Top 12: Petrarca e Rovigo pareggiano, tutto rimandato

Finisce in parità il derby veneto valido per l’andata delle semifinali del massimo campionato italiano di rugby.

Finisce 10-10, due punti a testa e tutto rinviato a settimana prossima al Battaglini. Impattano in rimonta i campioni d’Italia del Petrarca Padova, che tra le mura amica del Plebiscito riescono a fermare i rossoblù che, ora, dovranno vincere in casa per conquistare la finalissima di Top 12.

I Bersaglieri tengono le redini della prima frazione di gioco, ma nei primi minuti della ripresa non riescono ad imprimere alla partita la svolta in grado di far pendere dalla loro l’ago della bilancia. I Campioni in carica dell’Argos Petrarca faticano a costruire gioco, ma non smettono mai di credere nel recupero, concretizzandolo nelle battute finali della ripresa: tra una settimana, al “Battaglini”, la gara di ritorno offrirà uno dei derby più avvincenti delle ultime stagioni.

Sul calcio d’avvio tenuto del Petrarca, Mantelli ha subito possibilità per smuovere il risultato dalla piazzola ma il piazzato dell’apertura rodigina esce di lato. Al quarto minuto sono ancora i Bersaglieri a rendersi pericolosi, Odiete al largo macina metri palla in mano nella linea arretrata padovana e serve Brugnara al largo per un agevole tocco in meta: Piardi chiede l’intervento del TMO e si torna su un fallo precedente in ruck, con risultato fermo sullo zero a zero. Ma Rovigo insiste, rimanendo stabilmente nei ventidue metri avversari: sfonda al decimo minuto capitan Ferro dopo una serie di raccoglie e vai, Mantelli centra i pali per lo 0-7. 

Petrarca mette pressione al piede su Rovigo nei minuti che seguono, ed un calcio all’ala di Menniti-Ippolito al quarto d’ora non trova Coppo per un soffio, per poi colpire il palo un minuto più tardi dopo un fuorigioco rossoblù su punto d’incontro. Nonostante il campo pesante sia Padova che Rovigo non rinunciano a giocare a viso aperto, spendendo molto entrambe senza però riuscire a finalizzare sino a quando, al trentacinquesimo, il Petrarca accorcia dalla piazzola con Menniti a conclusione di un lungo attacco appena fuori dai ventidue polesani.  Rovigo ristabilisce le distanze allo scadere del primo tempo, con Mantelli che non fallisce il piazzato concesso per un fallo in mischia ordinata del pilone sinistro dei Campioni d’Italia, Borean: si va a riposo sul 3-10. 

Le battute iniziali della ripresa sono tutte di marca polesana, gli ospiti si insediano nei ventidue avversari e, sulle infrazioni padovane, chiedono ripetutamente mischia: quando il pack rossoblù sembra prendere il sopravvento, però, la prima linea del Petrarca conquista un calcio che fa respirare la retroguardia dei tuttineri. La squadra di casa però fatica ad uscire dalla propria metà campo ed a mantenere il possesso dell’ovale, la fatica ed il campo pesante iniziano a farsi sentire: al ventesimo, Ragusi raccoglie un pallone da punto d’incontro e vola in meta, ma la marcatura dell’estremo milanese è viziata da un precedente in avanti e Piardi, sentito il TMO, non convalida la marcatura del possibile pareggio. 

I ritmi della partita si abbassano drasticamente, il pallone appare sempre più difficile da controllare con molteplici errori e falli da ambo le parti, a cinque minuti dal termine Mantelli fallisce il piazzato che negherebbe il punto bonus alla squadra di casa. Invece è l’Argos Petrarca a riversarsi in attacco nei minuti finali di gioco e, quando il risultato sembra ormai destinato a prendere la strada di Rovigo, la prima azione multifase del Petrarca non interrotta da errori di handling porta i Campioni in carica sino ai cinque metri: serie di pick-and-go e, alla fine, è Michieletto – entrato nella ripresa per capitan Saccardo – a marcare in mezzo ai pali. Palla del pareggio sui piedi della giovane apertura Zini che, da in mezzo ai pali, non fallisce la trasformazione del 10-10 con cui Piardi fischia la fine della gara. Tutto rimandato alla settimana prossima, al “Battaglini”, per un Derby d’Italia mai così decisivo negli ultimi anni.

Foto – Federugby

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