6 Nazioni: Inghilterra e Scozia, pareggio incredibile!

Si è concluso a Twickenham il Guinness Sei Nazioni del 2019. Ecco come è andata.

In palio c’era la gloria, con il Galles che ormai ha conquistato il titolo. Ma l’Inghilterra scende in campo come se la sfida con la Scozia valesse tutto e sembra chiudere un match dominato fin dal fischio d’inizio in meno di mezz’ora, quel che le basta per marcare ben 4 mete. Nella ripresa, però, la Scozia riapre clamorosamente i giochi con quattro mete che impattano il risultato. E quando Sam Johnson segna al 76′ sembra decretare una rimonta record e la prima vittoria scozzese a Twickenham dal 1983. Ma a tempo scaduto arriva il pareggio di Ford.

Primo tempo

Vuole chiudere a pari punti con il Galles l’Inghilterra e lo dimostra fin da subito e dopo poco più di un minuto ecco che arriva la prima meta con Jack Nowell. Non ci sta, però, la Scozia a fare la parte della comparsa e prova a portarsi anche lei in attacco. Ma la squadra di Eddie Jones non concede spazi e si riporta velocemente nei 22 ospiti. E arriva la seconda meta, questa volta con Tom Curry che da touche va a schiacciare con la maul. E dopo tre minuti arriva la terza meta, realizzata da Launchbury dopo un’ottima azione di Tuilagi. Inghilterra che, dunque, segna in 13 minuti tre mete e si porta a un passo dal bonus. E la quarta meta sembra arrivare al 20′, quando un bel calcio di Nowell arriva in area e Youngs schiaccia. Ma il TMO vede l’avanti dello stesso numero 9 e non assegna la meta. Nowell, però, fa impazzire la difesa scozzese – chiusa nella propria metà campo – e al 25′ Farrell aggiunge altri tre punti dalla piazzola. E al 29′ si chiude la pratica per l’Inghilterra che all’ennesima accelerata va oltre con Jonny May che raccoglie un passaggio sottomano per il tuffo del 31-0. Al 36′ si sveglia la Scozia e vola tra i pali con Stuart McInally dopo un errore al piede di Owen Farrell.

Secondo tempo

E a inizio ripresa, dopo un paio di affondi inglesi, ecco che è la Scozia a marcare ancora con Darcy Graham che si tuffa splendidamente dopo un ottimo offload. E al 50′ arriva la terza meta degli ospiti, che virtualmente riaprono il match con Bradbury che si infila nel buco creato da Russell con un calcio per se stesso. Si sveglia dal torpore l’Inghilterra, che si ributta rabbiosamente in avanti ma non trova la gloria. E la Scozia sogna una clamorosa rimonta e quando arriva un intercetto gli ospiti possono riportarsi in attacco. E al 59′ arriva la quarta meta, di nuovo con Graham e va a -7. Passa un minuto e un nuovo intercetto regala la clamorosa meta a Finn Russell e dal 31-0 del 29′ si arriva al 31-31 all’ora di gioco. E ora è la Scozia a sognare una rimonta record che le regalerebbe il primo successo a Twickenham dal lontano 1983. E al 69′ un fallo inglese mette Greig Laidlaw sulla piazzola, ma il mediano sbaglia e sorpasso mancato. Al 76′ zittisce Twickenham Sam Johnson che si invola, evita quattro placcaggi – sbagliati – degli inglesi e segna tra i pali per il clamoroso sorpasso. Inghilterra che cerca la meta del pareggio a tempo scaduto, che trova

INGHILTERRA – SCOZIA 38-38

Sabato 16 marzo, ore 18.00 – Twickenham, Londra

Inghilterra: 15 Elliot Daly, 14 Jack Nowell, 13 Henry Slade, 12 Manu Tuilagi, 11 Jonny May, 10 Owen Farrell, 9 Ben Youngs, 8 Billy Vunipola, 7 Tom Curry, 6 Mark Wilson, 5 George Kruis, 4 Joe Launchbury, 3 Kyle Sinckler, 2 Jamie George, 1 Ben Moon
In panchina: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Ellis Genge, 18 Dan Cole, 19 Brad Shields, 20 Nathan Hughes, 21 Ben Spencer, 22 George Ford, 23 Ben Te’o
Scozia: 15 Sean Maitland, 14 Darcy Graham, 13 Nick Grigg, 12 Sam Johnson, 11 Byron McGuigan, 10 Finn Russell, 9 Ali Price, 8 Magnus Bradbury, 7 Hamish Watson, 6 Sam Skinner, 5 Grant Gilchrist, 4 Ben Toolis, 3 Willem Nel, 2 Stuart McInally, 1 Allan Dell
In panchina: 16 Fraser Brown, 17 Gordon Reid, 18 Simon Berghan, 19 Jonny Gray, 20 Josh Strauss, 21 Greig Laidlaw, 22 Adam Hastings, 23 Chris Harris
Arbitro: Paul Williams
Marcatori: 2′ m. Nowell tr. Farrell, 9′ m. Curry tr. Farrell, 14′ m. Launchbury tr. Farrell, 25′ cp. Farrell, 29′ m. May tr. Farrell, 36′ m. McInally tr. Russell, 48′ m. Graham, 50′ m. Bradbury tr. Russell, 59′ m. Graham, 60′ m. Russell tr. Laidlaw, 76′ m. Johnson tr. Laidlaw, 80′ m. Ford tr. Ford

Foto – Instagram/sixnationsrugby

4 commenti su “6 Nazioni: Inghilterra e Scozia, pareggio incredibile!

  1. La partita dell’anno, poco da fare.
    Inghilterra che nel primo tempo sembra uno schiacciasassi (a tratti bellissimi, da applausi), poi decidono di lasciare la testa in spogliatoio e si prendono una ripassata che ancora non ci credo.
    Scozia semplicemente bellissima. Quando la voglia, la determinazione, la consistenza incontrano però una squadra che ha qualità e sa come si gioca. Questa è la grossa differenza tra Scozia e Italia dal 2014/5 ad oggi. Loro sono un gruppo di giocatori di rugby che sanno giocare, la tecnica di Russell non ce la si inventa.
    E poi vanno a equiparare gente che ne sa, Johnson per me oggi MoM assieme a Russell e Graham.
    Non vorrei essere nei giocatori inglesi con la ripassata che gli da Jones
    Complimenti, qui la Scozia si meritava una vittoria tutta la vita. A Twickenham poi…

  2. Sono quasi più arrabbiato per questo pareggio che per la sconfitta dell’Italia…Certo che l’arbitro ha chiuso più di un occhio, specialmente per quanto riguarda i falli degli Inglesi

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