Top 12: si ridisegna la geografia ovale italiana

Con la promozione nel massimo campionato di Piacenza e Colorno il rugby italiano si sposta di (pochi) chilometri.

Quattro formazioni venete, tre club dall’Emilia Romagna, due dalla Lombardia, due dal Lazio e una dalla Toscana. Al termine della stagione si ridisegna la geografia ovale italiana e si sposta un po’ più in giù dal Nord-Est.

Un anno fa, infatti, il Veneto rappresentava il 50 per cento del rugby d’elite italiano, ma ora questa percentuale è calata drasticamente con le retrocessioni di Verona e Valsugana. Ma cambia poco nel panorama azzurro, con ancora nove formazioni su 12 che rappresentano il Nord, mentre restano tre a coprire il Centro Italia, con il Sud ancora drammaticamente assente dal rugby che conta.

L’anno prossimo, dunque, al via della stagione ci saranno i campioni d’Italia del Calvisano, Rovigo, Petrarca Padova, Valorugby Emilia, Fiamme Oro, I Medicei Firenze, San Donà, Viadana, Mogliano, Lazio, Lyons Piacenza e Colorno.

Foto – Instagram/rugbylyons1963

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