Top 12: Calvisano batte Rovigo ed è campione

Si è conclusa al Patastadium la sfida che valeva il titolo 2019 del massimo campionato italiano di rugby.

Dopo un inizio frizzante, al 4′ punizione a favore del Calvisano che può marcare i primi tre punti con Pescetto e vantaggio dei padroni di casa. Al 6′ tentativo di drop di Antl, ma la palla non trova i pali. Ancora un affondo di Rovigo, fallo di Calvisano e Mantelli all’8′ che impatta il risultato. Al 13′ è di nuovo Pescetto dalla piazzola a riportare avanti Calvisano in un match più che piacevole. Prova a rispondere Rovigo, con Cioffi e Barion che danno spettacolo, ma difende bene la squadra di casa.

Ancora Rovigo a spingersi in avanti, ancora fallo di Calvisano e Mantelli torna sulla piazzola al 25′, che però non trova i pali, nonostante la posizione non fosse impossibile. Al 28′ fallo in touche di Calvisano e Mantelli ci prova ancora, ma sbaglia per la seconda volta di fila. Prima reale chance di meta in questa finale poco dopo la mezzora con Calvisano, ma Rovigo argina l’offensive e concede solo un fallo con Pescetto che al 33′ porta i bresciani sul 9-3. Cinico Calvisano che ogni volta che ne ha occasione va a trovare punti, mentre Rovigo ha già lasciato sei punti sulla piazzola. E, così, al 38′ allungano ancora i padroni di casa e lo fanno ancora con Pescetto. Spreca l’ultima occasione Rovigo e si va negli spogliatoi sul 12-3 per Calvisano.

Insiste Calvisano a inizio ripresa, con i padroni di casa che vogliono chiudere il discorso. Un fallo in mischia di Brugnara rimanda nuovamente Pescetto sulla piazzola e al 47′ si va sul 15-3. Rovigo non riesce ad avere un possesso giocabile, mentre Calvisano continua a spingere e a mettere pressione sui rossoblù. Oltre il doppio break Calvisano al 55′ e ancora con Pescetto in un match che sta prendendo la strada dei padroni di casa, con Rovigo che fatica a trovare la quadra.

All’ora di gioco ci prova Rovigo, ma un nuovo tenuto impedisce agli ospiti di rendersi pericolosi e Calvisano festeggia la palla conquistata. E match che si chiude al 64′, quando da una maul è il tallonatore Manfredi a schiacciare a terra e Calvisano che vola sul 23-3 e, di fatto, chiude il discorso scudetto. Al 68′ bella azione di Antl e Odiete, ma ancora una volta Rovigo non riesce a concretizzare. Al 70′ patatrac Rovigo. Palla calciata vicino all’area di meta, Rovigo sotto pressione, Bruno ruba l’ovale, si tuffa e meta che fissa il punteggio sul 30-3. Lunga pausa per il TMO per un fallo di Morelli che gli costa il giallo (certo che, con meno sponsor sulla schiena e numeri più visibili il lavoro di arbitro e TMO sarebbe più facile…), ma Rovigo non ne approfitta e, anzi, arriva il calcio per Calvisano e punteggio che va sul 33-3. A tempo scaduto, finalmente, Rovigo trova la via della meta per il 33-10 con cui finisce il match.

Foto – Instagram/italrugby

Un commento su “Top 12: Calvisano batte Rovigo ed è campione

  1. Eppure Rovigo è altra roba rispetto a quanto visto ieri e Calvisano; meritatamente Campione, non è cos’ superiore, Qualcuno, a Padova e Rovigo, dovrà analizzare i motivi che hanno indotto le 2 squadre nel momento clou del campionato. Ancora musica la telecronaca di Andrea Fusco … la scuola RAI è come un grande ateneo

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