6 Nazioni: l’Irlanda vince e resta in scia al Galles

Si è conclusa all’Aviva Stadium l’ultima partita valevole per il quarto turno del Torneo continentale. Ecco come è andato e i video delle mete.

Un dominio totale nel primo tempo, anche se serve mezz’ora per trovare l’allungo nel punteggio. L’Irlanda doma la Francia a Dublino e resta, almeno virtualmente, ancora in corsa per bissare il successo dell’anno scorso.

Primo tempo

Parte subito forte l’Irlanda che con un calcio lungo trova una touche sui 5 metri. E subito un fallo francese permette nuovamente di attaccare dalla maul ai padroni di casa ed è Rory Best che dopo due minuti e mezzo schiaccia subito per la prima meta del match. Al 6′ un calcio al largo di Ntamack viene preso da Penaud e Francia che va in meta, ma il TMO annulla per un netto avanti dell’ala transalpina. Irlanda che fatica a trovare spazi nella difesa francese. Tanti errori da entrambe le parti, con Murray che fatica a dare ritmo ai suoi e Francia che limita i danni. Al 16′ la Francia ruba l’ovale a un paio di metri dalla propria linea di meta, con i transalpini che però faticano a far uscire l’ovale dalla ruck e Healy la tocca, ma non riesce a schiacciarla e ospiti che si salvano. E’, però, un monologo irlandese nella metà campo francese (88% di territorio) in questo primo quarto, anche se è arrivata solo una meta.

Ancora un’infrazione francese, ancora una touche sui 5 metri per l’Irlanda, che però perde la palla. Ma è sempre la squadra di casa a spingere, ancora un fallo degli ospiti e l’arbitro richiama Guirado. Ancora una maul irlandese, ancora difficoltà a trovare il buco vincente e ancora una volta occasione persa per un’Irlanda cui manca la capacità di finalizzare cinicamente un dominio assoluto in campo. Tanti falli francesi e alla mezz’ora è Jonathan Sexton a trovare finalmente il varco vincente con un’azione spettacolare e seconda meta per l’Irlanda. Un fallo francese sulla rimessa in gioco permette ai padroni di casa di ritrovarsi in attacco e il calcio di Sexton viene conquistato nei 22 da Ringrose che poi si butta oltre, ma perde il controllo dell’ovale a pochi centrimetri dalla linea di meta. Perde palla Bamba nei propri 22, ancora l’Irlanda che ha una chance e al 37′ è Jack Conan a schiacciare e padroni di casa che scappano via, con il muro francese che negli ultimi minuti si è sgretolato. Irlanda che, così, può andare al riposo con tre mete di vantaggio al termine di 40 minuti in cui si è giocato quasi solamente nella metà campo francese, con le statistiche che premiano un’Irlanda che – però – ha faticato fino alla mezz’ora prima di tradurre sul tabellone il dominio in campo.

Secondo tempo

Prova ad avere un po’ di possesso la Francia a inizio ripresa, mentre inizia a piovere a Dublino. Due avanti in pochi minuti, però, frenano i transalpini e l’Irlanda può risalire il campo. Insistono gli ospiti, ma difendono bene gli irlandesi e nulla di fatto nei primi dieci minuti della ripresa. E l’ennesimo calcio intelligente dei campioni in carica obbliga Dupont a entrare nella propria area di meta, viene placcato e mischia sui 5 metri per l’Irlanda che vuole il bonus. Ancora un fallo francese, ennesima touche sui 5 metri, ma ancora l’Irlanda non riesce a concretizzare. Bonus che arriva al 56′, quando dall’ennesima touche la palla arriva a Keith Earls che si invola nel buco francese e schiaccia in meta.

Tanti cambi in casa Irlanda, che aumenta ancora il ritmo e mette ancor più in difficoltà una Francia incapace di uscire dalla propria metà campo. Soffre anche in mischia la Francia e all’ennesimo fallo richiamati i Bleus. E al nuovo fallo arriva il cartellino giallo per Aldegheri. Irlanda che ora ha alzato il piede dall’acceleratore e si limita a controllare il cronometro. Così al 77′ arriva la meta di Yoann Huget che toglie lo zero dal tabellino transalpino, ma ormai i giochi sono fatti. E a tempo scaduto schiaccia di nuovo la Francia che, così, rende meno pesante il passivo in un match comunque dominato dai padroni di casa.

IRLANDA – FRANCIA 26-14

Domenica 10 marzo, ore 16.00 – Aviva Stadium, Dublino
Irlanda: 15 Jordan Larmour, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Josh van der Flier, 6 Peter O’Mahony, 5 James Ryan, 4 Iain Henderson, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best, 1 Cian Healy
In panchina: 16 Niall Scannell, 17 Dave Kilcoyne, 18 John Ryan, 19 Ultan Dillane, 20 Jack Conan, 21 John Cooney, 22 Jack Carty, 23 Andrew Conway
Francia: 15 Thomas Ramos, 14 Damian Penaud, 13 Mathieu Bastareaud, 12 Gaël Fickou, 11 Yoann Huget, 10 Romain Ntamack, 9 Antoine Dupont, 8 Louis Picamoles, 7 Arthur Iturria, 6 Wenceslas Lauret, 5 Felix Lambey, 4 Sebastien Vahaamahina, 3 Demba Bamba, 2 Guilhem Guirado, 1 Jefferson Poirot
In panchina: 16 Camille Chat, 17 Etienne Falgoux, 18 Dorian Aldegheri, 19 Paul Willemse, 20 Gregory Alldritt, 21 Baptiste Serin, 22 Anthony Belleau, 23 Maxime Medard
Arbitro: Ben O’Keeffe
Marcatori: 3′ m. Best tr. Sexton, 30′ m. Sexton tr. Sexton, 37′ m. Conan, 56′ m. Earls tr. Sexton, 77′ m. Huget tr. Serin, 80′ m. Chat tr. Serin
Cartellini gialli: 69′ Aldegheri

Foto – Instagram/irishrugby

6 commenti su “6 Nazioni: l’Irlanda vince e resta in scia al Galles

  1. Si Irlanda che vince, schiacciando i francesi nei loro 22 e non concedendo nulla per 70′. Irlanda che però deve ancora registrare qualcosa, vedi almeno 2-3 occasioni non sfruttate (anche per bravura francese), errori banali, e un 10′ di superiorità numerica dove a segnare sono gli altri.
    Lasciando stare il mondiale, già solo se vogliono impensierire il Galles alla prossima dovranno fare meglio. Murray non è ancora quello pre-infortunio, si vede, e ne risente anche Sexton. Per me oggi MoM Stander, ovunque.
    Francesi che reagiscono d’orgoglio. Sinceramente avrei preferito che fossero arrivati a Roma con lo 0 sul groppone. Sarà durissima perchè difendono forte (e noi non siamo bravi come gli irlandesi a trovare il vantaggio) e sono molto abrasivi in attacco, con 15 attacanti singoli che riempiono il campo.

    1. Sugli errori irlandesi concordo, scritto sotto ancora tanti errorini di handling che in realta’ graziano una Francia che oggi non ha per nulla difeso bene come in altre occasioni, anzi. Graziati dai tanti erroi nostri spesso neanche forzati.

      In difesa sto giro han subito praticamente tutti gli impatti ed avanzavamo in ogni impatto, che fosse di potenza CJ, Healy o Conan…o Ryan col suo passettino prima di ogni impatto o fossero i sideste di Ringrose o Larmour non hanno per nulla difeso in maniera dominante come a PArigi un anno fa per esempio…ed il conto falli e’ alto come quello dei placcaggi mancati.

  2. Prestazione incoraggiante, buona ma non straordinaria e non convincente. Non mi riferisco ovviamente alle due mete concesse nel finale a babbo morto, sepolto e resuscitato che rendono solo il punteggio accettabile per chi non ha visto la aprtita in francia ma dagli ancora tanti, troppi errorini di handling visti nel corso di tutta la partita.

    Restano comunque dei passi in avanti importanti rispetto alle prime 3, in difesa sto giro siam stati dominanti nei placcaggi e non abbiamo lasciato buchi incredibili, la linea ha sempre tenuto bene ed avanzava in maniera veloce ed efficace. Ottimo lavoro sui BD dove di nuovo siamo stati dominanti e contro una squadra fisicamente imponente non era roba da poco.
    Fase offensiva: avevo scritto nel prepartita che CJ come ball carrier e Ringrose potevano essere chiave e lo sono stato. CJ ha portato la palla bene ed in maniera efficace, avanzando sempre e costringendo la difesa francese a portare uomini in ruck, Ringrose ha protato quella maggior creativita’ in attacco, quella capacita’ coi suoi sidestep e la capacita’ di correre a cercare il gap son risultati importanti.
    Sui singoli, Ryan riceve il MoM io ero indeciso tra CJ, Ringrose ed un Conan entrato per VdF ed autore di una partita impressionante. Anche HEaly ed Henderson gran prestazione cosi’ come un sexton piu’ in palla. Ancora un po’ sottotono invece Murray per me, mentre continuo a ritenere Aki in attacco molto limitato e che ci blocca un po’.

    Francia…umiliata, non c’e’ altro da dire, nel primo tempo schiacciata nei suoi 22 ed al 57mo bonus in tasca fuori Best, Furlong, Murray, Sexton…la dice lunga sulla partita. Onestamente resto della mia opinione: tutta sta qualita’ di cui io sento aprlare non la vedo, una squadra fatta di tanti giocatori discreti ed un paio di buoni e con potenziale e messa in campo senza una struttura di gioco adeguata….non sempre hai contro la Scozia inconcludente di due settimane fa. L’Irlanda ha sofferto molto di piu’ 2 settimane fa a Roma che oggi. Miglior forma, alcuni uomini chiave rientrati ma anche un avversario che non ha dato nessun grattacapo fino a 5-10 mintui dalla fine a aprtita chiusa.

    Ora giocando un 6N molto bruttino e sottotono comunque si va a Cardiff con una piccolissima e remotissima possibilita’ di vincere il torneo…

    BEst intanto conferma che questa era la sua ultima del 6N a Lansdowne Road…gran prestazione anche la sua, la sentiva e la voleva ed uno che pur non essendo mai stato il miglior tallonatore al mondo il suo lavoro l’ha sempre fatto…qualche lancio storto ci e’ costato qualche match, ma la grinta e leadership emssa in campo negli ultimi anni sono la sua legacy, grazie Rory!

    1. Non so che ne pensi ma Carty molto buono per quel poco che si è visto. Non sarà forse creativo come Carbery, ma ordinato e preciso, e con un buon ritmo. Poi per me magari Schmidt ha capito che il secondo di Murray (uno ancora bello fuori giri rispetto ai suoi standard) dovrebbe essere Cooney, e non Marmion o McGrath.

      1. Carty piaciuto molto, ha piazzato due calci trovando sempre lo spazio giusto per il lineout ed il secondo era roba da Sexton per precisione ed anche alla mano mosso bene l’ovale. Da dire che la Francia di oggi non era un banco di prova incredibile ma mi piacerebbe rivederlo nelle partite di preparazione di agosto, ma come mi piacerebbe vedere Ross Byrne per me giocatore ipersottovalutato e che non sembra godere per nulla della stima del…futuro CT.

        Cooney doveva iniziare a venir chiamato un anno fa e lo scrivevo in tempi non sospetti che faceva miracoli col pack che aveva, detto questo per me quando in giornata il migliore e’ McGrath che pero’ ha un problema di continuita’ mentre Cooney e’ piu’ costante. Marmion sarebbe quello che mi piacere di meno ma alla fine devo anche riconoscere che a Novembre con gli ABs era lui titolare ed ha giocato un partitone.

        Per me dipende come la vede Schmidt…uno che faccia da secondo che entri in caso per dare una scossa, ed allora e’ forse Marmion il migliore o uno che nel caso Murray sia fuori forma o si rompa possa prendere la posizione dall’inizio ed allora se la giocano tutti e tre.

        Per il futuro occhio a Casey della U20…mm in miniatura ma veramente un gran bel vedere.

        1. Craig esce da 14 mesi di stop, con tre operazioni. Shannon DOCG. Per le scelte, Schmidt tirerà le somme dopo la coppa. Per come va l’andazzo in fatto di tutela arbitrale dell’incolumità dei giocatori, si spera possa scegliere lui e non i medici. A me continua a non convincere Larmour, grandi mezzi ma testa zero, e continuo a pensare che se sta bene Hanshaw, di fianco a Ringrose (quanto pesa, nell’economia di squadra), il posto debba essere suo.

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