Top 12: Lyons Piacenza, sulla panchina arriva Gonzalo Garcia

L’ex azzurro sarà alla sua prima esperienza da tecnico in Italia dopo essersi fatto le ossa in Argentina.

Un gradito ritorno in Italia. Quello di Gonzalo Garcia, 44 caps con l’Italia, che ora arriva nel nostro Paese in veste di allenatore. L’italoargentino, infatti, guiderà i neopromossi Lyons Piacenza nell’avventura in Top 12.

Il capo allenatore della squadra in TOP12 sarà il 44 volte azzurro Gonzalo Garcia, pronto a prendere il timone bianconero per la sua prima esperienza da allenatore in Italia. Nato a Mendoza, in Argentina, nel 1984, dopo essersi formato nel Marista Rugby Club, squadra della sua città, nel 2007 si trasferisce in Italia, dove rimarrà per quasi dieci anni. Ha vestito le maglie di Calvisano, Benetton Treviso nel massimo campionato italiano, vincendo due scudetti (in giallonero nel 2008 e in biancoverde nel 2010), e in Celtic  League prima con Treviso e poi con le Zebre dal 2012 al 2016. Ha esordito con la Nazionale Italiana di Rugby nel 2008 contro il sudafrica, sotto la guida del CT Nick Mallett, e ha disputato due edizioni della Coppa de Mondo, nel 2011 in Nuova Zelanda e nel 2015 in Inghilterra, segnando anche una meta contro il Canada . Terminata l’esperienza italiana, Garcia è tornato in patria per intraprendere la carriera da allenatore, iniziando nel settore giovanile del Marista Rugby Club, per poi passare alla selezione provinciale giovanile di Mendoza. Dall’anno scorso è nello staff tecnico della prima squadra del suo club di origine, il Marista, dove ha ricoperto il ruolo di allenatore della prima squadra.

Proprio da Mendoza, dove sta affrontando il finale di stagione, Gonzalo ha dichiarato: “Sono pronto a questa esperienza, e mi aspetto un anno importante per me e per la squadra. Non vedo l’ora di conoscere tutti i giocatori e lo staff della squadra e creare un buon rapporto con tutti: questa sarà la base per fare un bel campionato. Il primo obiettivo per questa stagione è la salvezza, come per ogni neopromossa, ma per me è altrettanto importante la crescita della squadra e del gruppo. Inizieremo a lavorare a fine luglio per cominciare a muovere i primi passi e prendere confidenza con il gruppo, per poi entrare nel vivo della preparazione in agosto con il gruppo completo”.

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