Record: l’Italia e quell’arte di (non) vincere

Sergio Parisse è un recordman riconosciuto a livello mondiale. Ma il capitano azzurro e altri otto suoi compagni sono in una classifica poco invidiabile. Lo racconta Il Grillotalpa, aka Paolo Wilhelm.

Volete una fotografia degli ultimi 20 anni? Prendete Sergio Parisse, Martin Castrogiovanni, Marco Bortolami. E poi Ghiraldini, Zanni, Mauro Bergamasco, Andrea Masi e Andrea Lo Cicero. Sono praticamente il meglio che ha prodotto il nostro rugby nelle ultime due decadi, un fuoriclasse assoluto e tanti campioni veri, gente che sul campo e fuori ha messo cuore, intelligenza e grinta. Giocatori che hanno dato tutto quello che potevano, che non si sono mai tirati indietro, un esempio per chiunque corra su un prato con le grandi H. In alcuni casi per qualche stagione sono stati i migliori al mondo (o quasi) nel loro ruolo e hanno fatto grandi anche le squadre con cui giocavano, perfino nei super-competitivi campionati inglesi e francesi. Atleti e uomini che hanno inevitabilmente avuto anche dei passaggi a vuoto perché la vita alla fine è quella cosa lì. Gente cui non si può davvero rimproverare nulla e che merita solo di essere applaudita.

Bene, sapete cosa altro hanno in comune? Che se viene stilata la classifica dei giocatori della Tier 1 che hanno perso più partite con la maglia della nazionale i loro nomi ci sono tutti, perché gli atleti azzurri occupano ben nove posizioni su dieci. La classifica l’ha pubblicata il Daily Telegraph un paio di settimane fa a corredo di una intervista a Sergio Parisse, prima della sfida contro l’Inghilterra in quel di Twickenham. Il dato del capitano e di Ghiraldini va ahimè quindi aumentato di un paio di ko. Continua a leggere su Il Grillotalpa.

2 commenti su “Record: l’Italia e quell’arte di (non) vincere

  1. se il parametro per fare un’analisi seria è il numero di partite vinte negli ultimi 10-20 anni, chissà si potrebbe pronosticare che gli all blacks si giocheranno il mondiale con la georgia… non capisco cosa dovrebbe dimostrare, che già non sappiamo, andare dietro a questa presa in giro da parte di un giornale inglese…boh

    1. Se non vado errato la nazionale di Cipro è inbattuta da decine di partite, secondo il Telegraf anche loro potrebbero giocarsela con gli all blacks. Ho visto che spesso si analizzano le prestazioni delle squadre di rugby basandosi esclusivamente sulle statistiche, non sempre tutto ciò è corretto, a volte le statistiche dicono una verità parziale e non sempre la matematica giustifica i rendimenti delle squadre..La nostra nazionale ha tutte le statistiche a sfavore è vero e il fatto di giocare quasi sempre contro le squadre più forti non ci aiuta a migliorare queste statistiche. Ci sono certamente delle colpe da parte della squadra in primis, dell’allenatore, della federazione e via discorrendo, ma penso che nello sport come nella vita basta poco ad invertire una tendenza ed io credo che molto presto ciò avverrà e rivedremo la nostra squadra tornare a vincere. Quello che non mancherà mai è il nostro supporto e l’amore per questo fantastico sport!

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