’avvio è tutto di marca portoghese e un mancato placcaggio porta i lusitani in meta dopo due minuti di gioco. Italia sterile in attacco, fatica ad avere idee, mentre appena ha palla il Portogallo accelera e va nuovamente in meta. Allo scadere, finalmente, si vedono gli azzurri ed è Galimberti a marcare per il 5-10. Portogallo distratto e l’ultima azione manda in meta agilmente Dal Zilio per il 12-10 per gli azzurri a fine primo tempo. Ripresa che inizia ancora nel segno degli azzurri, che giocano un bel rugby, mettono sotto pressione il Portogallo, ma non trova la via della meta. Ma è una bell’Italia anche in difesa, ruba palla e segna con Luca Zini per il +7 a due minuti dalla fine. Ottima difesa, palla rubata a un passo dalla nostra meta, ma ancora Portogallo a tempo scaduto, con un giallo a Lorenzo Bruno, e arriva la meta lusitana nonostante un paio di veli clamorosi. Si va, così, ai supplementari, dove chi segna vince. E’ l’Italia a fare il gioco, ma non segna. Ammonito anche Guardiano e arriva la meta portoghese che condanna l’Italia all’ottavo posto con il ko per 24-17.

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