Zebre: dal Leinster arriva Kearney

La franchigia federale ha annunciato un nuovo arrivo straniero in vista della prossima stagione.

Gli irlandesi del Leinster sabato scorso Glasgow si sono confermati come campioni in carica del Guinness PRO14 battendo davanti ai 48000 del Celtic Park gli scozzesi Glasgow Warriors.Uno degli atleti della rosa a disposizione questa stagione di coach Leo Cullen i prossimi due anni vestirà la maglia delle Zebre: si tratta della seconda linea Mick Kearney.

Dopo aver sollevato il suo secondo trofeo del torneo celtico ed aver giocato51 gare da professionista col Leinster, la seconda linea raggiungerà Parma dal prossimo 10 Giugno forte di una stagione molto positiva  col club di base a Dublino col quale ha giocato 16 gare sulle 21 della stagione regolare del Guinness PRO14.

Dopo aver concluso gli studi superiori alla Mount Temple Comprehensive Schooldi Clontarf, il giocatore è cresciuto a livello giovanile nel Leinster guadagnandosi la chiamata dell’accademia della franchigia del Guinness PRO14 del Connacht nell’estate 2011, a conclusione del mondiale U20 giocato in Italia con la maglia dell’Irlanda. L’esordio nel Guinness PRO14 arriva a Novembre 2011 a vent’anni con la maglia dei nero-verdi coi quali ha giocato 68 gare ufficiali prima di tornare in forza ai dubliners nell’estate 2015 dopo quattro anni a Galway e due gare con gli l’Irlanda Emergenti, la seconda selezione nazionale dei trifogli.

La seconda linea va a completare un reparto che vedrà anche il connazionale Ian Nagle a rinforzare con tanta esperienza il pacchetto dei saltatori bianconeri.

Le parole del nuovo acquisto Mick Kearney :”Sono entusiasta di poter far parte delle Zebre e cercherò di dare il massimo per aiutare la società a raggiungere i propri obiettivi in campo e fuori per il futuro. Le Zebre negli ultimi anni hanno proposto un rugby molto accattivante e propositivo, spero di poter dare anche il mio contributo per sviluppare al meglio questo piano di gioco”.

5 commenti su “Zebre: dal Leinster arriva Kearney

  1. Diro’ qualcosa che sara’ poco popolare coi menestrelli federali ma anche coi tifosi di Treviso: ma che senso ha dopo Nagle prendere un’altra seconda linea straniera? Non era meglio a quel punto psostare che so un Cannone da Treviso a Parma e fargli giocare una stagione da protagoniosta a Parma invece che da rincalzo a Treviso per i vari HErbst, Ruzza, Budd?

    Giusto perche’ non ci siano fraintendimenti: non c’e’ stato alcun colpaccio, sia Kearney (28 anni) che Nagle (30 anni) son stati lasciati andare a Dublino dove troveranno piu’ spazio Dowling (21 anni), Dunne studi permettendo (20 anni) Baird (19 anni)…non se ne potevano risparmaire almeno uno dei due stranieri a PArma?

    Hanno preso alcuni giovani da Calvisano, a quel punto punta su un Cannone con una direzione di COS su questo tipo di cose come avviene qua coi vari Carbery, Murphy e McGrath per citarne alcuni.

    1. Tutto vero… Sono buoni giocatori almeno? Considerando che Biagi va per i 34 e che Sisi non salterà un match della nazionale, forse Bradley ha voluto avere le spalle ben coperte indicando giocatori che conosce. E forse alla Benetton non hanno voluto mollare Cannone, vero però che servirebbe una gestione dei giocatori più dirigistica da parte di Cos, ma…come si dice campanilismo in inglese?

    2. Stefo nessuno si immaginava che le Zebre andassero a prendere Henderson o Ryan. Diciamo che hanno preso un paio di giocatori di esperienza a quel livello e sicuramente più solidi di quello che può offrire oggi l’Italia nel settore (Cannone non credo che Treviso voglia cederlo ai rivali, Iachizzi sta bene a Perpignan, cosi come credo anche Orso a Pau, e in Top12 non c’è tanto di pronto al salto in pro14).
      La riflessione che faccio io è invece che Nagle poteva bastare, specie se poi ci univi un paio di permit (quindi non sotto contratto a Parma) come D’Onofrio o Canali, e invece il quinto straniero lo prendevi a 10/12, un ruolo dove ti mancano qualità (visto che Brummer non ha convinto, Biondelli è giovanissimo e i centri in rosa sono abbastanza monotematici come stile di gioco) e quantità (visto che Boni e Castello sono out, Bisegni forse rientrerà nel gruppo RWC e comunque non è un 12).
      Spero abbiano fatto le loro valutazioni. Sicuramente in seconda ora la copertà c’è, certo, siamo dovuti andare dalle 4 linee irlandesi per allungarla, ma ormai lo sanno anche i sassi come stiamo messi.

      1. Uno poteva bastare e’ anche quello che forse non ho espresso bene, ma che penso.
        Per il resto…spike sta a chi passa 4 milioni in caso fare pressione e spingere per un passaggio, liuk per quelli all’estero se proponi una buona gestione possono star meglio a PArma…dipende sempre cosa proponi.

        Sulla qualita’: sono onesti giocatori, non son campioni se no tra Leimster, Connacht, Ulster e Munster un contratto sarebbe saltato fuori, e non son neanche pippe…il mio discorso va oltre la qualita’, o meglio non avendo firmato James Ryan e Itoje uno ne bastava per il resto si poteva provare a puntare sul lancio di qualcunatro, opinione personale

        1. No ma sono d’accordo con te, uno ne bastava, per il resto tiravi dentro due permit, e investivi in un altro ruolo. Anche perchè se i due Irishmen devono togliere minuti utili alla crescita di Krumov o Ortis bella mossa davvero…

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