Champions Cup: Leinster e Saracens, 80 minuti per il trono d’Europa

Appuntamento questo pomeriggio alle 18, con diretta su DAZN, per la finalissima di Coppa Europa tra le due squadre più forti dell’ultimo decennio.

Alle 18 di questo pomeriggio, con diretta su DAZN, si chiuderà la Champions Cup 2019 e in campo, a giocarsi il titolo, ci saranno gli irlandesi del Leinster e gli inglesi Saracens. Cioè le due formazioni che hanno conquistato le ultime tre coppe europee (i dubliners sono i campioni in carica, i Sarries hanno vinto nel 2016 e 2017), ma soprattutto le due squadre che negli ultimi 10 anni hanno portato a casa 6 titoli su 10 e che, con il Tolone, sono dunque le squadre che hanno dominato la scena europea nell’ultimo decennio.

La finale promette spettacolo ed equilibrio ed è difficile trovare una favorita. Il XV di Dublino conferma la formazione che ha battuto Tolosa in semifinale, mentre i Sarries effettuano due cambi, con gli ingressi di Maitland e Skelton nella formazione titolare. Tantissimi gli internazionali in campo e tante le sfide nella sfida, a partire da quella tra Sexton e Farrell, ma anche quella tre le due terze linee promette spettacolo.

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LEINSTER – SARACENS

Sabato 11 maggio, ore 18.00 – St James’ Park, Newcastle
Leinster: 15 Rob Kearney, 14 Jordan Larmour, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 James Lowe, 10 Johnny Sexton, 9 Luke McGrath, 8 Jack Conan, 7 Seán O’Brien, 6 Scott Fardy, 5 James Ryan, 4 Devin Toner, 3 Tadhg Furlong, 2 Seán Cronin, 1 Cian Healy
In panchina: 16 James Tracy, 17 Jack McGrath, 18 Michael Bent, 19 Rhys Ruddock, 20 Max Deegan, 21 Hugh O’Sullivan, 22 Ross Byrne, 23 Rory O’Loughlin
Saracens: 15 Alex Goode, 14 Liam Williams, 13 Alex Lozowski, 12 Brad Barritt, 11 Sean Maitland, 10 Owen Farrell, 9 Ben Spencer, 8 Billy Vunipola, 7 Jackson Wray, 6 Maro Itoje, 5 George Kruis, 4 Will Skelton, 3 Titi Lamositele, 2 Jamie George, 1 Mako Vunipola
In panchina: 16 Joe Gray, 17 Richard Barrington, 18 Vincent Koch, 19 Nick Isiekwe, 20 Schalk Burger, 21 Richard Wigglesworth, 22 Nick Tompkins, 23 David Strettle
Arbitro: Jérôme Garcès

Foto – Instagram/europeanrugbychampionscup

3 commenti su “Champions Cup: Leinster e Saracens, 80 minuti per il trono d’Europa

  1. Partita molto euqilibrata sulla carta che contrappone due squadre che fanno dell’organizzazione di gioco e delle loro strutture il loro forte sia in difesa che in attacco. Entrambe puntano ad uccidere prima di tutto difensivamente l’avversario, molto abili entrambe a salire veloci e con ottimo decision making su quando attaccare I BD o quando riposizionarsi. Entrambe contano sulla solidita’ dei propri set pieces per la costruzione del gioco, ed entrambe amano andare attraverso lunghi multiphase per cercare di logorare l’avversario e trovare poi gli spazi quando riescono tramite questo logorio a creare ricicli veloci. Brave entrambe ad inserire all’interno di strutture di gioco ben definite i momenti di imprevedibilita’ dei vari Lowe, Larmour, Williams, Goode.
    Fisicamente per me I Saracens sono dominanti e per me superiori a noi e con una panchina che puo’ influire di piu’. Noi non siamo allo stesso livello di un anno fa in questo momento, abbiamo piu’ infortuni (Porter, VdF, Leavy i piu’ gravi e Murphy l’anno scorso fece un finale di stagione straordinario specialmente in coppa ma oggi non c’e’) mentre loro non hanno grosse assneze al contrairo di un anno fa (l’anno scorso senza Billone soffrirono tantissimo).

    Prima linea, per Furlong sara’ una battaglia durissima com Mako in ordinata, forse (e sottolineo il forse) Healy potrebbe avere la meglio su Lamositele ma chiave diventa la spinta di Toner per lui per farcela. Entrambe muovono una seconda in terza linea, per quanto sia Itoje che Fardy abbiano giocato spesso da 6. Itoje in terza e dentro Skelton che per la mischia ordinata e’ importnatissimo. Kruis-Itoje chiave anche per I lienouts dove a noi continua a mancare un 8 efficace al riguardo (Conan e’ forte ma e’ un tipo di 8 diverso). Cronin recuperato sperando che regga e non sia una forzatura, ma qua e’ anche una sfida dove io preferisco George per cui come stravedo fin da quando era giovanissimo. Direi che a ball carriers ci si equivarrebbe, se non fosse per Billone che per me e’ sempre il pezzo chiave sia per i Saracens che per l’Inghilterra. Imbraga e limita lui e togli un 15-20% di pericolosita’ al loro gioco. Interessante la sfida dei pack sui BD, noi siamo senza un 7 di ruolo (grossa mancanza) e dovremo contare sulle capacita’ di Ryan e Fardy di ravanare. La capacita’ di selezionare quando aggredire I BD e quando riposizionarsi e’ espresso ai massimi livelli da queste due squadre.

    Panca: Koch, Isiekvwe e Burger son tantissima roba da metter dentro, Tracy puo’ dare qualcosa (sperando che non sia costretto ad entrare presto per problemi a Cronin), McGrath da vedere mentalemnte se c’e’ o ha gia’ staccato. Bent e’ Bent…non piu’ disastroso ma neanche affidabilissimo a sto livello, l’infortunio di Porter pesa e tanto. Ruddock puo’ dare esperienza e peso, Deegan da vedere in una finale.

    Mediana: Spencer-Farrell v McGrath-Sexton…Farrell-Sexton ormai si equivalgono, differenza che Sexton lo si e’ visto perdere i nervi al 6N per la prima volta in carriera probabilmente. Spencer a me piace molto, abile nel giocare velocemente l’ovale quando puo’ e dare ritmo al gioco, mentre su McGrath siam sempre al solito, se in giornata e’ un top player che crea non pochi grattacapi agli avversari, ma alterna ancora grandi partite a giornate in cui tira stracci indecenti e din cui il box kick e’ deficitario.

    Trequarti: Il matchup Williams-Larmour mi preoccupa non poco, sia sui palloni alti che difensivamente per noi. Dall’altro lato Lowe e’ l’uomo che puo’ darci quel qualcosa in piu’ ma in Maitland ha un avversario che puo’ fornteggiarlo fisicamente, e che anche gli potrebbe essere superiore sui palloni alti che non e’ il pezzo forte di Lowe.
    Battaglia di esperienza tra Goode-Kearney, entrambi abili in aria ma Goode per me oggi che ha piu’ gambe e visione qaundo si inserisce nella linea d’attacco.
    Guardando ai due triangoli direi che sulla battaglia aerea loro potrebbero avere un vantaggio da non sottovalutare.

    Sui centri, ecco qua forse noi abbiamo qualcosa in piu’. Henshaw-Ringrose difensivamente funzionano benissimo e se riescono ad avere un po’ di ritmo in attacco il loro lo fanno, specialmente Ringrose che riesce a trovare spazi con grande facilita’. Barritt-Lozowski e’ una coppia fortissimo, ma per me non ha il potenziale di Henshaw-Ringrose, BArritt e’ un ottimo difensore ma in attacco non aggiung emolto, Lozowki in difesa potrebbe essere il loro punto da attaccare specialmente per uno coi piedi veloci come Ringrose. Ma per mettere in moto i centri serve vincere le alter battaglie: bd e riciclo veloce dell’ovale, buoni palloni dal mm, capacita’ di non venir soffocati dale salite veloci avversarie.
    Dalla panca per loro dietro tanta esperienza e giocatori che possono secondo me influire di piu’. O’Sullivan non ha esperienza, Byrne puo’ aiutare mentre O’Loughlin ha per me sempre il limite della difesa. Occhio a Strettle che dalla panca negli ultimi 15-20 minuti puo’ essere di grande impatto.

  2. Noto ora che Ultimate Rugby aveva le ali dei Saracens invertite e che Williams-Lowe e Maitland-Larmour sono i matchups. Per Larmour restano i grossi problemi sui palloni alti contro Maitland e potrebbe venir puntato nel gioco al piede di Farrell, tra Williams e Lowe si preannuncia invece una gran sfida, con il Gallese che senza dubbio dovrebbe avere un vantaggio sui palloni alti ma che in difesa potrebbe essere messo in seria difficolta’ da Lowe, ma vale anche l’opposto. Gran sfida questa, come quella tra Furlong-Vunipola, Farrell-Sexton, le seconde sia sui set pieces (in particolare occhio in mischia ordinata a chi dara’ il miglior supporto ai piloni) che sui bd.

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