6 Nazioni: Trionfo Galles contro l’Irlanda

Si è conclusa a Cardiff la sfida che valeva il Grande Slam per i padroni di casa. Ecco come è andata.

E’ Grande Slam per il Galles. E sono 14 vittorie consecutive per il XV di Gatland che, così, saluta il Guinness Sei Nazioni vincendo per la terza volta il torneo. Con l’Irlanda il Galles si conferma cinica, con una difesa perfetta e un attacco che mette sul tabellone punti a ogni occasione.

Primo tempo

Bastano meno di 70 secondi al Galles per andare in meta nel match che può valere il Grande Slam. Con il tetto del Millennium tenuto aperto e la pioggia a rendere difficile il match, arriva subito un vantaggio per un fallo in maul degli irlandesi, calcio perfetto di Anscombe a scavalcare la difesa e Hadleigh Parkes afferra l’ovale e schiaccia. Prova subito a reagire l’Irlanda, ma prima Healy e poi Stockdale perdono l’ovale e Galles che controlla. Padroni di casa che, però, al 9′ perdono North per infortunio ed entra Biggar, mentre subito dopo è Alun Wyn Jones a infortunarsi, ma resta in campo. Si arriva al 18′ e un fallo irlandese manda nuovamente Anscombe sulla piazzola e +10 per i padroni di casa. L’Irlanda cerca di trovare spazi, aumenta il possesso, ma fatica a sfondare di fronte a un Galles che difende con ordine, anche a pochi passi dalla propria meta. I padroni di casa controllano il match, ripartono palla in mano senza difficoltà, mentre gli ospiti faticano tantissimo a creare occasioni. Al 35′ è così ancora Anscombe ad andare sulla piazzola per il +13. A tempo scaduto nuovo fallo, questa volta in mischia, dell’Irlanda e si va al riposo sul 16-0 con i tre punti di Anscombe.

Secondo tempo

Copione che non cambia a inizio ripresa, con il Galles che tiene in scacco un’Irlanda che non riesce a trovare il bandolo della matassa. E così al 49′ è ancora Anscombe a muovere il tabellone. Ancora Galles, ancora Anscombe dalla piazzola al 54′ e Galles che scappa via. Ci prova l’Irlanda a dare una scossa, ma gli ospiti non riescono a segnare, sbagliando più volte a un passo dalla linea di meta. Non sbaglia, invece, Anscombe che al 70′ marca ancora dalla piazzola e Galles che si porta sul 25-0. L’Irlanda va all’assalto finale, cerca la meta della bandiera, ma il Galles non concede nulla. All’83’ arriva, infine, la meta irlandese con Larmour.

GALLES – IRLANDA 25-7

Sabato 16 marzo, ore 15.45 – Principality Stadium, Cardiff

Galles: 15 Liam Williams, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Hadleigh Parkes, 11 Josh Adams, 10 Gareth Anscombe, 9 Gareth Davies, 8 Ross Moriarty, 7 Justin Tipuric, 6 Josh Navidi, 5 Alun Wyn Jones, 4 Adam Beard, 3 Tomas Francis, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
In panchina: 16 Elliot Dee, 17 Nicky Smith, 18 Dillon Lewis, 19 Jake Ball, 20 Aaron Wainwright, 21 Aled Davies, 22 Dan Biggar, 23 Owen Watkin
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Sean O’Brien, 6 Peter O’Mahony, 5 James Ryan, 4 Tadhg Beirne, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best, 1 Cian Healy
In panchina: 16 Niall Scannell, 17 Dave Kilcoyne, 18 Andrew Porter, 19 Quinn Roux, 20 Jack Conan, 21 Kieran Marmion, 22 Jack Carty, 23 Jordan Larmour
Arbitro: Angus Gardner
Marcatori: 2′ m. Parkes tr. Anscombe, 18′ cp. Anscombe, 35′ cp. Anscombe, 40′ cp. Anscombe, 49′ cp. Anscombe, 54′ cp. Anscombe, 70′ cp. Anscombe, 80′ m. Larmour tr. Carty

Foto – Instagram/welshrugbyunion

3 commenti su “6 Nazioni: Trionfo Galles contro l’Irlanda

  1. Galles che fa con l’Irlanda quello che l’Irlanda aveva fatto con la Francia. E anche meglio. Organizzatissimi, difesa aggressiva e puntuale, che sanno cosa fare e lo fanno come si deve. Se prima del 6N erano partiti a fari spenti (e dopo il primo tempo di Parigi anche dentro un tunnel e dietro una curva), son venuti fuori alla grande, capaci non solo di diventare incredibilmente efficaci, ma di togliere agli avversari ogni sicurezza e solidità. E questo secondo è la vera forza del Galles.
    Irlanda che oggi non c’era, prima di tutto con la testa, primo tempo orribile, forse il peggiore che io abbia visto in 10 anni (Stefo non so che ne dirà), outplayed come si dice oltremanica, in every department.
    Ora occhio al mondiale, da capire se i verdi dopo la sconfitta iniziale di Dublino si sono già tarati su quello (e sul finale di stagione coi club), o questo ha messo una grossa pulce nel loro orecchio.

  2. Gran partita del Galles, grande difesa senza dubbio, difesa che si e’ confermata splendida ed incredibile per intensita’ e organizzazione. Prima dell’inizio del toreno avevo detto che erano sottovalutati erroneamente.

    Irlanda…oggi non c’e’ altra parola da usare che imbarazzanti. Dominati in tutto e per tutto, non siamo mai riusciti a trovare il bandolo della matassa. La loro difesa ci ha soffocato, si puo’ stare a discutere che siano sempre sul filo del fuorigioco o oltre ma si gioca sull’arbitro e quindi ti devi adattare e non ci siamo mai riusciti. Sui BD e’ stato un massacro, piu’ veloci, piu’ affamati ci hanno obliterato.
    Ci abbiamo poi messo ache tanta farina del nsotro sacco peggiore oggi, una serie di falli stupidi che meta’ basta…per una squadra che di solito fa della disciplian il suo punto di forza un brutto segnale ma quando sei messo in difficolta’ in maniera costante spesso succede di fare falli idioti.
    Murray oggi di nuovo inguardabile e stesso dicasi di sexton…la peggior aprtita della gestione schmidt probabilmente per incapacita’ di riordinare le idee e trovare un modo di giocare efficace…per me anche male la gestione dei cambi, non ne cavi un ragno dal buco vedi che Murray-Sexton diventano sempre piu’ frustrati e fanno errori da minirugby cambiali orima, butta dentro la panca prima, con 30 minuti da giocare tanto 22-0 che vuoi fare? Almeno ci provi.

    Ieri avevo scritto, vediamo quanto della aprtita con la Francia fossero meriti nostri o demeriti francesi, emttendo sul piatto prestazione nostra e francese di oggi penso la risposta sia chiara: demeriti francesi! Tanto, tantissimo lavoro per Schmidt da qua al mondiale, c’e’ da ritrovare un gioco di squadra che alla fine dei conti in questo 6N si e’ mai visto, ma il timore che questa partita possa vaere ripercussioni importanti in chiave mondiale c’e’, rialzare la testa dopo lo schiaffo preso oggi sara’ difficile.

  3. Ho capito si sarebbe vinto quando sul 10 a 0 Davies calcia in liberazione ed il pallone esce tranquillamente, mi é venuto in mente il calcio Dell anno scorso contro gli inglesi che alla fine costo partita e torneo. Ma quest anno tutto doveva andare per il verso giusto.
    Il gruppo é la parola magica di questo grande Slam, anche quando sembrava che oltre a North sarebbe uscito anche AWJ., poi eroicamente rimasto in campo.
    Una prestazione maiuscola, senza forzare nulla e aggredendo costantemente l Irlanda. Immense prestazioni per tutti, ognuno ha fatto la sua parte al meglio. Contento che Parkes sembra sia tornato in buona forma.
    Adesso per il mondiale spero la WRU non faccia più uscite e se ne stia buona… Non disturbate il conducente perché ha le idee molto chiare, il diavolo Gatland che ha giocato con la storia del tetto ed é stato sibillino circa il suo futuro.
    L Irlanda irriconoscibile, nervosa e distratta. Che non si adatta al metro arbitrale e nei breakdown non riesce ad incidere con la solita malizia. Leggevo un intervista di Schimdt dove dopo la vittoria con la Nuova Zelanda, la squadra accusava un periodo di stanchezza mentale, come esausta dal lungo periodo vincente.. Ci può stare ma spero che fino all estate troveranno la giusta fame, magari nelle partite che rimarranno con i club qualche giovane si metterà in luce per cercare di prendere il testimone a diversi giocatori che ormai han dato il loro meglio, uno di questi Beirne che con Ryan sono il futuro in seconda.

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