Super Rugby: i Crusaders rinascono, i Sunwolves stupiscono

Si è disputato nel weekend il settimo turno del campionato dell’Emisfero Sud di rugby. Ecco tutti i risultati.

Tornano a vincere i Crusaders, al primo successo dopo la strage di Christchurch, e staccano proprio gli Hurricanes, costretti a un pesante ko casalingo. Cadono anche i leader australiani, i Waratahs, che dopo aver battuto i Crusaders una settimana fa cedono a sorpresa e di misura ai giapponesi Sunwolves, che così non sono più in fondo alla classifica.

In Australia balzano in vetta i Rebels, che espugnano il campo dei Reds, mentre in Nuova Zelanda continua la risalita dei Blues, che battono gli Stormers e superano gli Highlanders in classifica. Classifica corta, infine, in Sudafrica, dove i Lions fermi vedono avvicinarsi i Bulls, che vincono di misura sugli Sharks. In serata, infine, i Chiefs riprendono vita e battono i Jaguares in trasferta, con gli argentini sempre più in crisi.

SUPER RUGBY – SETTIMA GIORNATA

Hurricanes – Crusaders 8-32
Waratahs – Sunwolves 29-31
Blues – Stormers 24-9
Reds – Rebels 13-32
Sharks – Bulls 16-19
Jaguares – Chiefs 27-30

SUPER RUGBY – CLASSIFICHE

Australia: Rebels 18; Waratahs 15; Brumbies 11; Sunwolves, Reds 10
Nuova Zelanda: Crusaders 24; Hurricanes 19; Blues 15; Highlanders 13; Chiefs 12
Sudafrica: Lions 18; Bulls 17; Sharks 16; Stormers 14; Jaguares 10

Foto – Instagram/superrugby

2 commenti su “Super Rugby: i Crusaders rinascono, i Sunwolves stupiscono

  1. I Landers l’hanno vinta con una meta all’80°, Jaguares neanche malissimo ma non ci sono con la testa: errori grandi e piccoli che aggravano il già non geniale game. Il disastro primo è in chiusa, simil Italia. Landers as usal, partita che se non l’hai guardata hai perso niente.

  2. La vera sorpresa del SR di quest anno sono senza dubbio i Rebels, guidati da un sempre più in forma Quade Cooper. Oggi come oggi la maglia 10 green&gold è sua senza se e senza ma. Ma oltre a Cooper, è la squadra a girare veramente bene, certo non sono a livello dei Crusaders, ma neanche troppo lontani dalle altre neozelandesi. Anzi sono proprio le neozelandesi che mi sembrano un pò in declino, quanto meno non c’è una spinta propulsoria di 20enni che vuole mettersi in luce con prestazioni sopra le righe. Le aperture, tolti gli AB’s, non c’è ne una che mi faccia impazzire, da Black passando per Gatland. Un giovane che si sta mettendo in mostra è Falcon dei Crusaders, di cui già si parlava un gran bene.
    Una delle poche notizie positive è il ritorno di Mckenzie estremo, ad apertura non si poteva vedere, uno dei pochi abbagli del sistema neozelandese. Il mondiale lo vincono, senza ombra di dubbio; ma rischiano di arrivarci con meno certezze del solito.
    Sponda Sud Africa, i Bulls continuano a fare bene, in generale è una conference molto equilibrata, Lions, Stormers e Sharks che possono tutte battagliare tra loro. I Jaguares alternano momenti di bel rugby a momenti di black out, in un ruolo fondamentale come ad apertura sono troppo corti.
    Sunwolves, detti anche exiles oceanici, ottengono una bella vittoria contro i Warathas, con molte assenze volontarie a dire il vero. I giapponesi possono essere un bel supermarket dalla prossima stagione, con parecchi profili molto interessanti.

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