Rugby & Sponsor: Diageo sbatte la porta dopo l’arrivo di un giocatore

La famosa azienda di alcolici ha cancellato il suo contratto con i London Irish che durava da 30 anni. Ecco perché.

Diageo sbatte la porta in faccia ai London Irish. Dopo un rapporto di 30 anni (prima come Guinness, poi dopo la fusione con Grandmet come Diageo) l’azienda produttrice di marchi come, appunto, Guinness, Johnnie Walker, Smirnoff, Tanqueray e Pampero ha deciso di interrompere la sponsorizzazione dei London Irish, proprio nell’anno della nuova promozione in Premiership.

Motivo del contendere? L’arrivo nel club di Londra di Paddy Jackson, ex mediano d’apertura dell’Ulster e dell’Irlanda, coinvolto un anno fa in uno scandalo su un presunto stupro. Jackson è stato assolto dall’accusa, ma nel processo non ne è uscito comunque pulitissimo, con la pubblicazione di messaggi di testo inviati da Jackson volgari e insultanti, al punto che nonostante l’assoluzione è stato licenziato dall’Ulster e dall’Irfu.

E, proprio per questo, il suo arrivo ai London Irish non è piaciuto a Diageo che in un comunicato ha dichiarato che “la loro recente decisione non è coerente con i nostri valori e quindi abbiamo concluso la nostra sponsorizzazione”. I London Irish hanno risposto per le rime, accusando Diageo di aver avuto un atteggiamento non consono nel prendere questa decisione. Ma, intanto, Paddy Jackson è arrivato e Diageo se ne è andata. I London Irish ci avranno guadagnato o no?

Rispondi