Pro 14: Treviso, una conference per sognare

Annunciati ieri i gironi della Celtic League e, sulla carta, Benetton può puntare nettamente ai playoff.

Guinness PRO14 ha annunciato oggi la composizione delle conference per le edizioni 2019/20 e 2020/21 del torneo transnazionale che vede impegnate le franchigie italiane Benetton Rugby e Zebre Rugby Club. La nuova composizione delle conference è basata sul ranking determinato dai piazzamenti della passata stagione regolare, con un totale di sei cambi rispetto al 2018/19, e sui principi preesistenti e volti a garantire una equa ripartizione all’interno dei due gironi in base al Paese di provenienza delle squadre.

Rispetto all’anno scorso cambiano soprattutto le cose per le irlandesi. Leinster e Ulster, che erano nel girone della Benetton Treviso, passano alla conference A, con Munster e Connacht che vanno nella B. Un cambio anche tra le gallesi, con Newport che passa nella conference delle Zebre e Cardiff che va in quella di Treviso. Sulla carta, dunque, Treviso pesca una gallese più forte, ma evita la temibile coppia irlandese, anche se tra Leinster e Munster è difficile scegliere la meno forte, con tre delle quattro semifinalista dell’anno scorso che vanno nella conference A.

PRO 14 – LE CONFERENCE

Conference A
Glasgow Warriors (SCO 1)
Leinster Rugby (IRE 2)
Ulster Rugby (IRE 3)
Ospreys Rugby (WAL 1)
Dragons Rugby (WAL 4)
Zebre Rugby Club (ITA 2)
Toyota Cheetahs (SA 1)

Conference B
Edinburgh Rugby (SCO 2)
Munster Rugby (IRE 1)
Connacht Rugby (IRE 4)
Cardiff Blues (WAL 2)
Scarlets (WAL 3)
Benetton Rugby (ITA 1)
Isuzu Southern Kings (SA 2)

Foto – Instagram/pro14official

4 commenti su “Pro 14: Treviso, una conference per sognare

  1. Fumero, con tutto il rispetto che ti è dovuto ma anche tutto l’affetto di chi è tuo lettore da anni annorum, ti chiedo: ma dovevi proprio sottitolare così il tuo articolo ? Dovevi per forza scrivere “puntare nettamente ai PO” ? E’ quel nettamente che mi uccide perchè temo che toccar ferro e, ovviamente quanto necessariamente, altro, non sia sufficiente.
    Non farlo più, ti prego, ti scongiuro e ti imploro. Non farlo più.

  2. La differenza secondo me sta nel fatto che la Conference A ha 3 “tronconi”: Glasgow/Leinster (e quindi entrambe sto giro avranno un reale avversario per il primo posto); Ulster/Ospreys; le altre. con le Zebre che si spera riescano ad alzare il livello (ora la rosa ampia ce l’hanno, vediamo se sarà anche profonda qualitativamente).
    In Conference B invece a parte Munster (ma manco manco), e i Kings (che comunque si stanno rinforzando), le altre sono tutte che in partita secca di equivalgono. Da capire con il mondiale e nel lungo periodo come si metteranno le cose.

  3. Pro 14: si scrive tanto di queste pool…mah conta piu’ per la prossima stagione il Mondiale e come ne usciranno i pezzi grossi di chi hai nelle pool. Anzi diro’ di piu’ conviene avere in pool chi ha piu’ NAzionali ai Mondiali di chi non ne ha il prossimo anno. Il Connacht vinse non a caso nella stagione 2015-16 quando aveva solo NAtahn White e Henshaw nel gruppo del Mondiale, ebbero pochissimi infortuni chiave (se non nessuno di fondamentale) e pochissime scorie post-mondiale ovviamente e poterono cosi’ sorprendere tutti dopo aver fatto cascina nei primi mesi. Scrissi queste indentiche cose dopo la vittoria del titolo e mi sentii accusato perche’ batterono il Leinster in finale…la storia delle stagione successive dice che quella stagione fu un momento magico con buona dose di fortuna sul fronte infortuni ed il fatto che le migliori pagarono pegno al Mondiale. Il Connacht fu bravo e gioco’ bel rugby ma e’ assurdo non riconoscere le situazioni che li aiutarono non poco.

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