Zebre: arriva il romeno Tarus

Il pilone dei Sale Sharks ha firmato un contratto che lo legherà ai bianconeri fino al 2021.

Il reparto di prima linea delle Zebre potrà contare su un nuovo innesto a partire dalla prossima stagione 2019/20 al via il 3 Giugno con il primo raduno dei bianconeri agli ordini dell’head coach Michael Bradley:si tratta del pilone destro Alexandru Tarus. Il numero 3 romeno proviene dal club degli Sharks di Sale dove ha giocato le ultime due stagioni nel massimo campionato inglese.

Cresciuto a livello giovanile nel club della città natale Brasov, il pilone ha vestito la maglia della nazionale giovanile U20 del suo paese nel Junior World Rugby Trophy di categoria 2009 giocato e vinto dalla Romania in Kenia. Nel 2013 viene convocato dalla nazionale del suo paese per prendere parte alla Nations Cup di Giugno e coglie il suo esordio nel campionato nazionale con la maglia dei Timisoara Saracens. L’anno seguente invece è selezionato nella franchigia dei Bucarest Wolves creata dalla federazione per partecipare alle coppe europee. L’esordio nella Challenge Cup vede il giocatore sfidare anche due volte la formazione italiana del Rugby Calvisano. Nella sua terza stagione a Timisoara arriva la convocazione per la Coppa del Mondo 2015 che vede Tarus in campo nel girone dell’Italia ma senza sfidare gli Azzurri. Due le presenze all’edizione inglese contro Irlanda e nel successo sul Canada.

Nel 2016 si trasferisce in Francia nelle fila del Béziers per prendere parte al PROD2, il secondo campionato professionistico transalpino, da sempre molto attento ai giocatori caucasici. La buona stagione in Francia è valsa la chiamata del club inglese vicino a Manchester che ha visto Tarus protagonista di 23 presenze ufficiali tra Premiership, EPCR Challenge Cup e Anglo-Welsh Cup contribuendo questa stagione alla crescita del club ora quinto in classifica a quattro turni dalla fine e semifinalista nella coppa europea dopo aver battuto il Connacht il 29 Marzo nel quarto di finale.

33 le presenze totali in nazionale, tra cui quella nella battaglia del Marzo 2017 nell’European Nations Cup –il Sei Nazioni B- vinto contro la Georgia 8-7. Nella stessa competizione il 9 Marzo scorso ha giocato la sua ultima gara con la maglia dei gialli nella vittoria casalinga contro la Russia.

Le parole del team manager Andrea De Rossi: ”Inseriamo un tassello importante nella posizione di pilone destro, un giocatore con tanta esperienza internazionale, forza fisica e leadership. Siamo stati bravi nell’anticipare altri club visto che il ragazzo ha deciso di rinunicare alle convocazioni future della Romania dando un chiaro segnale di credere nel progetto delle Zebre. Durante le finestre internazionali del Mondiale giapponese e del Sei Nazioni avremo così a disposizione un giocatore di pari livello dei nostri nazionali”.

Le dichiarazioni di Alexandre Tarus: ”E’ un grande onore poter far parte delle Zebre, una squadra che mi ha davvero impressionato positivamente a livello di prestazioni nelle ultime stagioni. E’ palese che a Parma c’è una squadra che lavora duro e gioca un rugby davvero attrattivo che piace molto a tutti i tifosi. Il mio obiettivo è di essere competitivo anche nel Guinness PRO14 e continuare a confrontarmi coi migliori giocatori d’Europa e non solo. Vorrei aiutare i miei nuovi compagni a continuare il loro processo di crescita verso l’obiettivo di cogliere risultati migliori. Farò di tutto per far si che la società possa arrivare a tanto successo per rendere Parma orgogliosa delle Zebre. Voglio ringraziare coach Bradley, il team manager De Rossi e tutto lo staff del club per avermi dato questa fantastica opportunità di fare parte della franchigia federale in un momento storico importante per la storia del club!”.

Foto – Instagram

2 commenti su “Zebre: arriva il romeno Tarus

  1. Come già detto di là, bene che le Zebre si attivino sul mercato, ma mi devono spiegare un attimo la ratio. Nulla contro il giocatore, ci mancherebbe (che non conosco se non da quello che leggo, speriamo abbiano trovato un crack – anche se a 30 anni…), ma piloni in Top12 qualcuno ce n’è, o almeno prendilo con qualche ottica di lungo periodo. In bocca al lupo comunque

  2. come chi mi ha preceduto mi chiedo se le Zebre, il movimento, gli Azzurri hanno bisogno di un rumeno di 30, sicuramente fortissimo. Certamente in Top 12 ci sono giovani buoni piloni con necessità di crescere ma, come ho spinto su Trussardi che andrà a Treviso, mi piace pensare ad italiani di scuola estera: Penserei a Perpignan, Top14, dove è titolare fisso Enzo Forletta classe 1994, con il vizietto della meta (essai contro Tolone, essai contro Clermont). Finché siamo a Perpignan ricordo Enzo Selponi apertura/estremo di buone mani e ottimi piedi

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