3 commenti su “Il tinello di Munari: tutto il 6 Nazioni dalla A alla Z

  1. Sulla questione Irlanda sono un po’ in disaccordo. Si vero Murray ha giocato male senza tanto nascondersi, e senza dubbio anche col Munster in sta stagione non e’ ancora arrivato ai livelli del passato e le voci sui problemi al collo piu’ gravi di quanto si sia detto ufficialmente sono tornate a farsi sentire. Pero’ Murray puo’ anche fare poco se sui bd mediamente l’Irlanda questo Six Nations le ha prese. Palloni lenti, “sporchi” che consentivanoa lle difese avversarie di riposizionarsi e salire velocemente a chiudere gli spazi. Diventa difficile per un mm gestire il gioco in situazioni simili.

    Il preoccupante per me e’ stata piu’ al reazione frustrata di Murray e Sexton, I due leaders dopo le prime 2 partite nella difficolta’ hanno iniziato a perder le staffe e la compostezza invece che mantenere freddezza e guuidare la squadra. Detto questo sull’essere corti pero’ non sono d’accordissimo. Marmion e McGrath erano rotti, Carbery dopo la seconda anche e’ finito fuori. Leavy era out dall’inizio del torneo e VdF e Rudduck gli si son aggiunti con Stander fuori 2-3 giornate si e’ dovuto insistere su un Sean O’Brien che rientrava dopo mesi fuori. In seconda si e’ perso Toner dopo la prima e ne corso del torneo si e’ perso anche Henderson con Beirne anche fuori un paio anche se qua da dire che forse Schmidt poteva creder di piu’ nel ragazzo. Dietro Henshaw andato dopo la prima da estremo, Ringrose ha saltato le prime 3 se non ricordo male e Kearney anche dentro-fuori.

    Si il rugby e’ un gioco fisico e gli infortune fanno parte del gioco ma se ne subisci tanti diventa difficile per tutti…alla fine della fiera gia’ l’Inghilterra senza Mako Vunipola ha iniziato a soffrire, e negli ultimi 2 anni l’assenza di Billy Vunipola anche si e’ sempre fatta sentire pesantemente.

    Sicuramente Munari dice bene che trovarsi davanti e con la pressione di vincere sia piu’ difficile, e questo e’ preoccupante tanto quanto il nervosismo eccessivo di Murray e Sexton.

    Capitolo Francia e Mondiale 2011: vero I giocatori guidarono una specie di autogestione da quanto si dice, ma io resto fermo sul punto che quei giocatori erano di ben altra qualita’ rispetto a quelli di oggi…con l’Italia han mostrato le loro qualita’? Si si con l’Italia han dimostrato di essere superiori all’Italia, ma hanno dimostrato anche le loro qualita’ a a Londra o Dublino dove le han prese e di brutto!
    E se dell’Inghilterra si dira’ che ha giocato il miglior rugby di certo non si puo’ dire che l’Irlanda fosse in forma nel torneo, ed un’Irlanda che nei due mesi e’ stata sottotono e non poco come detto dallo stesso Munari li ha completamente distrutti, perche’ a Dublino non c’e’ stata partita.
    Adesso a Parigi sperano di attaccarsi a ROG come consulente per rimediare…fossi in lui non rischierei di bruciarmi.

    1. Le europee, quantomeno le britanniche, nel corso degli ultimi anni sono decisamente migliorate.
      La Francia è l’eterna incompiuta con una qualità potenziale di livello importante.
      L’Italia : se non cambiamo il management federale non credo che possiamo aspirare a chissà quali risultati … E chissà quando lo cambieremo?

      1. Continuo a pensare che il potenziale della Francia sia molto inferiore a quanto si voglia pensare, e questa Francia abbia ben poco del livello qualitativo della Francia di 10-15 anni fa per stare ai tempi piu’ recentti.

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