Pro 14: Treviso, quattro addii a fine stagione

Alla fine del campionato saranno quattro i giocatori che non vestiranno più la maglia biancoverde.

Conquistare gli storici playoff, provare ad andare avanti come mai una squadra italiana ha fatto in Celtic League e, poi, si penserà già all’anno prossimo. A Treviso la testa è tutta rivolta alla sfida tra due settimane contro le Zebre, ma intanto nelle retrovie si lavora a costruire la squadra per la stagione 2019/20. Partendo, anche, dagli addii.

Oggi sulle pagine della Tribuna di Treviso, dunque, ecco che escono i primi nomi dei giocatori che non ci saranno più l’anno prossimo. Comprese alcune colonne portanti dei biancoverdi. Come il pilone Alberto De Marchi, grande uomo squadra, che però resterà in società e gestirà il ‘food and beverage’ durante le partite.

Addio anche a Robert Barbieri, che saluterà Treviso dopo 12 stagioni, mentre sarà rivoluzione in mediana, con Edoardo Gori e Giorgio Bronzini che saluteranno. E gli arrivi?

Oltre ai già annunciati Charlie Trussardi, proprio in mediana, la seconda linea sudafricana Eli Snyman e l’irlandese Ian Keatley, l’altra conferma importante è quella di Michele Lamaro, che sarà a Treviso in pianta stabile e non come permit player. Come permit, invece, i nomi che si fanno sono quelli di Niccolò Cannone, Michele Mancini Parri, Filippo Alongi, Joaquin Riera, Edoardo Ferraro e Matteo Moscardi.

3 commenti su “Pro 14: Treviso, quattro addii a fine stagione

  1. Comunque dispiace sempre quando qualcuno se ne va, anche se gli ho tirato una riga di bestemmie durante le partite.
    Chi ha indossato quella maglia merita in ogni caso portare rispetto e gratitudine.
    Mi fa un immenso piacere che De Marchi rimanga al Monigo e spero pure che Barbieri non si allontani troppo.

  2. Oltre a questi si legge o si dice anche di altro permit pilone della nazionale giovanile ( Drudi) , e di contatti per un estremo emisfero sud , per sostituire Haiward , quando è in nazionale … stiamo a vedere.

  3. Concordo con mamo, che quando qualcuno “lascia” – specie dopo tanti anni – non è mai bello leggerlo. Sinceramente mi spiace particolarmente per Barbieri (secondo me viene da due stagioni più che buone, e da affidabilità in terza) e Bronzini, ma da capire se il poco spazio che ha avuto quest’anno sia dovuto a qualche fattore/scelta anche sua. Boh.
    Scrivo anche qui, piuttosto di Riera (che comunque ormai gioca sempre centro, non estremo come dice la Tribuna, per quanto sia talmente intelligente e versatile), qualcuno prenda Laupepe, che in Top12 è un crack, e ha le carte in regola per far bene anche in PRo14, secondo me.

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