Australia: Israel Folau licenziato

Messa la parola fine alla carriera con i Wallabies dell’estremo a causa dei suoi tweet omofobi.

Come facilmente immaginabile, Rugby Australia ha scelto la linea dura nei confronti di Israel Folau, l’estremo finito nei guai per un tweet (l’ennesimo) in cui attaccava i gay (e non solo). Un tweet che andava contro le regole che lo stesso giocatore aveva firmato un anno prima, quando già aveva creato polemiche per un tweet omofobo.

“Siamo qui per annunciare che il giocatore di Wallabies e Waratahs Israel Folau ha subito oggi una sanzione che stabilisce la cessazione del suo contratto per la sua grave violazione del codice di condotta dei giocatori professionisti – ha detto il chief executive Raelene Castle durante una conferenza stampa –. Rugby Australia non ha scelto di essere in questa situazione, ma la posizione di Rugby Australia rimane quella che Israel, attraverso le sue azioni, non ci ha lasciato altra scelta che seguire la linea di condotta che ha portato al risultato di oggi. […] Ma il nostro chiaro messaggio per tutti gli appassionati di rugby oggi è che dobbiamo tener fede ai nostri valori e alle qualità di inclusione, passione, integrità, disciplina, rispetto e lavoro di squadra”.

2 commenti su “Australia: Israel Folau licenziato

  1. Permesso che non sto dalla parte di Folau… la differenza che passa tra tenere per sé i propri pensieri od esternarli. In altre parole limitazione (o censura)d libertà di espressione. E nessuno mi toglie dalla testa il fatto che buona parte dei giocatori pensa che NO sia un riccihone di m….
    Solo che per buona pace di tutti (loro stessi in primis), se ne stanno zitti.

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