Francia: non passa lo straniero

Il referendum proposto dalla FFR è stato bocciato dai club, che non vogliono un ct straniero dopo Brunel.

La Francia del post Jacques Brunel sarà guidata ancora da un ct transalpino. Dopo tre giorni di consultazioni, con circa 1800 club dilettanti interessati, il referendum voluto dal presidente della federazione d’oltralpe, Bernard Laport, è stato chiaro. Alla domanda “Saresti d’accordo con la nomina di un allenatore straniero alla testa della Francia maschile?”, ha risposto “no” il 59% delle società interpellate.

Nonostante il basso tasso di partecipazione (51%), il numero uno della FFR ha subito fatto sapere che terrà in considerazione la ‘consultazione’: sara’ quindi un francese a guidare i Bleus dopo la prossima Coppa del Mondo in Giappone (20 settembre-2 novembre). Il piano di Laporte era invece un altro e prevedeva, secondo quanto riportato su L’Equipe, l’ingaggio del ct neozelandese Warren Gatland a capo di uno staff misto di francesi e stranieri. Un progetto che dunque non si realizzerà.

Tanti i potenziali candidati francesi alla successione di Brunel ma tutti legati a un club: Franck Azema (Clermont), Pierre Mignoni (Lione), Laurent Travers e Laurent Labit (Racing 92), Ugo Mola e Regis Sonnes (Tolosa), Christophe Urios (Castres, dalla prossima estate a Bordeaux-Begles, con cui ha firmato un contratto quadriennale). Tra i tecnici esenti da qualsiasi contratto, spicca il nome di Fabien Galthié, che pero’ dovrebbe rafforzare lo staff attuale della Nazionale.

Un commento su “Francia: non passa lo straniero

  1. Se dovessi fare un nome nuovo, senza dubbio sarebbe quello di Mignoni. Uno dei pochi della scuola francese a proporre un rugby positivo, moderno, dove gli autoscontri non sono al centro del progetto. Per me a Lione è stato la rivelazione degli ultimi due anni anche se disporre di nomi altisonanti. Ovviamente allenare la nazionale e gestire tutta la pressione che gli ruota attorno è altra cosa, per questo dico che Gatland al momento è la persona giusta al posto giusto.

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