6 Nazioni: Eddie Jones “Retrocessione? Perché no”

Dure dichiarazioni del tecnico dell’Inghilterra dopo il netto successo contro l’Italia.

Introdurre le retrocessioni nel 6 Nazioni? Sì, se vuol dire aumentare il livello qualitativo del torneo. A dirlo è Eddie Jones e, casualmente, lo fa dopo la vittoria contro l’Italia, 21° ko degli azzurri consecutivo nel Torneo.

“Gli organizzatori parlano del fatto che il Sei Nazioni sia la migliore competizione di rugby al mondo, e probabilmente lo è. Ma per migliorarlo devi trovare il modo di assicurarti di avere sempre le sei migliori squadre in Europa. Se ciò comporta la retrocessione, allora è qualcosa che dovrebbe essere guardato molto da vicino” le sue parole.

3 commenti su “6 Nazioni: Eddie Jones “Retrocessione? Perché no”

  1. Sono d’accordo. Siamo una ruota sgonfia in un meccanismo altrimenti perfetto. Non apportiamo qualità e visto il livello del rugby giocato in Italia è inimmaginabile prnsare a miglioramenti a breve.

    1. Se qualcuno si mettesse a cambiare qualcosa… (per il resto perfettamente d’accordo, e la “ruota sgonfia” rende molto l’idea)

  2. solo un presidente come il nostro può pensare di mettere sottocontratto uno così. Dopo 2 giorni manda in mona tutti. Chi dice è andato in Giappone nn sa quanti schei e quale programmazione gli hanno messo sotto il naso per convincerlo. Fra i tanti articoli di ieri ne ho letto uno che mi ha fatto pensare: questo non ha fatto nessun test, questo ha caricato di muscoli la squadra proprio perché voleva “romperci” e farci purgare la Fox davanti gli 80.000 di Twickenham!

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