Top 12: Calvisano ipoteca la finale

I bresciani espugnano nettamente Reggio Emilia e prenotano un posto in finale. Valorugby si batte, ma non può di più.

Il Kawasaki Robot Calvisano espugna il Mirabello di Reggio Emilia, aggiudicandosi 17-25 il turno d’andata della semifinale del Peroni TOP12 a spese dei padroni di casa del ValoRugby .

Tanta tensione e sprazzi di bel gioco nella Città del Tricolore, con i gialloneri bresciani che nonostante venti minuti di inferiorità numerica per i gialli a Vunisa e Fischetti si confermano squadra cinica e organizzata, realizzando allo scadere con il piede dell’apertura Pescetto – eletto Peroni Man of the Match dai telecronisti Rai Sport – il piazzato che nega il punto bonus a Farolini e compagni, con una seria ipoteca sulla Finale da giocare in casa il prossimo 18 maggio per gli uomini guidati da Massimo Brunello. Ritorno al PataStadium di Calvisano sabato 11 maggio alle ore 16.30.

Il ValoRugby inizia in attacco, trascinato dal pubblico di casa accorso in forze a sostenere i Diavoli nella prima uscita nella post season del massimo campionato nella storia del club rossonero. Al quinto minuto, però, sono i bresciani ad aprire le marcature: Chiesa calcia in profondità, Panunzi raccoglie sotto pressione ma sulla messa a disposizione dell’ovale è velocissimo il suo avversario diretto Casilio, che raccoglie l’ovale lasciato vagante e vola in meta alla bandiera. Pescetto non trasforma: 0-5. I Diavoli di Manghi provano a reagire, e poco prima del quarto d’ora accorciano dalla piazzola con capitan Farolini che realizza un facile piazzato concesso da Calvisano per un’infrazione sul punto d’incontro: tre punti che costano cari alla squadra di casa, che perde per un problema alla caviglia il proprio numero otto Amenta, sostituito da Messori. 

La fase centrale della prima frazione di gioco è nelle mani reggiane, i padroni di casa costruiscono gioco ma la difesa ospite fa valere esperienza e peso specifico: al ventiquattresimo gli ospiti imprimono una svolta netta al match, su punto d’incontro bresciano, ancora una palla vagante viene raccolta dall’ala giallonera Bruno che brucia la retroguardia emiliana e va in meta. Pescetto questa volta non sbaglia, 3-12. Valorugby però non ha alcuna intenzione di deludere i propri fans e torna in profondità nel campo calvino, Vaega trascina i suoi palla in mano sino ai cinque metri, poi il cambio di fronte veloce favorito dall’asse Panunzi-Rodriguez trova libero Ngualuafe che accorcia le distanze, mentre Liperini dopo aver visionato l’azione della meta ammonisce Vunisa e Farolini trasformando riporta i suoi a tiro degli ospiti, 10-12. In superiorità però Valorugby non riesce a concretizzare, anzi allo scadere della prima frazione sono gli ospiti ad allungare con Pescetto, che dalla lunghissima distanza centra i pali mandando le squadre al riposo sul 10-15. 

Si riparte, Calvisano torna in parità numerica e dopo cinque minuti appone una seria ipoteca sul match, con Bruno che, ispirato da Casilio, buca per la seconda volta la difesa emiliana: meta in mezzo ai pali e trasformazione di Pescetto per il 10-22.  Sembra la pietra tombale sul match, ma i Diavoli non hanno alcuna intenzione di cedere e, per quasi un quarto d’ora, si insediano nei ventidue bresciani: Calvisano perde nuovamente un uomo per cartellino giallo – Fischetti – e dopo un forcing che sembra non avere fine, all’ennesimo pick-and-go i padroni di casa toccano in meta, con Farolini che dalla piazzola accorcia sul 17-22. Le battute finali sono convulse, con molti errori da ambo le parti ma con il Calvisano che riesce a mantenere il controllo del match e dell’ovale: il piazzato allo scadere di Pescetto, eletto pochi istanti prima migliore in campo, chiude l’incontro e permette a Chiesa e compagni di guardare con fiducia e di preparare con serenità la gara di ritorno della settimana ventura.

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