Rugby 7s: Italia deludente a Mosca (ma quarti conquistati)

Brutto avvio per gli azzurri di Vilk nella tappa russa delle Grand Prix Series. Ma arriva il pass per il torneo di qualificazione olimpica.

Due primi tempi da dimenticare, una serie di errori banali palla in mano che impediscono di rendersi pericolosi e che permettono alle corazzate di Francia e Irlanda di scappare via. Poi le riprese fanno vedere qualcosa, ma ormai è troppo tardi. Nel terzo match di giornata, invece, vittoria fondamentale con la Romania che tiene l’Italia ancora in gioco.

La vittoria con la Romania tiene, infatti, aperta la porta per un posto tra le otto migliori formazioni europee, che vale i quarti di finale e l’accesso certo al torneo di qualificazione olimpica che si disputerà a Colomiers il 13 e 14 luglio. Per arrivarci gli azzurri tifano Inghilterra nell’ultimo match di giornata, con i britannici che affrontano la Russia. Il successo inglese (netto) vuol dire uno dei due migliori terzi posti per gli azzurri, quarti di finale e qualificazione per Colomiers.

Con la Francia, dopo un primo tempo ‘oscurato’ da problemi tecnici delle streaming, la corsa è subito in salita. Il primo tempo si chiude 26-0 per i transalpini, poi nella ripresa azzurri che continuano a faticare ad avere il possesso, mentre soffrono tanto in difesa. A metà ripresa arriva la quinta meta della Francia con gli azzurri che sprecano un’ottima occasione. Finalmente, però, l’Italia limita gli avversari e nel finale marca con Simone Cornelli per il 33-7 finale.

Match quasi fotocopia con l’Irlanda. Primo tempo dominato dagli irlandesi che vanno subito in meta. Poi un pallone perso banalmente regala la seconda realizzazione agli avversari che fanno quello che vogliono contro un’Italia che oggettivamente gioca male sia in attacco sia in difesa. Allo scadere irlandesi che allungano sul 19-0 con cui si va al riposo. Prova a reagire, finalmente, l’Italia nella ripresa, costruisce diverse azioni anche se fatica a guadagnare metri. Una punizione dà una touche nei 22 e arriva la meta di Gianmarco Vian. Alla ripresa del gioco pallone rubato dagli azzurri, rapido passaggio a Nicolò Zuliani e seconda marcatura dell’Italia che accorcia sul 19-14. La rimonta, però, non riesce con l’Irlanda che riallunga per il 26-14 finale.

Inizio rumeno nell’ultimo match, ma appena l’Italia ha palla affonda e Lorenzo Bruno si invola in meta. Rumeni in difficoltà con il regolamento sul successivo calcio d’avvio, palla azzurra ed è subito Andrea Pratichetti a raddoppiare per il 12-0. Rischia l’Italia, ma i rumeni sono confusionari quando arrivano vicino alla meta e sprecano due ottime occasioni. La buona difesa azzurra, così, porta le squadre al riposo avanti 2 mete a 0. Una palla rubata sempre da Pratichetti permette all’azzurro una lunga corsa e la terza meta che virtualmente chiude il match. Troppi errori dei rumeni che rendono la vita facile agli azzurri, che vanno ancora in meta con D’Onofrio, poi subiscono una meta a tempo scaduto imponendosi 24-7.

Italia che, dunque, chiude terza il girone con 1 vittorie e 2 sconfitte e un passivo punti di -21. Con la Russia sconfitta nettamente dall’Inghilterra, dunque, gli azzurri si qualificano come secondi migliori terzi classificati e (se i miei calcoli sono giusti) sfideranno la Francia domani nei quarti di finale. E, intanto, conquistano un biglietto per Colomiers e il torneo di qualificazione olimpica, cioè il risultato minimo richiesto qui a Mosca.

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