Pro 14: Treviso bellissima, ma Munster vince all’ultimo

Si è conclusa a Limerick la sfida valevole come quarto di finale della Celtic League di rugby.

Una Benetton spettacolare, che fa soffrire Munster per 80 minuti, ma che spreca due occasioni d’oro con Steyn e Faiva e, così, un calcio dalla metà campo di Hanrahan a due minuti dalla fine spegne un sogno semifinale che i biancoverdi hanno accarezzato a lungo.

Primo tempo

Parte subito forte il Munster che tenta subito di gestire il possesso. Treviso difende però molto bene, combatte sui punti d’incontro con gli irlandesi e non concede spazi nei primi minuti, con i padroni di casa chiamati a usare spesso il piede. Al 10′ riesce a liberare i propri 22 a fatica Ratuva dopo un bel calcio del Munster. Sulla touche seguente ancora un’occasione per Munster e Treviso si salva con un fallo e Bleyendaal va sulla piazzola per il primo vantaggio del match. Ma Owens lo fa spostare più lateralmente e, così, i padroni di casa scelgono la touche e dalla seguente maul arriva il turnover che annulla la chance irlandese. Insiste il Munster, ma Treviso difende strenuamente sulla linea di meta e, così, dopo diversi affondi i padroni di casa perdono palla e nulla di fatto. E’, però, un monologo rosso quello di questo primo quarto di gioco e Treviso fatica a reggere l’urto.

Al 21′ fallo evitabile di Luca Bigi e questa volta Tyler Bleyendaal sceglie definitivamente i pali per i primi punti del match. Prova subito a reagire la Benetton e palla in mano obbliga al fallo il Munster e al 26′ Tommaso Allan rimette tutto subito in pari. Ma se Munster fa il match, in questo primo tempo sugli scudi c’è la difesa di Treviso che in mezzora non concede spazi ai padroni di casa, che soffrono l’aggressività biancoverde. E alla mezzora esatta è la mischia di Treviso a obbligare al fallo i rossi e può finalmente risalire il campo. Perde palla la squadra di Crowley e un fallo, dubbio, di Duvenage riporta Munster nei 22 biancoverdi, ma ancora una volta è Treviso – con Riccioni – a mettere le mani in ruck e a spegnere l’affondo irlandese. Il gioco tattico al piede prima rischia di favorire Munster, poi un pallone rubato da Ratuva riporta Treviso nella metà campo dei padroni di casa quando si sta arrivando all’intervallo. E al 15 secondi dalla fine Ratuva riceve l’ovale al largo e schiaccia allungando la mano e prima meta del match e Treviso che va al riposo clamorosamente avanti 10-3.

Secondo tempo

A inizio ripresa subito un fallo di Federico Ruzza, con Munster subito in attacco, e Tyler Bleyendaal può accorciare il distacco dalla piazzola, mentre la Benetton perde momentaneamente Duvenage per infortunio. Al 47′ Treviso a un passo dalla meta. Touche battuta veloce, bene Tebaldi, offload, palla a Ioane, poi Hayward che libera Steyn che, però, perde malamente l’ovale e nulla di fare. Al 50′ è Ratuva a creare un incredibile buco, guadagna tanti metri, ma come prima l’offload viene sprecato da Faiva che non tiene la palla. Torna a spingere il Munster dopo le occasioni perse da Treviso, ma Ruzza ruba una touche fondamentale sui 5 metri e Benetton che si salva. E una bella palla alta afferrata da Monty Ioane e seguente fallo irlandese fanno risalire il campo agli ospiti. Ennesimo fallo, al 59′, di Munster in difesa e allo scoccare dell’ora Tommy Allan va sulla piazzola per tornare a +7.

Munster che ora deve cambiare ritmo per recuperare la meta di svantaggio. E quando Herbst fa fallo JJ Hanrahan sceglie i pali per tornare a meno di una meta di svantaggio. Munster che subito dopo obbliga nuovamente al fallo Treviso, palla in mano, e padroni di casa che possono subito rendersi pericolosi. E un fallo di Halahafi regala altri tre punti a Munster, che così va a -1. Treviso però non molla, da una touche guadagna decine di metri con una maul, poi bellissima azione fino a un passo dalla linea di meta e alla fine Ratuva esce dal campo quando si entra negli ultimi 10 minuti. Insiste Treviso, poi una chiamata non chiara di Owens permette a Munster di rubare l’ovale e liberano i padroni di casa. Fallo ingenuo palla in mano di Treviso e Munster che può risalire il campo e tentare di trovare una marcatura. Ma la touche è storta e i ragazzi di Limerick sprecano una palla fondamentale a 6 minuti dalla fine. Ma nelle ruck sono forti i giocatori di Munster e CJ Stander afferra l’ennesimo ovale e ancora fallo per i padroni di casa. Così al 77′ da metà campo è JJ Hanrahan a cercare i punti del sorpasso e li trova. Ultima chance per Treviso che cerca l’occasione del drop con Rizzi, che però calcia malamente. E sbaglia il drop anche Hayward e tutto si chiude con Munster che vince 15-13 con una grande Benetton.

MUNSTER – BENETTON TREVISO 15-13

Sabato 4 maggio, ore 16.00 – Thomond Park, Limerick
Munster: 15 Mike Haley, 14 Andrew Conway, 13 Chris Farrell, 12 Rory Scannell, 11 Darren Sweetnam, 10 Tyler Bleyendaal, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Chris Cloete, 6 Peter O’Mahony, 5 Tadhg Beirne, 4 Jean Kleyn, 3 Stephen Archer, 2 Niall Scannell, 1 Dave Kilcoyne
In panchina: 16 Kevin O’Byrne, 17 Jeremy Loughman, 18 John Ryan, 19 Billy Holland, 20 Arno Botha, 21 Alby Mathewson, 22 JJ Hanrahan, 23 Dan Goggin
Benetton: 15 Jayden Hayward, 14 Ratuva Tavuyara, 13 Marco Zanon, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10 Tommaso Allan, 9 Dewaldt Duvenage, 8 Toa Halafihi, 7 Abraham Steyn, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Marco Lazzaroni, 3 Marco Riccioni, 2 Luca Bigi, 1 Nicola Quaglio
In panchina: 16 Hame Faiva, 17 Derrick Appiah, 18 Tiziano Pasquali, 19 Irné Herbst, 20 Dean Budd, 21 Tito Tebaldi, 22 Antonio Rizzi, 23 Alberto Sgarbi
Arbitro: Nigel Owens
Marcatori: 23′ cp. Bleyendaal, 26′ cp. Allan, 40′ m. Ratuva tr. Allan, 44′ cp. Bleyendaal, 60′ cp. Allan, 63′ cp. Hanrahan, 66′ cp. Hanrahan, 77′ cp. Hanrahan

Foto – Instagram/munsterugby

18 commenti su “Pro 14: Treviso bellissima, ma Munster vince all’ultimo

  1. Se si concretizzava con la meta una delle 2 occasioni del secondo tempo, si faceva lo scalpo contro Munster a domicilio : COMUNQUE PARTITA STRATOSFERICA DA PARTE DEL BENETTON!!!!

    1. Gli ultimi 5 minuti ho guardato la partita con le pulsazioni al 90%… Grazie lo stesso, leoni, per averci provato fino alla fine

  2. Forse non è bello da dire, ma il fallo per cui munster è andato in vantaggio era assolutamente inventato.
    Melfi ultimi 7-8 si è inventato di tutto contro Treviso; così non te la puoi giocare ad armi pari.
    Piccole decisioni, tutte nella stessa direzione, hanno permesso che i rossi non perdessero la faccia. NO a bene da quale parte conviene stare.

  3. intanto mi sento di scrivere che sono propenso ad un canone più alto purché i commenti DAZN nel prossimo Pro14 vengano fatti da professionisti. Barca e Meda veramente dovrebbero fare altro. Oggi Meda ha cominciato a dire che tutto era finito al primo quarto del match.

      1. per fortuna il commento tecnico, correggendo la cronaca, era di Mauro. Infatti il problema è che non si limitano alla cronaca del match ma commentano cercando di imbeccare “la spalla tecnica” ma spesso la pezza è peggio del buco. Quando senti dire mentre Allan calcia un penalty, quest’anno ne ha sbagliati parecchi speriamo che questo vada dentro…insomma parliamone sul saper fare questo mestiere. Non siamo ai livelli de La7 con i primi 6 Nazioni ma ci avviciniamo. Cmq grande Benetton, immenso Crowley

    1. Ciao Tomas, mi piacerebbe capire il motivo di tanta acredine nei nostri confronti. Non sono preoccupato o infastidito dal tuo commento, mi chiedo sinceramente cosa ti spinga, dopo una partita del genere, a criticare così, nascosto sotto pseudonimo. Non siamo mica ai tempi dell’inquisizione, si può anche argomentare. Buona giornata

      1. Non prendertela per la sincerità anche perché io ho argomentato, non avete la capacità professionali per fare questo mestiere…siete però in buona compagnia a parte Dmax. E’ proprio perché è stata una partita del genere che si meritava qualcosa di meglio. Cmq non prendertela, niente di personale visto che non ci conosciamo, se continuerai a fare questo mestiere non mancheranno altre critiche. Io che sono imbianchino, inquisitore quando serve, mi capita di dare anche più di una mano sulle pareti. Cmq ho imparato che non sei imbianchino solo perché mi danno un pennello e spesso, a tempo perso, sono andato a vedere quelli più bravi di me. Potrebbe essere buono per tutti i mestieri. Buona serata.

  4. Peccato, perché bastava concretizzare di più nella ripresa e si sarebbe coronata una partita di enorme sacrificio e difesa nel primo. Su NO non diciamo niente, ma un paio di cose dovrebbe spiegarmele. Poi Treviso ancora una volta tradita dall’indisciplina, ci sarà da fare attenzione possiama stagione.
    Mi unisco a chi chiede Gavazzi dove fosse, in un occasione così importante. A meno che mi dicessero che visto il bilancio, vogliono risparmiare sui voli

    1. ma uno dei problemi del nostro rugby è proprio questa ciurma armeggiona che si è “inventata” dirigenza. Una Leadership di borgata che si è infilata nei salotti buoni del professionismo dove viene derisa e quando la vedono sanno già che vanno a chiedere soldi e solo soldi (che buttano via!) . Ma se pensate che le Zebre hanno avuto un presidente che quando la “sua franchigia” andava a vincere in trasferta (e non sono state tante), lui , il Presidente, era a Treviso a vedere giocare il figlio . Anni fa Bollesan mi diceva che ai vertici del rugby potevano esserci solo uomini di rugby! Sono sempre stato d’accordo, certo, ma prima di fare la crema schiumiamo un attimo!

  5. Qui mi permetto di commentare la prestazione di Nigel Owens e del suo assistente sgarruppato Ben Whitehouse: due personcine per bene che non potevano deludere i potenti organi che li dirigono, né smentire la fama di attore di provincia l’uno e di benificiato dalle politiche di Margaret Thatcher l’altro.
    Non hanno inciso sul risultato finale perché la Benetton poteva concretizzare qualcosa in più nonostante loro, ma come dimenticare alcune perle a corollario di una partita che spero sancisca la fine di questa coppia civile di fatto, di questi Stanlio&Ollio del rugby.
    Ben Whitehouse: ignora per tutto il primo tempo il fatto che il loro pilone sinistro, quello dalla sua parte, tirasse giù per la maglia Riccioni, nel contempo una mischia che ruota causa mancata spinta del sinistro rosso.
    Nigel Owens: ignora la classiche porcherie irlandesi, ma ci siamo abituati. Quello che non capisco è come mai a Belfast ferma il cronometro ogni 3×2 e addirittura ignora che viene portato indietro e a Limerick sollecita più volte la touche di Treviso ad accelerare la ripresa del gioco. Disturbo schizofrenico? Poi è molto attento alle esultanze di Toa ma non troppo a dove appoggia i propri appoggi CJ. Poi se ho comprensione per i suoi gusti ma mi è ignoto il fatto che da quel punto di vista i capezzoli si trovino ad altezza della scriminatura visti i placcaggi e pulizie fatte dai rossi
    Vabbè è andata come doveva andare sono orgoglioso di quanto tempo a Benetton ha fatto e disfatto ora aspetto la WRC per vedere questi figuri come si comporteranno a cospetto dei migliori

  6. Nigel stavolta non mi è proprio piaciuto.Benetton commovente ,mi ha fatto provare belle emozioni dopo tanto tempo.Un vero peccato per tutte le occasioni mancate per poco.Hanno dimostrato che con una gestione intelligente si possono raggiungere obiettivi importante

  7. Mi mancano un po’ i commenti degli Irlandesi, anche se nei blog hanno affermato che meritavamo di vincere e che un po’ ci ha messo lo zampino Owens a farci perdere , ma mi piacerebbe sentire anche il parere degli Irlandesi naturalizzati che frequentano questo Blog.

  8. Duccio, levare dai maroni i poveri di spirito prima che l’aria diventi irrespirabile anche qui? Peccato per il Benetton, che ha giocato con una organizzazione di grande qualità e con grande maturità. Butta via due mete fatte e perde la partita: noi non meritavamo neanche lontanamente di vincere. Valiamo neanche le righe di un commento, è noto che per me questo è il peggior Munster che ricordi: 23 giocatori, e basta. E neanche i migliori 23 disponibili. Direi che Crowley meriti la nomination, quest’anno ci metterei di fianco solo Dan McFarland.

  9. …forse Crowley, come ho letto Merlino redivivo, merita anche qualcosa d’altro e temo se non ci pensiamo in Italia ci pensa qualcun altro nell’Emisfero Nord

  10. Gli esperti Irlandesi , poco hanno capito , questione di intelletto, il Benetton è stato superiore tecnicamente e anche l’organico gli si avvicina, poi avendo un budget che è al 50% non so per quanto ciò possa continuare , a buon intenditore . Chi invece resta su altro piano è il Leinster , ho letto un commento molto pertinente non ricordo di chi , ma dice che il Munster attuale vive sulla capacità di giocare al limite del regolamento e concordo.

    1. tony un certo fergus pearse scrive : you deserved better and maybe with more experience at the knockout stages the team will exploit the chances created …. and learn how to play the ref….

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