Italrugby: ecco chi non andrà ai Mondiali 2019

Ancora una volta il ct O’Shea non considera Marco Barbini, ma non è l’unico escluso eccellente.

Ieri Conor O’Shea ha annunciato il gruppone di 44 giocatori che prepareranno la prossima Rugby World Cup e, salvo clamorose sorprese, è da questo mazzo che si pescheranno i convocati finali. Una lista ampia, con alcuni giocatori ancora fermi al box per infortunio (un paio difficilmente recuperabili per settembre, ndr.), e con diverse assenze.

La prima che spicca, ça va sans dire, è quella di Marco Barbini. Nel gruppo per il 6 Nazioni, il flanker trevigiano continua a non piacere allo staff tecnico azzurro nonostante un’ottima stagione a Treviso. A lui, infatti, vengono preferiti giocatori che lasciano perplessi, dal “pupillo” Jimmy Tuivaiti a Giovanni Licata, reduce da un lunghissimo stop per infortunio. De gustibus non sarà disputandum, ma la scelta continua ad apparire suicida ai più.

Sempre in mischia non trova spazio George Biagi, nonostante una stagione in cui ha guidato le Zebre con ben 23 presenze e quasi 1.500 minuti nelle gambe. Gli viene preferito un altro veterano, Alessandro Zanni, che però ha nelle gambe sicuramente un minutaggio per inferiore. Ignorato anche a questo giro, tornando in terza linea, Johan Meyer.

Passando ai trequarti, invece, nessuna chiamata per Luca Sperandio, che già aveva faticato a trovare spazio nell’ultimo Sei Nazioni, ma che ora esce addirittura dai 44 convocati. Come Leonardo Sarto, reduce dal lunghissimo infortunio e rientrato solo da poco al rugby giocato. Assenti anche altri giocatori, ma il cui mancato inserimento non sorprende visto lo scarso impiego avuto nei rispettivi club, come Edoardo Gori e Giovanbattista Venditti.

Ma, di contro, tra i convocati ci sono giocatori che quest’anno non hanno praticamente giocato. Come Federico Zani, che causa infortunio ha 12 minuti nelle gambe nell’intera stagione (preferito a Derrick Appiah…) , o Makelara, con 250 minuti giocati, ma che con i dubbi sull’infortunio di Ghiraldini è una chiamata d’obbligo vista la carenza a numeri 2, come Callum Braley in mediana per un Violi in forte dubbio.

Foto – Elena Barbini

15 commenti su “Italrugby: ecco chi non andrà ai Mondiali 2019

  1. Come giustamente si faceva notare su Onrugby, non è tanto il convocare lungodegente (come Zani o Minozzi su cui però Co’S era stato chiaro), quanto giocatori come Traorè che se non sbaglio si è appena infortunato. Poi è il primo di una serie di raduni, quindi sai mai che un Appiah o Sperandio non possano rientrare (Meyer, Biagi e Barbini ormai me la metto via)

  2. Duccio io credo che i minuti di Biagi in Pro 14 non siano il punto ma piu’ che altro se a 33-34 anni abbia ancora la capacita’ di giocare un 60 minuti di aprtita internazionale (non di pro 14 contro le seconde squadre del Glasgow o Leinster che sia, ma di una RWC).
    Io non dico non ce li abbia ma penso (magari mi sbaglio) che quella sia la questione per COS.
    A questo affiencherei un altro punto: hai 31 posti per il Mondiale, uno come Zanni che ti copre due ruoli partendo dalla panca puo’ tornarti piu’ utile di uno specialista nel ruolo che di fatto hai bene o male gia’. Sono scelte che bene o male vedi motli altri tecnici fare.
    Ultima cosa al riguardo: senza Biagi in seconda direi che a fine 6N si e’ stati tutti concordi che i lineouts e come hanno funzionato fossero una cosa positiva vista nel torneo, insomma direi che hanno trovato la quadra.
    Poi Biagi e’ uno che piace per la grinta e voglia che ci mette sempre anche a me ma non mi sembr auna scelta cosi’ incredibile. Toh si puo’ discutere che essendo il gruppone un nome in piu’ si poteva anche mettere, ma allora si puo’ fare un discorso cosi’ su altri 5-6 giocatori. Io penso che dovendo gia da questo gruppo quasi un terzo dei convocati ci stia che si sia limitato.

    Barbini: sara’ il mantra dell’estate, lo so gia’, spero con non sopra Meyer che vabbeh non mi sembra cosi’ superiore ai chiamati.

    Perosnalmente rileggendo bene la lista direi che Appiah e’ l’unico nome che lascia un po’ sorpresi soprattutto per la preferenza a Zani.

  3. Buongiorno, mio primo commento qui. Sulla Gazzetta dello Sport di oggi leggo che a giugno il gruppo sarà portato a 50 giocatori. Spero che trovi spazio qualcuno degli esclusi e magari qualche giovane(Cannone?), anche solo per annusare l’aria della nazionale premondiale. La concorrenza in terza linea è durissima, ma il buon Tuivaiti al posto di Barbini è ben strano. Sperandio nei 50 lo metterei, non sarà un fenomeno ma là dietro può venire utile ad ala ed estremo.
    Una cosa chiedo, non mi sono mai spiegato: perchè proprio 31 giocatori e non, mettiamo, 33? Non avrebbe più logica portarsi dietro due “15” completi e una ulteriore prima linea di riserva? vanno in Giappone, mica a Nizza. Chi decide il numero di giocatori da portare, e con quale razionalità?

      1. Ok, grazie LiukMarc. Ricordavo (male) il caso di altre nazionali in ritiro con più giocatori, ma evidentemente non era per i mondiali

  4. Duccio sei veramente fissato con Barbini..ma evidentemente ci sarà un motivo se COS ha deciso così non credi? Ti ricordo che COS aveva già spiegato mesi fa che Barbini non stava bene, giocava mezza partita e poi faticava a riprendere in 3-4 settimana. Sperava di recuperarlo per la Coppa del Mondo, ma evidentemente avrà ancora problemi..

      1. No be un conto è il ritiro (come questo), dove poteva portarne anche 30 o 45, un conto poi i giocatori effettivamente “iscritti” alla competizione. C’è se non sbaglio un “listone” da 50 nomi da comunicare a World Rugby, da cui prende i 31 selezionati che andranno effettivamente in Giappone. Un po’ come avviene nel calcio, dove nelle varie competizioni se ne possono portare se non sbaglio 23. Ma questo avverrà solo a settembre.

  5. Premesso che di rugby non sono un esperto mi riesce difficile pensare che prima di un mondiale un allenatore non cerchi i migliori. Far brutte figure
    Non piace a nessuno. Io credo che dietro le scelte ci sia un razionale. Se interpreto male e alle spalle delle convocazioni c’è politica allora siamo messi anche peggio dei deludenti risultati di questi ultimi tempi.

  6. Onestamente non capisco il punto di portarsi 50 gioatori oggi o a luglio in ritiro BEne o male 42-46 sono i numeri su cui tutti lavorano ed alla fin fine possiamo tranquillamente provare a scrivere oggi i 31 di tutte le nazionali del 6N e del Rugby Championships che ne beccheremmo almeno 26-27 per NAzionale (salvo infortuni ovviamente). Il mondiale dovrebbe essere il momento culminatne di un ciclo di lavoro di 4 anni, stahioni in cui si son fatti i cambiamenti ed inseriti i giocatori su cui si vuole puntare e dato che non mi pare in Italia questa stagione sia saltato fuori dal nulla un Dan Carter o un Lomu quelli sono.
    I posti veramente in bilico nella rosa dei 31 saranno si e no 4-5 come per le altre Nazionali. PAsquali, Lovotti, Quaglio, Riccioni, Bigi, Budd, Ruzza, Sisi, PArisse e via discorrendo salvo infortuni o seri problemi di forma andranno in Giappone perche’ sono il gruppo su cui COS ha lavorato e non e’ che negli ultimi 4-5 mesi sia saltati fuori fenomeni da insidiarne il posto. Oh per chairire, vedo la stessa situazione nelle altre nazionali come scirtto sopra, possiamo tranquillamente fare il giochino di metter giu’ i 31 di Inghilterra, galles, Scozia, Irlanda, Boks, Pumas, Fiji e ABs che se ne indovinerebbero il 90% tranquillamente.

    Insomma ero d’accorod quando si contestavano i ritiri a 33-34 giocatori dell’era Brunel ma 44 mi sembrnao piu’ che sufficienti.

    PS: Lascio fuori i wallabies perche; ci son voci dei giocatori originari delle isole del pacifico pronti a scioperare per Folau.

  7. Da quel che ho capito 50 è la rosa da cui pescare quelli che poi saranno in Giappone!
    Su Barbini : tutti contro COS! vabbè!
    Però Barbini non è titolare a Treviso ! E allora il PD?😂😂

  8. Ian MCKINLEY meglio portarsi RIZZI così comincia a capire quanto costa il sale! Francamente ESPOSITO, MBANDA’, ZANI ? ma come qualcuno diceva su BIAGI (e concordo!) a malincuore per quanto l ho amato e stimato mi pare sia arrivato il momento dello stop anche per ALESSANDRO ZANNI dando spazio all’altro friulano del Benetton. E’ vero che sono solo le prime convocazioni ma “conoscendo” il sistema convocazioni di O’Shea.

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